Il Primo Raggio di Volontà o Potere

Analogamente a quanto si è fatto per il Secondo Raggio di Amore-Saggezza, ecco un compendio delle indicazioni profonde contenute nei testi della Filosofia esoterica a proposito del Primo Raggio di Volontà o Potere, l’Energia suprema dei Sette Raggi della Vita:

Il primo Raggio di Volontà o Potere

Queste raccolte sono principalmente rivolte ad “impressionare” e “saturare” lo Spazio di Pensiero igneo ed organizzato, e vengono ‘scientemente’ immesse nella matrice oggettiva della mentalità umana (la rete internet) in corrispondenza di particolari direzioni date propizie a tale scopo.

Nel caso del primo Raggio, il buon orientamento è dato dall’allineamento odierno, sul piano comune dell’Eclittica, dell’asse SoleTerra con la Stella di direzione Merak, stella di Primo Raggio dell’Orsa maggiore che, assieme a un’altra (Dubhe), indica la Polare.

Tale è il canale principale per l’Energia della Volontà o Potere, “che in qualche modo occulto collega il sistema con il suo centro cosmico”.

La Terra e la sua Umanità vivono di Cielo e sono Cielo, e pensare ”a respiro unito e a ritmo unificato” con le Potenze causali e i Loro ritmi maestosi contribuisce a chiarificare la visione generale del Bene e della nostra Essenza comuni. Accolta che sia questa impostazione interiore, si riconosce che ben orientare il Pensiero significa recuperare il suo potere e retaggio creativi, poiché il Pensiero cosciente non è solo dignità umana, ma soprattutto planetaria, solare e cosmica. Il Pensiero è la Coscienza dello Spazio, e ogni Fuoco spaziale è un Pensatore, che sia uno spirito umano, planetario, solare o cosmico.

E “l’energia segue il Pensiero”, da che ne consegue che chi governa se stesso attraverso il pensiero illuminato dall’amore, governa il mondo.

Rivolgiamo dunque lo sguardo del Cuore all’infinità del Cosmo, a tutta la sua Bellezza e Saggezza, a quella Fonte che tutto causa, muove ed in-forma di Sè. 

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In tale sede sembra utile ricordare che, per lo studioso serio delle Scienze esoteriche, la complessità delle indicazioni della Filosofia dell’Antica saggezza è tale solo per il suo intendimento ancora acerbo e disorganizzato; pur non ‘capendo’, eppure persistendo ad accogliere, raffrontare e sistematizzare l’immensità delle ipotesi, in attesa illimitata di verifica interiore, applicando quel tanto di Verità che si riesce a riconoscere ed amare, si spalanca un calice di comprensione potenziale che, a tempo debito, squadernerà la nostra conoscenza diretta, amplierà la nostra inclusività ed attesterà la nostra Identità celeste.

Questo è uno dei tanti modi per figurarsi cosa sia un’espansione di coscienza o, oltre, un’iniziazione – l’espressione massima del primo Raggio nell’evoluzione umana.

Poiché fare la Volontà del Padre è ben più che un anelito sincero a servire l’evoluzione o un pacchetto di intendimenti razionali; è acquisire, da parte dello Spirito umano, il potere di Essere e di Liberare, per gradi iniziatici progressivi, “i prigionieri del pianeta”.

Ecco solo alcuni accenni estratti dal testo:

“Il primo Logos è il Raggio della Volontà Cosmica. Il Suo modo di azione consiste, alla lettera, nello spingere avanti nello spazio l’anello invalicabile solare, e fino alla fine di questo mahamanvantara o giorno di Brahma (il ciclo logoico) non saremo in grado di concepire il primo aspetto della volontà o potere quale realmente è. Ora lo conosciamo come Volontà-di-esistere, che si manifesta mediante la materia delle forme (il [Terzo] Raggio Primordiale e il [Secondo] Raggio Divino) e sappiamo che in qualche modo occulto collega il sistema con il suo centro cosmico. Secondo un processo inconcepibile per noi, il primo Logos ci apporta l’influsso di altre costellazioni. Quando quest’aspetto sarà meglio conosciuto (nel prossimo mahamanvantara), il lavoro dei sette Rishi dell’Orsa Maggiore e l’influenza suprema di Sirio saranno compresi …” (A. A. Bailey, Trattato del Fuoco cosmico, Collezione Lucis, p 416)

Immagine da: http://sevensuns.org/

“PRIMO RAGGIO. — Energia di Volere o Potere. È soprattutto connesso a quella volontà che vince la morte. Nondimeno, è il Raggio del Distruttore … l’assunzione umana secondo cui il distruttore è la morte, è un’opinione limitata ed erronea. Il primo raggio distrugge la morte, poiché questa non esiste in realtà; quest’idea fa parte della grande illusione; è una limitazione della coscienza umana, sostanzialmente dovuta al cervello e non al cuore, per quanto vi sembri strano. In senso esattissimo è “un frutto dell’immaginazione”. Pensateci. L’eliminazione della morte e la distruzione della forma sono opera del primo Raggio, poiché invero produce la morte della negazione e inaugura la vera attività. È quell’energia che si può chiamare “incentivo divino”. È la vita nel seme che successivamente distrugge tutte le forme per consentire la realtà del frutto. Tale è la chiave del primo Raggio. È la Volontà che inizia. Per quanto concerne l’umanità, la sua massima espressione è l’iniziazione.” (A. A. Bailey, Astrologia esoterica, Collezione Lucis, p 596-7)

“… gli influssi del primo Raggio [sono] Intento concentrato e Volontà determinata … il desiderio è la forza della natura della forma; la volontà è l’energia dell’anima, che si palesa come direzione, progresso, conformità al Piano.” (Ibidem, 330 e 388)

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