Io manifesto Amore e Lampi

L’Amore è il Movente universale.

Questa è la definizione dell’Amore che si può leggere nel Lambdoma Generatore.

Nell’ultimo verso della Divina Commedia (Paradiso, canto XXXIII, 145) Dante scrive:

L’amor che move il sole e l’altre stelle

Platone trasferisce il concetto di Amore dalla cosmologia alla metafisica, come aspirazione e tensione verso il divino Bene da cui dipendono le Idee come suoi attributi.

Santa Teresa d’Avila dice “La cosa più importante è non pensare troppo e amare molto; per questo motivo fate ciò che più vi spinge ad amare.”

Scrive Paolo, nella Prima lettera ai Corinzi, eleggendo l’amore come prima qualità: “L’amore è paziente, è benevolo; l’amore non invidia; l’amore non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s’inasprisce, non addebita il male, non gode dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità; soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. L’amore non verrà mai meno”.  (1Cor 13:4-10)

Si potrebbe continuare per pagine e pagine perché i più grandi pensatori si sono sempre riferiti all’Amore, che è da considerarsi come un’Energia e Principio universale che porta cambiamenti potenti e vitali nell’esistenza; non è sentimento, né emozione, né desiderio, bensì l’Amore è la forza che costruisce, guida e nutre i mondi e li conduce all’Unità.

Oggi nel Cielo eliocentrico si manifesta il quinto Aspetto dell’Amore con la congiunzione tra Venere e Terra.

Venere, pianeta sacro, esprime il 5° Raggio della Scienza concreta, delle geometrie costruttive, delle relazioni auree. Il Quinto Raggio è connesso al Quinto Principio logoico, la Mente cosmica, Manasil Costruttore di mondi, il Pensiero igneo, il principio mediano per l’evoluzione umana. Manas è l’Intelligenza cosmica che, allorché veicola l’Amore cosmico (Buddhi), si tramuta in Saggezza; è la Fonte del Dualismo della Manifestazione, e nell’Uomo è la Mente sia superiore che inferiore.

La Terra, pianeta non sacro, il cui significato è “Colei che ha sete di cielo”, esprime l’energia del 3° Raggio, connesso all’Intelligenza attiva, alla creatività.

L’Uomo, stella a cinque punte, sotto l’influsso di Venere, può imparare ad agire con ordine e creare forme secondo l’aureo rapporto della Saggezza, con la forza e la bellezza dei mondi superiori.

I tempi sono severi, ma stupendi. Sono tempi di compimento e di costruzione, di massima tensione e di conflitto terreno. Quest’epoca scrive una grande pagina ed erige un grande futuro….
(Collana Agni Yoga, Gerarchia § 120)

La Terra necessita di vibrazioni più elevate e riarmonizzatrici e così la sua Umanità, come ben sappiamo e vediamo, e Venere è proprio quell’Angelo solare del nostro Pianeta che, tramite l’evoluzione del Pensiero e della Coscienza umana, ristabilirà le rette relazioni tra i regni. Si può chiamare necessità di Armonia, o Amore Cosmico in espressione, un Amore che è Legge di Necessità, la Legge che regge tutto l’Universo e i suoi equilibri, …ben diverso dunque da come l’intendono e praticano gli uomini.

L’amore crea universi.
Amore e Saggezza sono la stessa cosa.
(Collana Agni Yoga, Appello § 28)

Ogni essere umano possiede in sé l’organo della vita e dell’amore, il cuore che, se ricolmo di quella saggezza speciale che è la gioia, ovvero se vibra di amore intelligente intelligenza amorevole, lo connette al Cuore solare e gli permette di sintonizzarsi, in qualsiasi momento o luogo, con la pulsazione ritmica che anima lo Spazio sistemico così come l’intero universo.

La celebrazione della futura Religione mondiale userà questa corrispondenza o proporzione di cuori e consentirà all’Umanità di costruire in modo sempre più consapevole il ponte tra Cielo e Terra, edificando il Tempio della Coscienza planetaria, che sarà un punto di Luce anche per gli altri abitanti del Sistema solare.

Non vedetemi come un mago, ma posso condurvi su una scala di Bellezza da sogno.

Con la fragranza che vi giunge dai monti del Tibet, Noi mandiamo agli uomini il messaggio della nuova religione dello spirito puro.

Viene; e voi, raccolti in cerca di luce, portate la pietra preziosa.

Vi sveliamo il miracolo di creare armonia nella vita.

Essa darà al mondo un nuovo Insegnamento. 

(Collana Agni Yoga, Appello § 43)

*

Venere, il Portatore di Luce, rivela lo splendore del Vero e la sua Arte costruttiva.

In questo giorno la Saggezza creativa di Venere, la Mente costruttrice del Sistema solare, tocca dunque la Mente creativa della Terra e di tutte le sue creature.

Terra e Venere sono legati dal più bello dei legami, la “sezione aurea”, quel rapporto unitario e unificante fra il Tutto e le parti: “La parte minore sta alla maggiore come questa al Tutto. È una delle proposizioni psico-matematiche più elevate, poiché connette le creature al Creatore, e pone sullo stesso piano il maggiore ed il minore, senza sminuire né esaltare nessuno. Come più volte mostrato in queste pagine, la Stella a 5 punte, espressione psicogeometrica della Divina proporzione, viene costruita magnificamente dal loro ciclo composto.

Il Discepolo planetario, quelle coscienze che “a respiro unito e a ritmo unificato” pulsano come un solo Cuore in risonanza col Cuore del Pianeta (la Gerarchia) ed il Cuore del Sole, vive nel posto del fuoco, nella Luce della Mente astratta e, identificandosi sempre più saggiamente col Modello gerarchico, lo riflette nei tre mondi, così eseguendo quella Volontà incessante di armonia che muove l’evoluzione.

Infatti, ponendosi nel posto del Fuoco, al centro del Cuore comune, ci si riconosce nel potere e nel compito di unico Discepolo planetario, dirigendosi alla creatività dell’Ordine solare e, proiettandosi con coraggio e coscienza di Gruppo verso la radianza dei mondi superiori, si diventerà capaci di creare assieme ai Pensatori del Cielo, i “Logoi fiammeggianti”.

L’Uomo, illuminato da Venere, è la corona della creazione, è quel frutto aureo del Creato che può collaborare coscientemente all’Opera divina.

Il Mio Scudo vi assicura la gioia.
Siate come arpe eolie al respiro di M.
L’amore vi porterà a Me.
Darò al vostro spirito la robustezza del cedro. 
(Collana Agni Yoga, Appello § 65)

Questo Luminare (Venere) è la causa del dualismo, ed è duplice. Come potrebbe non esserlo? Appare come stella del mattino o della sera; precede o segue il Sole. Venere è l’esecutore fedele dei progetti elaborati da Saturno … per realizzare lo scopo fissato da Sole/Vulcano. È il responsabile di tutto ciò che si fabbrica su tutti i globi, e dirige gli Operai al coronamento finale delle loro fatiche. Venere è il cuore della stella a cinque punte. Come stella del mattino lancia la vita in manifestazione, e come stella della sera la guida a uscirne, liberandosi delle forme. (Primo Vertice, Il Sistema solare nello Spazio, pagg. 110/111, Ed. Nuova Era)

Venere ha polarità negativa e perciò fu possibile il misterioso assorbimento di forza sua da parte della Terra… il legame karmico fra i due Logoi planetari (uno in incarnazione positiva, l’altro negativa) determinò un’alleanza. La luce sprizzò. (A. A. Bailey, Trattato del Fuoco Cosmico, pag. 323, Ed. Nuova Era)

Oggi, i servitori planetari sono investiti di un grande compito e devono essere più che mai uniti per collegare i cuori e le menti, devono diventare tramiti per arginare e poi dirigere le energie superiori infuocate, con Amore, verso un fine “bello e utile”, in quanto l’umanità ha sete d’Amore e di Armonia per sanare le tante discordie, che ancora, purtroppo, esistono e si estrinsecano con guerre ingiuste e devastanti; per instillare serenità nei cuori delle persone che, sempre di più, vivono drammi personali e ansietà; per mettere un freno alla violenza che si manifesta anche in seno alle famiglie e così via.

L’amore è un balsamo potente perché è capace di accendere i cuori e far rifiorire la speranza; il Volere divino usa come canale prediletto proprio l’Amore, che non è certo il sentimento inquinato che esprimono gli uomini, ma è Volontà di bene e origine della Vita. L’Amore folgora la separatività.

Noi colpiamo e accechiamo il male, e coi lampi
illuminiamo il sentiero del Bene.
Ai cuori aperti mandiamo in dono la comprensione.
Solo il cieco dubita – siate pazienti
per i passi futuri.
(Collana Agni Yoga, Appello § 145)

I Discepoli imparano ad agire e influire nel mondo senza essere del mondo, per vie sottili, sul livello causale, aiutando, armonizzando, costruendo il futuro e, quindi, attestando la parte del Piano intuito per l’Umanità, in modo tale da rice-trasmettere i lampi del Proposito divino.

Ma sopraggiungerà la conoscenza a vincere
la vostra debolezza.

Sappiate che il sentiero del Bene che avete scelto
conduce alla Fonte della Saggezza.
(Collana Agni Yoga, Appello § 210)

L’Amore-Saggezza è il principio che questo Sistema solare deve realizzare nella Sua attuale incarnazione, il dominio del piano mentale cosmico.

Così l’Uomo deve dominare i tre mondi dal piano della mente illuminata dall’amore. È il Cristo, il nostro supremo Modello da imitare, che insegnò all’umanità il percorso che conduce all’Unità sostanziale che regna nel creato: al centro di ogni atomo pulsa buddhi, il principio cristico, Amore, il Movente universale.

Egli disse:

Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre”
“Amatevi l’un l’altro come Io ho amato voi”
“Ama il prossimo tuo come te stesso”
“Ama il tuo nemico”.

Anche se sono trascorsi più di duemila anni, questi insegnamenti purtroppo non vengono applicati da noi uomini, o per lo meno solo in minima parte, perché troppo potenti per il nostro grado medio di evoluzione.

 Tratto dominante della futura religione (e sarà  la sua gloria) sarà il culto dello Spazio riconosciuto come Amore divino, e della Luce compresa come Intelligenza divina. E ciò non solo in senso simbolico, ma a partire dalle loro manifestazioni fisiche. Questa sarà la vera rivoluzione nell’approccio religioso. Gli uomini apriranno gli occhi, finalmente, a una verità mai vista (se non da pochissimi) eppure sempre stata visibile. (Enzio Savoini, Le Mete lontane, p. 150, Ed. Nuova Era)

 Origene diceva: “Gli occhi del cuore vedono l’Essere”. Solo il cuore discerne la bellezza del mondo creato dal Cuore dell’Universo. L’amore del Cosmo pone in essere la conoscenza-diretta. Che si amino i gigli, o i mondi lontani, la base è sempre lo stesso principio universale. Sì, sì, sì! Noi misureremo in base all’amore cosmico!  (Collana Agni Yoga, Infinito 1, § 76)

 Dovremmo sempre ricordare che l’uomo è destinato ad essere il creatore del mondo, e deve poter manifestare ogni tipo di capacità creativa con la sua sostanza spirituale; ma ciò è possibile solo se egli viene acceso dall’Amore supremo. Solo l’amore accende tutti i fuochi nascosti, e alla base di ogni creazione c’è la grande Attrazione, il grande Amore. Tutto ciò che esiste nel mondo dipende dall’amore ed è sostenuto dall’amore.

L’Amore deve condurre alla comprensione superiore perché, se gli uomini comprendessero la sua importanza e potere cosmici, vedrebbero in esso la sua funzione più elevata, cioè il risveglio di tutte le emozioni superiori e delle capacità creative dell’Intuizione (Buddhi), e potrebbero innalzare dei veri e propri ponti di Luce, di Unità. Questo risveglio è lo scopo principale dell’Amore!

 Non c’è amore più grande dell’amore.

La Gloria dell’Essere Eterno s’irradia nelle stelle.

Lasciate che v’illumini d’amore.

Nell’insondabile tumulto della vita, Noi erigiamo il Tempio. 

Io manifesto Amore e Lampi

 (Da: Appello § 77, 152, 320. Collana Agni Yoga)

 

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2 risposte a Io manifesto Amore e Lampi

  1. Marilù dice:

    Grazie Anna. Il cuore è colmo d’amore.
    Si può parlare dell’amore all’infinito, ma basta davvero saturare lo Spazio … con AMORE AMORE

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