Comunicazione cosmica

Il Cielo, l’inconoscibile, è un infinito campo magnetico. Questa verità, se è tale, sconvolge le consuete opinioni umane, perché qualsiasi campo magnetico, in quanto ordina e orienta lo spazio, costruisce e offre vie, piste, orbite percorribili e sicure. Il Cielo ha in sé i sentieri che guidano a esplorarlo e dunque a conoscerlo. Attrae potentemente alla Verità, che è il Cielo stesso, e dispone le vie, una per ciascuna delle sue creature, dalle infime alle massime. E attende di essere conosciuto, ossia amato. Ama ed è amato.
Così l’energia dell’amore va e viene, dall’Uno ai molti, e viceversa. L’Amore respira nel Cosmo.*

Se potessimo esprimere un desiderio che sappiamo difficile ma non impossibile, sarebbe la realizzazione del risveglio individuale e collettivo che porterebbe alla trasformazione di questa nostra umanità.

Nell’evoluzione della coscienza di un essere umano avviene prima il passaggio dalla sonnolenza al risveglio e poi quello dal risveglio alla trasformazione interiore: si può definire come un processo che ha in comune l’energia comunicativa e la coesione perché la comunicazione trasmette dei segnali e connette, la coesione crea legami tra persone affini e unisce.

Quindi connettere è la partenza e unire è il traguardo.

Il mondo in cui viviamo è ancora poco coeso, nonostante le notizie volino alla velocità della luce e ciò che succede da una parte del pianeta raggiunga ben presto la parte opposta, per cui ora avremmo la grande opportunità di essere connessi uno con l’altro ma, purtroppo, la comunicazione non significa a priori coesione anche se è lo strumento attraverso il quale tutto il processo ha inizio, è il fulcro e l’essenza dell’interazione.

La comunicazione è solo la parte più superficiale, che tuttavia offre l’opportunità di rendere possibile tutto il resto perché ogni unione comincia con una connessione e ogni connessione con una comunicazione, ma se ci limitiamo alla parte più esterna della comunicazione non potremmo ottenere tutti i frutti che essa può darci.

Comunicare significa diffondere, far arrivare un messaggio, vuol dire stabilire un contatto, avvicinarsi alle persone e permettere che individui, tanto lontani fisicamente tra loro, si conoscano: la comunicazione stabilisce legami, prende e porta informazioni, ma ha anche la capacità di creare delle interconnessioni, ampliare l’intelligenza e perfino ispirare il risveglio delle coscienze.

La comunicazione tra persone ancora addormentate deconcentra e rende il sogno ancora più profondo poiché esse si relazionano con la parte che vuole continuare a dormire, ma è altrettanto vero che la comunicazione, quando diventa intensa, può essere un mezzo per suscitare situazioni di risveglio.

Coloro che anelano a profondi cambiamenti nel mondo e nella società, potrebbero avere grandi risultati se fossero capaci di unirsi per mezzo della comunicazione e dei legami che si creano con lo scambio di idee, progetti, scoperte, esperienze e sentimenti. Si aprirebbe un varco verso una Nuova Era basata sul mutuo accordo di milioni di persone che vorrebbero ribellarsi contro un sistema corrotto che opera in favore del potere di pochi contro una maggioranza di emarginati.

La nuova spiritualità sarà un sistema di comunicazione con l’essenza dell’essere umano, che unisca e avvicini le persone, che saranno fuse con la società e avranno un’individualità luminosa e armoniosa.
Si deve capire l’importanza di una comunicazione cosciente per poter contattare l’altro, in quanto le interconnessioni con le persone devono essere la base per la trasformazione dell’umanità, ma prima occorre fare attenzione alla comunicazione interna, con se stessi, che determina la qualità di quella verso gli altri.

L’atto d’amore più grande che si possa concepire è manifestare l’Infinito nell’infinità del tempo e dello spazio praticando la legge cosmica dell’amore.
Per giungere a ciò è necessario imparare a comunicare con lo Spazio consapevoli che la parola comunicazione significa scambio, misura, condivisione, e di conseguenza indica una partecipazione che tende all’armonia e all’unità.

Con la Nuova cultura avverrà un’unificazione comunicativa, di livello superiore che, per manifestarsi, richiede una trasformazione interiore in ognuno di coloro che vogliono cambiare ciò che non funziona nel mondo e, se questo non avviene, continueremo a comunicare come abbiamo fatto finora, dalla periferia, come se fossimo menti programmate, dei robot, esseri reazionari che difendono, attaccano e lottano.

Ci lamentiamo di tutto ciò che non va bene, di ciò che non serve o che ci fa star male, la nostra caratteristica preminente è resistere ai cambiamenti e non ci rendiamo conto che dobbiamo agire nell’immediato, dando priorità a guarire dalla radice i conflitti che ci portiamo dietro perché, se non curiamo le radici della nostra comunicazione, non potremo mai giungere all’unità.

È un gran momento per il risveglio e la condivisione del sentimento di trascendenza, che attiva tutti coloro che hanno il coraggio di intraprendere una via di auto-conoscimento: occorre unificarsi innanzitutto da dentro e questo, per fortuna, sta già avvenendo attraverso molte persone e molti gruppi.

Il regno della qualità non si conquista con la propaganda, con grandi congressi; non abbisogna d’istituti appositi. Questi sono mezzi usati, necessariamente, per la quantità, priva di ali e senza appoggio psichico. Al contrario, la qualità vola, non le occorre sostegno esterno, si propaga per virtù propria e giunge dovunque. Non solleva clamori, illumina dall’interno; non cerca di convincere le moltitudini o i notabili, ma pervade in segreto le coscienze. **

Quindi, emergono due punti fondamentali: uno è la creazione di nuovi orientamenti che vadano al cuore del problema e non alla periferia; l’altra è che la comunicazione accompagni l’espansione dei suddetti approcci che porteranno a sviluppare la realizzazione che solo insieme, solo in gruppo, si potranno raggiungere dei livelli di coscienza tali da realizzare una nuova civiltà basata sulla Vera coscienza.

Infatti soltanto in questo modo si potrà giungere ad una nuova comunicazione planetaria che deve tendere, appunto, all’Unità e trasmettere l’essenza dei valori e degli ideali generati dalle Idee superiori e, per far questo, è necessario armonizzarsi con quei Mondi con la piena coscienza di non essere separati ma uniti e comunicanti.

Sole-Vulcano si trova ora nella sesta qualità di Pisces, trasmettitore delle energie del 2°e del 6° Raggio e segno della compassione e dell’empatia, della salvezza e del compimento.

Il Signore del sesto Raggio è Nettuno che sollecita e supporta le varie società, trasformando i vecchi schemi in nuove forme più consone alle coscienze umane in continua evoluzione e a noi occorre un piano a lungo termine in grado di realizzare sistemi sociali più aperti e inclusivi, che superino la retorica e l’individualismo.

Naturalmente tutto questo risulterebbe artefatto e sterile se non ci fosse un’assunzione di responsabilità a livello individuale e collettivo perché, come già detto, il cambiamento non può essere per pochi ma deve avere una ricezione globale.

Lo Spazio mette sempre a disposizione infinite energie e possibilità di creazione e di aggregazione purché il cuore dell’uomo sia pronto ad accoglierle: soltanto il cuore è capace di legare la terra al Cielo.

Solo un mutuo rapporto vitale può sollevare un’ondata creativa, e solo la grandiosità dell’Universo può realizzare un simile rapporto. Un seme cosmico è impiantato in ogni cosa e il Fuoco si manifesta in tutto. Come può l’umanità affermare la propria esistenza senza riconoscere il principio del mutuo rapporto vivente? La legge dell’esistenza attira lo spirito nell’orbita del seme cosmico, e quando esso tende con forza alla comunicazione con le sfere superiori, la cooperazione è possibile, ma può essere cosmica solo se il reciproco scambio è saturo di impegno cosciente. Pertanto tutte le energie superiori assimilate dallo spirito conferiscono fervore consapevole all’umanità, e la reciprocità le consente di cooperare senza limiti. ***

 

* Enzio Savoini. Scritti inediti. Il Cielo in noi, pag.8

** Enzio Savoini. Scritti inediti. Passaggio alla qualità- pag.156

*** Infinito2- Collana Agni Yoga-§415-Ed.Cintaman

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