Oggi celebriamo il settimo ed ultimo allineamento solare dell’anno 2025* tra la Terra e la Stella reale Aldebaran, l’Occhio della Rivelazione, Fonte di Luce e Illuminazione per la coscienza e la materia – presidio cosmico del centrale tra i Sette Raggi o Energie della Vita “il quarto Raggio dell’Armonia tramite conflitto”.
Simmetricamente il disco e la Presenza del Sole svela la Stella rossa Antares, il Cuore dello Scorpione fonte dell’Ardore o Desiderio cosmico, kamâ (Amore divino), presidio igneo del Sesto Raggio dell’Idealismo astratto e Devozione.
Un Giorno (oggi) e Anno (2025) fondamentali, colorati dalle energie del 6° e 4° Raggio, sacri alla potenza e volontà di Armonia tra Amore e Luce, tra il Desiderio e la Visione divini, sono istanti di possibilità cosmiche che si realizzano nel qui ed ora ‘relativo’ della nostra amata Terra, e al Centro e dal Centro di ogni Cuore o Anima/Angelo solare.
Secondo le indicazioni dell’Insegnamento il Raggio dell’Armonia o Arte (4°R.), inerente all’Anima del quarto regno umano, è in procinto di ‘risorgere’ a nuovo splendore proprio dal 2025, anno dell’esteriorizzazione della Gerarchia (il Modello spirituale, il più prossimo all’umanità) – la profondissima realtà o essenza dell’Umanità indicata quale Quarta Gerarchia Umana viene sempre più magnificata:
“… il quarto Raggio insegna l’arte di vivere in modo da ottenere una sintesi di bellezza. Non c’è bellezza senza unità … l’umanità, il quarto regno [il centrale tra i sette],** espressione della quarta gerarchia creativa di monadi umane, è trascinata per istinto all’armonia … che si esprime nella bellezza e nel potere creativo, si raggiunge con la lotta, lo sforzo e la tensione”. [Da: “Il quarto Raggio dell’Armonia tramite conflitto”]
In tale Data dunque risuona un potente accordo tra Cielo e Terra, l’Unico Servitore planetario contempla la perfetta Armonia delle Sfere celesti e, partecipe della Gloria dei Creatori del bene, del bello e del vero, attesta la 4^ Meta del Piano planetario stabilito dalla Gerarchia:
4.4 – Imitazione della Gerarchia
“L’Imitazione della Gerarchia è rispondere e conformarsi al Modello superiore.
La Gerarchia è il Riferimento centrale per tutte le creature del Pianeta: l’Umanità deve imitarLa ed identificarsi gradualmente con il Principio gerarchico. Il canone 1-3-7 della Vita gerarchica ed universale è la via per essere e divenire “a immagine e somiglianza” del Divino, “a respiro unito e a ritmo unificato” con il Cuore dell’Infinito”. [Da: Attestare il Piano planetario]
“[…] Imitare significa creare, per quanto ciò sia sorprendente, dapprima. Che imita un modello superiore si avvicina all’inesprimibile per gradi. […] Se si pensa che anche i Logoi planetari, sublimi Intelligenze, perseguono i Loro grandi Modelli, e che ricopiandoli per gradi si elevano di sfera in sfera, trascinando seco innumerevoli stormi di coscienze minori, si comprende la sua potenza implicita nell’atto di imitare creativamente il Superiore, e si vede perché il processo evolutivo, continuo in quanto sgorga da un impulso costante, si manifesta discontinuo negli effetti”. [Primo Vertice, Le mete lontane, Meta 4.1, ed. Nuova era, 2017, p. 94]

“… Sarebbe stolto salpare senza timone. Ma il Pilota è predestinato e la creazione del cuore non perirà nell’abisso. Come pietre miliari su una via luminosa i Fratelli dell’Umanità sono vigili, in guardia, pronti a guidare il viandante …” [Dalla prefazione del libro Gerarchia, collana Agni Yoga]
“… Noi, vostri Fratelli, conosciamo quella pagina della vita su cui è scritta l’unità del Cosmo. Noi affermiamo che l’evoluzione non è prodotta dalla dissociazione, ma dall’incessante volontà di armonia. Quanto più bello, tanto più elevato. Quanto più potente, tanto più elevato…” [Collana Agni Yoga, Infinito 1 §71, ed. Nuova Era]
________________________________________________
* In questo Grande Anno 2025, meta 6.4 del Piano, consacrata alla comprensione o comunione intelligente con la Bellezza e l’Armonia emanate dall’Ordine dei Creatori, la Gerarchia universale, Gloria e Potenza di “Colui in Cui viviamo, ci muoviamo e siamo”, il Servitore Unico solennemente attesta le Sette Mete centrali del Piano evolutivo, orientandole a Sette Stelle primarie, portatrici cosmiche dei 7 Fuochi di Raggio (insieme alla Triade di intime costellazioni Orsa Maggiore, Sirio e Pleiadi), e ritualmente lo fa nelle loro 7 Date di allineamento annuale con la Terradal punto di vista eliocentrico del Sole: l’Eclittica del Cuore allora pulsa e vibra di armonie ancora più sublimi, e il Centro Ajna planetario (il Gruppo/Servitore planetario), il Rosone del Tempio per l’umanità, si apre alla Luce superna del Cosmo.
Per i precedenti allineamenti vedi:
1^ Meta – Restaurazione dei Misteri
2^ Meta – Ritorno del Cristo
3^ Meta – Iniziazione di Gruppo
5^ Meta – Nuova Cultura Nuova Civiltà
6^ Meta – Nuova Religione mondiale
7^ Meta – Ordine. Ripristino del Piano
** L’Insegnamento esoterico della tradizione trans-himalayana presenta il Regno umano quale ponte centrale tra 3 Regni superiori (spirituale, planetario, solare) e i 3 regni inferiori di natura (minerale, vegetale, animale), così come presenta l’Idea dell’Umanità quale 3° Centro planetario della Gola o creativo, parte del Triangolo direttivo della Terrainsieme al 2° Centro magnetico del Cuore – la Gerarchia planetaria – ed il 1° Centro direttivo della Testa Shamballa, il Governo solare del nostro Pianeta.




