Arte del Governo

Più volte in questi articoli si è ricordato che, secondo la tavola del piano riportata nel documento Attestare il Piano Planetario, stiamo ora vivendo il 4° anno, centrale, del 5° settennio, sacro all’Arte della Nuova Cultura e Civiltà, condizionato dall’energia del 4° Raggio, dell’Armonia tramite conflitto, della Bellezza, del Modello, dell’Espressione e dell’ Arte.
Ora, con riguardo a questo Raggio, si riprendono alcune note tratte dall’Insegnamento esoterico che ben introducono il tema di oggi:
…Il quarto Raggio insegna l’arte di vivere in modo da ottenere una sintesi di bellezza. Non c’è bellezza senza unità, che non incorpori un idealismo, e senza lo sviluppo simmetrico che ne deriva. Questo Raggio non è il Raggio dell’arte, come sovente si pretende, ma è l’energia che produce la bellezza delle forme viventi, che incarnano le idee e gli ideali che cercano espressione. (1)
…È il Raggio dell’Armonia o della Bellezza, armonia mediante il dominio, quel dominio che comporta la conoscenza della saggezza. È l’armonia dell’affinità; è la realizzazione dell’equilibrio in tutto, con l’applicazione della legge del magnetismo, che produce il coordinamento delle varie diversità in un’unità omogenea, che governa la sintesi dei molteplici aspetti in forma d’unità. (2)
…tale quarto Raggio, d’Armonia tramite Conflitto, fra non molto sarà nuovamente in potere (sorgerà attorno al 2025) (3)
E, con riferimento a quanto dovrà accadere:
…il futuro vedrà giusti rapporti, vera comunione, condivisione d’ogni cosa e buona volontà;
…il quadro dell’umanità vedrà le nazioni unite in una collaborazione perfetta;
…le diversità delle tradizioni, delle culture e delle civiltà saranno considerate una grande risorsa per i giusti rapporti. Si vedrà la fine della grande eresia della separatività. L’amore e l’unità della vita vera saranno sempre presenti.
Alla luce di tali pensieri sorge spontaneo pensare che la frantumazione delle vecchie strutture, ormai obsolete, delle attuali forme di governo, politiche, economiche e sociali, avvenga proprio per aprire la strada ad una società nuova, ricca e luminosa, e che in questo periodo di transizione, l’opera di questo processo di trasformazione, precursore di un nuovo ciclo, sarà particolarmente incisiva.
A tal proposito nel testo Il destino delle Nazioni si legge:
Tutte le forme di governo prevalenti oggi nel mondo, procederanno – fatta la loro esperienza e dato il relativo contributo – sulla via del governo illuminato esercitato dalle menti migliori dell’epoca. Questo sviluppo è certo e inevitabile, e quelli che hanno occhi per vedere e hanno sviluppato la vista interiore, ne vedono i sintomi. (4)
… un giorno l’uomo saprà stabilire un rapporto intelligente col tutto di cui è parte, in collaborazione cosciente, poiché la mente superiore e l’inferiore, l’astratta e la concreta, la soggettiva e l’oggettiva funzioneranno come un’unità (5)


Oggi, dunque, nel giorno in cui Venere, custode del 5° Raggio della Mente e Conoscenza, si trova per la visione eliocentrica, a solcare per la seconda volta nel corrente anno (il suo periodo di rivoluzione, espresso in termini terrestri, è di circa 225 giorni) il settore Centrale, sacro all’Arte, dello spazio condizionato da Aries, la fonte dell’energia iniziale che determina la nuova Era ed il Segno principale tramite cui il 1° Raggio: del Potere e della Volontà, dei Misteri, del Proposito e del Governo raggiunge la nostra vita planetaria, siamo chiamati a riflettere nuovamente su questo importante tema: Arte del Governo. (v. nota)

La tavola di Nuova Cultura e Civiltà riportata in questo sito, prevede nel 1° dipartimento dedicato al Governo, queste sette formule o princìpi fondamentali:

Essere Fonte di Libertà
Guidare al bene comune
Dirigere al Piano Solare
Aderire al modello del Governo reale
Governare secondo principi gerarchici
Attestare l’Unità di Governo
Liberare nell’ordine

E questo Governo ‘intelligente’, fondato sulla comprensione giusta e amorevole, dispiega il suo proposito di ‘Essere Fonte di Libertà’ in queste altre funzioni:
Insegnare il potere della libertà
Formulare i principi del governo planetario
Risuonare all’appello della gerarchia planetaria
Definire gli obiettivi prioritari del governo mondiale
Salvaguardare l’idea primaria di gerarchia
Vitalizzare i centri del governo mondiale

Un siffatto Governo, quindi, non può che:
Assumere la responsabilità del centro
Accogliere l’esempio delle grandi Guide
Adattare i modelli governativi agli archetipi celesti
individuare l’aureo Rapporto tra libertà e governo
Correlare armonicamente le centrali di governo
Stabilire i canoni della retta interazione fra governo e politica

La sua Arte e/o Maestria, è davvero speciale. Ora sembra impossibile una tale realizzazione, ma sappiamo che quando si riesce ad immaginare e vedere un nuovo evento, già è iniziato il percorso della sua gestazione e nascita.
Sappiamo anche che tale Arte, frutto di un’intensa disciplina, è possibile apprenderla in quel luogo detto Officina del Pensiero umano. È qui che si può acquisire la capacità di costruire scientemente una nuova Cultura e Civiltà umane con il potere dell’intelligenza amorevole o dell’amore intelligente, le energie costituenti del Piano evolutivo. Ed è dal centro di coscienza o Cuore, che l’Anima o Osservatore ‘silenzioso’ guida là dove si deve andare, in formazione unitaria ma ognuno con la propria responsabilità, per avanzare e convergere.
Già ci rendiamo conto che imparare il significato profondo del pensare per il Bene, e di essere e portare armonia ovunque, è la premessa e la meta di ogni forma d’arte.

Collaborare alla nuova manifestazione, significa quindi imparare a pensare in modo nuovo, in grande, in profondità e in verità, e alimentare in tal modo la ‘scienza ed arte’ del pensiero di “comporre” le cause degli eventi e delle forme.

“Ciascun evento ha una struttura definita. In caso contrario, non sarebbe un evento, ma solo una congerie d’energie sconnesse e caotiche. Tale struttura non è manifesta, ma è presente, e ne dipende la forma che esso assumerà all’atto della precipitazione… (6)

La ‘scienza ed arte’ del pensiero è propria di quelle coscienze umane capaci di tenere la ‘mente nella luce’, e viene così riassunta dalla tradizione esoterica:
– le Forme si costruiscono dal livello causale dell’Anima umana, focalizzata sul 5° piano della Mente astratta (manas superiore – il piano igneo delle ‘Formule ideali’, il Mondo del Fuoco),
– le si plasma sul 6° piano astrale e 5° mentale tramite l’immaginazione creativa (kamâ-manas),
– le si vitalizza sul 7° piano eterico tramite la visualizzazione.
E sul piano mentale superiore o della mente astratta il movente per costruire non può che essere ‘aureo’, ossia ben proporzionato al Mondo delle Idee (il quarto livello buddhico) e allo Scopo generale: evolutivo, benefico, amorevole, bello. (7)
Qui trova fondamento il grande risveglio di quell’Arte reale che compone le cause per la costruzione del futuro, come prescritto all’alba della nuova Era.
Ecco, quindi, il compito dell’Artista: imparare a costruire il futuro per il futuro.
Enzio Savoini, un illuminato pensatore del nostro tempo, diceva che per tale impresa è necessario stabilire il campo e ogni caratteristica dell’azione, ma soprattutto il proposito. È una vera creazione psichica, e si deve compierla nel rispetto consapevole delle leggi che regolano la Vita nello Spazio. Per quanto minuscola, essa è sacra e vivente.
Per evitare imprevisti deve essere preparata con cura. Perché sia viva deve emanare dal centro del cuore. Quest’ultimo, e non il cervello, gestisce la potestà creativa dell’uomo. La questione è essenziale. È possibile costruire un evento futuro, ma a patto di impiegare le risorse d’energia psichica che dimorano nel cuore …
La mente del cuore possiede una facoltà d’immenso valore, che manca al semplice raziocinio: l’immaginazione creativa. Tutti gli uomini ne dispongono, in varia misura, ma pochi l’impiegano in maniera consapevole. Non se ne insegnano le leggi e le regole, pertanto è usata in modo incerto e con povero proposito. Non si esagera affermando che l’uso corretto di quel grande potenziale è tuttora generalmente ignorato …
L’uomo può immaginare qualsiasi cosa, esistente o no, concreta o astratta. Lo sa, ma non l’impiega per costruire un evento futuro.
Ha poi così riassunto i concetti esposti:
a) – La chiave del futuro è il domani, visto quale primo passo. È la stessa legge osservata dai Luminari nel disporre il futuro solare. Le mete lontane si raggiungono in virtù del primo passo … Il domani è la dose minima di futuro plasmabile: un quanto d’energia qualificata, utilizzabile nel modo più libero e vario. Il domani è la chiave dell’avvenire poiché è il passaggio obbligato verso ciò che sta per accadere, per remoto che sia. Se s’impara a impiegarne le energie si apprende, per conseguenza, a costruire ciò che sarà, relativo a se medesimi o per l’intera società.
b) – La creazione futura deve vivere, non è cosa inerte. Deve perciò avere proposito e ciclo vitale.
c) – L’energia necessaria viene dal cuore. È luce amorevole tesa a uno scopo. Se manca, si costruiscono solo fantocci.
d) – La facoltà operativa è l’immaginazione, usata a fini di servizio. (8)

L’immaginazione, diceva, aiuta a visualizzare le più diverse strutture degli eventi, dalle rigorose figure geometriche. Luci, colori, pulsazioni le descrivono in tono minore: l’eclittica, dove esse si rapprendono, può essere vista come un prato fiorito o un cielo stellato, come un disegno astratto o il progetto luminoso di ciò che sarà. L’evento non ha nulla di statico, è governato dal proprio ciclo vitale e quindi cresce, si completa, matura senza cambiare natura e qualità. Precipita nei fatti quando il suo ritmo coincide con quello di un pianeta del Sistema. (9)

L’uomo dispone di risorse infinite per le attività dei suoi programmi. Il futuro è la ricchezza inesauribile di tutti.
Il concetto è nuovo, grandioso, affascinante. Bisogna contemplarlo con calma e rispetto, per assimilarne, di dose in dose, le implicazioni, le risonanze, le “libere leggi”.

Ecco dunque l’immaginazione usata come strumento al servizio del Bene.
A tal proposito, questo Pensatore disse anche che per esercitarsi nella costruzione cosciente delle forme pensiero l’uomo deve scoprire in sé il valore, l’uso e lo scopo dell’immaginazione creativa, di questo strumento che lo mette in grado, proprio all’inizio, di agire come se fosse capace di creare in questo modo; poi, quando la coscienza immaginativa del come se non serve più, diventa coscientemente consapevole di ciò che egli, con speranza e attesa spirituale, ha cercato di creare; scopre che questo è un fatto esistente …

Anche l’Insegnamento richiama questi concetti:
… L’immaginazione creativa è quella facoltà d’immaginazione dell’anima, che stimola il desiderio e diventa una facoltà creativa superiore man mano che il desiderio s’innalza, conducendo a realizzazioni sempre più elevate. Questa facoltà invoca infine le energie della mente, e la mente, più l’immaginazione, col tempo diventa un grande agente di invocazione e creazione.
… La visualizzazione è il processo con cui l’immaginazione creativa è resa attiva e acquista la capacità di rispondere e di essere attratta dal punto di tensione sul piano mentale. (10)
…Non può esserci alcuna forma oggettiva sulla Terra e nemmeno nell’Universo, se prima non è formato nello spazio il suo prototipo. (11)

I nuovi piccoli gruppi dediti a servire sinceramente il genere umano devono fidare nella potenza reale della costruzione interiore, che precede l’azione concreta. In caso contrario, ovvero se continueranno a seguire gli impulsi anziché i pensieri, otterranno effetti temporanei e inefficaci sulle situazioni presenti, ma non contribuiranno a creare le cause travolgenti delle future. (12)

Siamo dunque chiamati ad un importante servizio: si tratta di mettere in atto consapevolmente il potere immaginativo e creativo della mente superiore, corroborato da una chiara, per quanto possibile, visione della meta da raggiungere, da una tensione vibrante verso questa meta e da un progressivo oblio del sé minore che lasci sempre più spazio alla potenza irradiante dell’Anima.
È stato così delineato il lavoro che ci attende in vista di quel futuro che vedrà esprimere pienamente la maestria del Governo della nuova Cultura/Civiltà.

Sappiamo che già esiste un vero Governo planetario solo che il suo comportamento è talmente dissimile da quello dei soliti organismi statali, e questi sono così abituali, prevedibili e noti, che le incertezze del discepolo si possono comprendere. Per discernere, fra i fatti quotidiani, il modo d’agire della reale Autorità planetaria è necessario il completo distacco dalle cose consuete incapaci di reggere una Nazione e imparare dal Cielo, che tutto governa senza decreti. Pochi però si attengono a questa regola, e per conseguenza sono pochi coloro che scorgono le mosse lungimiranti e tempestive del vero Governo. (13)

Ecco, infatti, la regola fondamentale: contemplare e riflettere il Modello celeste, percepirne le correnti profonde e, con il potere del pensiero, favorirne il flusso, rispettando in tal modo il Diritto cosmico.

Ma già da ora possiamo avere uno sguardo lungimirante, proteso verso tale futuro ed usare con sapienza le risorse dell’oggi per non pregiudicare il domani, e provare ad esprimere l’arte di governare con impegno e autorevolezza, sentendo profondamente il dovere di servire e ponendo il servizio alla base di ogni azione, mettendo sempre in gioco i nostri talenti per far crescere armoniosamente l’intera comunità del Pianeta e del Sistema.
Il servizio al Bene, la responsabilità e l’impegno costante rappresentano così le caratteristiche di questo cammino che investe e trasforma ogni viandante che vi pone il piede. E la maestria così espressa, rende luminoso e responsabile il governo di quella società equa e cooperante, disposta in ordine armonico, che ha coscienza della sua missione che guarda al Cielo e alla Terra, che riesce a far tesoro di tutte le esperienze, che è dedita al dovere e testimoni quei principi posti alla base di una Vita luminosa: Libertà, Amore, Luce, Armonia, Gioia, Verità e Unità, sui quali  si muove da sempre la vera Storia dell’Umanità, quella che converge nel Bene comune.

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Nota: In questo 4° anno del 5° settennio che vede il pensiero orientato al settore della Tavola del Piano dedicato all’Arte della nuova Cultura, questo è il nono appuntamento di quel ciclo che intende percorrere nel cielo eliocentrico, la via tracciata da Venere, il Luminare Custode del 5° Raggio, la mente costruttrice del sistema.
Giova ricordare che Venere è indicato dall’Insegnamento come il Signore della proporzione aurea, Colui che assume in sé il canone della Bellezza armonica, quel rapporto che, legando assieme, in modo indiscutibile, le creature al Creatore, senza sminuire alcunché, rappresenta una delle proposizioni più elevate che meglio definisce la Gerarchia degli esseri e dona al sistema Bellezza sovramundana.
Tutto questo diventa particolarmente significativo per questo nostro Pianeta e per noi umanità, perché Venere risulta essere “l’alter ego” della Terra, il pianeta supplementare e complementare della nostra Casa celeste, che sta alla Terra come il Sé superiore sta alla Personalità.
Ritornando a questo 4° anno ricordiamo anche che il suo colore di fondo è dato dal 5° Raggio, il Raggio della Scienza concreta e della forza manifestante che guida l’Opera rivolta a costruire (dal piano mentale in giù) la Nuova Cultura e Civiltà, e dal suo 4° aspetto alimentato dall’energia del 4° Raggio: Armonia, Bellezza, Modello, Riferimenti, Espressione ed Arte.
Gli appuntamenti di questa agenda sono, pertanto, stati fissati nei giorni in cui la nostra Guida solare si viene a trovare nello spazio colorato dalla 4° qualità, sacra alla Nuova Arte planetaria, dei 7 Segni indicati dall’Insegnamento esoterico, quali principali trasmettitori per la veniente Era di Aquarius, delle 7 energie della Vita, i 7 Raggi (v. documento: Ritualità solare e effemeridi per l’anno 2018).
Ecco i ‘passi’ di Venere (la Mente costruttrice) nel cerchio dello Zodiaco (il Cuore a 12 petali del Sole, di Vulcano Sposo solare di Venere) secondo la 4^ qualità sacra alla nuova Arte planetaria:
➢ Venere nella 4ª qualità di Aries/1º Raggio (4 marzo, 15 ottobre): Arte del Governo
➢ Venere nella 4ª qualità di Cancer/3º Raggio (28/9 aprile, 10 dicembre): Arte dell’Economia
➢ Venere nella 4ª qualità di Leo/5º Raggio (18 maggio): Arte della Scienza
➢ Venere nella 4ª qualità di Virgo/2º Raggio (5 giugno): Arte dell’Educazione
➢ Venere nella 4ª qualità di Scorpio/4º Raggio (13 luglio): ARTE ED ESPRESSIONE
➢ Venere nella 4ª qualità di Sagittarius/6º Raggio (31 luglio): Arte della Comunicazione
➢ Venere nella 4ª qualità di Capricornus/7º Raggio (6 gennaio, 19 agosto): Arte dell’Organizzazione
1 – Alice A. Bailey -Il Destino delle Nazioni pag. 142- Ed Nuova Era
2 – Alice A. Bailey, Il Trattato del Fuoco Cosmico pag. 585- Ed. Nuova Era
3 – Alice A. Bailey-Il Destino delle Nazioni-pag. 51 – Ed. Nuova Era
4 – ibidem pag. 60 ingl.
5 – ibidem pag. 105 ingl.
6 – liberamente tratto dalla dispensa ‘Rinascita degli eventi’, di E. Savoini, inedita
7 – v. articolo l’Arte costruttiva del Pensiero
8 – liberamente tratto dalla dispensa Costruire il Futuro, di E. Savoini, inedita.
9 – liberamente tratto dalla dispensa ‘Rinascita degli eventi’, di E. Savoini, inedita.
10 – A. A. Bailey, Raggi e Iniziazioni, Collezione Lucis, p. 244-5, 443, 442 e 488-9.
11 – H. P. Blavatsky, Antropogenesi, Ed. Cintamani, p. 438.
12 – tratto da Le Mete Lontane, di E. Savoini, collana Semi di Nuova Cultura ed. Nuova Era.
13 – liberamente tratto dalla dispensa Del Numero, di Enzio Savoini, inedita.
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