Oggi, volgendo lo sguardo al Cielo eliocentrico, celebriamo lo sfolgorio speciale delle sue luci: la congiunzione in Aquarius, il segno della nuova Era, fra Mercurio, l’alato Signore del quarto Raggio dell’Armonia, che riflette costantemente il Modello superiore in tutti i cuori del Sistema, e Plutone, il distruttore delle vecchie forme, Custode dell’Energia di Primo Raggio. Inoltre, Nettuno, Signore del sesto Raggio, incontra l’asteroide/Musa Calliope che presiede all’arte della parola e della forma pensiero, mentre la Terra, terzo Raggio, si congiunge a Clio, che porta nelle coscienze la valorizzazione e la riconoscenza dell’eroismo. (vedi: L’Accademia delle Muse)

Ispirati dalle Muse, riflettiamo dunque sul potere del pensiero che è l’emanazione del Manas, la Mente divina.
“Il Manas è in realtà VOLONTÀ che si manifesta sul piano fisico, e questa verità emerge se si comprende che tutti i nostri piani formano il piano fisico cosmico, ove un’Entità inconcepibilmente più grande del nostro Logos realizza un proposito definito mediante il Logos, noi stessi, e tutto lo Spirito-sostanza incluso nella Sua sfera d’attività radiatoria”. (1)
“Il Manas è la volontà attiva di un’Entità che si esprime mediante tutte le vite minori comprese entro l’anello invalicabile o sfera d’influenza dell’Esistenza che vi dimora. Perciò, per quanto riguarda l’uomo in questa catena, egli non fa che esprimere il proposito e la volontà in atto del Logos planetario del cui corpo è una cellula o vita minore”. (2)

Il pensiero è Fuoco, è Magnetismo, è Luce e genera vortici creativi; il pensiero è lampo che sfolgora oltre i limiti terreni, annullando tempo e distanza; il pensiero è affilato come una spada ed i pensieri di tutti i Pensatori s’intrecciano e si compongono in una rete di impulsi luminosi che collega i mondi.
Il pensiero valuta, ordina, crea, irradia; il pensiero vive di futuro e semina impulsi costruttivi.
“In verità, la vita è creata solo dal potere del pensiero. Non sono gli oratori dalle tribune, non sono le parole gettate nello spazio che creano il futuro: ma il potere del pensiero che irradia di impegno cosmico. Quindi i portatori di fuoco affermano potentemente la Nostra Volontà nello spirito e nel cuore”. (3)
“Se la coscienza si occupa solo del presente, senza un pensiero per l’avvenire, non evolve, poiché non avverte il concatenarsi dei secoli. Quando invece si dilata percepisce la grande catena traente delle cause e degli effetti”. (4)
Il pensiero satura lo Spazio e quindi ciascuno, con la sua dose di capacità creativa, è in grado di collaborare col Cosmo.
“Se è possibile dimostrare la presenza di pensiero persino in una pietra, che splendido arcobaleno di pensiero riempie lo spazio! Bisogna assuefarsi all’idea che esso pervade tutto ciò che esiste. Di certo questa manifestazione, ponderosa e non astratta, resta definita come energia, ma preserva in potenza un’evoluzione cosciente.
Fino a poco fa, la sensibilità delle piante era considerata limitata all’istinto, ma ora, in seguito a certe indagini, l’istinto viene attribuito al dominio del pensiero. Si deve quindi osservare verso l’alto e verso il basso. La creatura umana cade in un errore banale presumendo che il diritto di pensare sia suo esclusivo. Con esempi semplicissimi si può dimostrare che il pensiero umano è condizionato dall’età, dalle circostanze, dalla nazione.
È sorprendente scoprire quanto sia fievole l’inizio del pensiero nell’uomo comune; eppure, pensieri senza parole emessi nello spazio elevano lo spirito. Sapete che una radio, con lievi modifiche, può captare pensieri dallo spazio. E questi, come sostanza vivente, mutuamente si alimentano e crescono.
Riflettete sul pensiero. Rendetevi conto di come sia vasto e gioite di quel laboratorio che, dalla cellula minerale all’Infinito, collega tutte le origini. L’onda magnetica, la scintilla elettrica e il pensiero: questi tre viaggiatori accolgono chi avanza nell’Infinito”. (5)
“In verità il pensiero è infinito, e tutti i reami del Cosmo gli si rivelano. Non ci sono limiti, quando è lo spirito che governa. Non è dunque prodigioso il pensiero, che tutto pervade e manifesta la bellezza del Cosmo? Sgorgato dal profondo dell’Universo, capace di rivelare ogni principio, il pensiero è l’essenza più infuocata dello spazio. Anche se non trova sbocco in Terra esso satura, nondimeno, tutto lo spazio con le sue emissioni creative. Le forme-pensiero rinvigoriscono tutti i propositi vitali, con il loro impulso igneo. Quando la vita è pervasa di pensiero la fonte del potere creativo è inesauribile. Pensare significa dunque costruire la vita. Pensare vuol dire manifestare forme viventi. La frontiera del pensiero non manca mai la sua meta, poiché esso è sovrano con il Fuoco eterno. Nessuno studia a dovere il pensiero, che apre le porte della grande facoltà edificante del Cosmo”.(6)
A livello umano, i veri Pensatori che operano dal piano della mente astratta, sono Servitori dell’Umanità e, ad imitazione dei Maggiori, costruiscono forme pensiero luminose e direttive e le immettono nello Spazio come fari a guidare le coscienze invocanti e trarle in regioni sempre più rarefatte ed elevate.
Ogni pensiero deve dunque avere una precisa finalità evolutiva. Se è ben costruito e sorretto da un forte impegno perdura a lungo nello spazio, si aggrega ad altri della stessa natura, e produce combinazioni sempre nuove e adatte ai tempi e alle coscienze.
“Un pensiero non sorretto dall’impegno è poca cosa, ma se spronato verso una finalità ben definita agisce con vigore. Gli uomini di solito non si prefigurano la meta dei loro desideri, che pure è una necessità ben difficile da comprendere. Ne risultano azioni deboli e inefficaci, dall’insieme delle quali, poiché mancano i risultati, non riescono a scoprire la potenza del pensiero, e continuano a trascurarla. Presso la gran maggioranza non si riconosce la virtù creativa del desiderio sorretto dal pensiero. Ciò spiega la lentezza generale del progresso umano spirituale, da cui dipende la scarsa capacità di assimilare energie sottili”. (7)
“Quando avrà compreso di avere reali potestà creative, l’Uomo lascerà l’oro e le altre pietre e la sua prosperità sarà pari a quella degli angeli, che traggono da sé ciò di cui hanno bisogno e non conoscono penuria. In attesa di questa scoperta, di valore cosmico, altre entità affiancano l’Uomo, lo proteggono, lo curano, lo preparano, lo guidano da tempo immemorabile, in segreto silenzio. Ma lo Spazio attende il nascere della coscienza creativa umana, la Corona dell’Esistenza”. (8)
I veri Pensatori sono artisti, sono visionari. Hanno il coraggio e la forza interiore di sollecitare la sostanza spaziale per trarne ciò che essa vela, sia sul piano sottile che su quello fisico. Producono Bellezza e rivelano lo splendore del Vero. Ogni loro pensiero implica un’assunzione di responsabilità per le azioni che ne conseguono, non solo nei loro stessi confronti, ma dinanzi al Cosmo intero.

“Quando lo spirito si protende verso l’Infinito, il senso di responsabilità acquista la stessa potenza espressa dai Creatori del Cosmo. Cominciate dalla responsabilità personale e tendete a quella universale. Essa procede per gradi, dal livello individuale al mentale, e poi su, a quello dell’evoluzione umana, alla preparazione di un avvenire migliore. Quando si avrà cura di perfezionare il pensiero, si potrà dire prossima l’ora della costruzione di un futuro migliore”. (9)
“Quando si rende il grande Servizio per il bene dell’umanità, bisogna accettarne la responsabilità in modo confacente. Quando il Portatore ha fra le mani il Nostro vaso deve esserne degno, in modo che quel calice portentoso non perda le ali. La responsabilità si addice ad uno spirito temprato e richiede tutta la sollecitudine del cuore”. (10)
Se è il pensiero che provoca l’azione, è però il potenziale igneo dello spirito che la crea, e gli uomini si suddividono secondo quel potenziale.
“Il pensiero igneo non ha limiti: quale precursore d’infinita capacità creativa si lancia nello spazio. Bisogna abituare la coscienza a questa produzione senza confini. Se si proiettano tutti i concetti sullo sfondo dell’Infinito si perviene alla fase di costruttività cosmica, che solo la commensura è in grado di rivelare, e che è potente in tutto l’Infinito del Fuoco. Il Fuoco si manifesta come impulso del cuore, come moto del pensiero, come grande unificante dei Mondi. La virtù creativa sta appunto nell’unificare le varie energie espresse dal Fuoco dello spazio e dallo spirito umano. La scienza futura scoprirà le leggi di queste unioni, poiché è necessaria la più sottile cooperazione cosmica, sì da eseguire ciò che i Servitori del Fuoco vanno pensando. Tutte le formule del Fuoco vivono, e attendono l’ora di manifestarsi. Perciò la scienza può impegnarsi nella ricerca delle energie spaziali” (11).
I Servitori dell’Umanità, che operano sempre più congiuntamente per il Bene comune, devono quindi soprattutto impegnarsi a costruire insieme il futuro con il fuoco del pensiero, che è il potere evocatore del nuovo mondo, senza lasciarsi coinvolgere dagli eventi, oggi particolarmente tragici e dall’ordinarietà binaria della reazione emotiva propria delle masse, che produce uno strato denso e fumoso attorno al pianeta, confondendo spesso anche gli Uomini di buona Volontà.
Restando là, nel fuoco dell’aria, senza distrarci, senza deflettere, pieni di gioia ed amore, distilliamo allora gocce di pensiero infuocato da versare nei cuori umani per evocare quel potere che loro compete e che si traduce in Armonia.
E quindi, lasciandoci portare dalle correnti ascensionali, sull’onda delle parole del Maestro dell’Agni Yoga, insieme alle Muse cantiamo:

Sali in alto col pensiero. Vola per affermazione.
Vola per amore.
E capirai la gioia di volare.
Il golfo della vita sarà lontano, sotto di te.
E un miracolo di colori fiammeggianti s’irradierà
vicino alla splendida Croce del sud.
Tutto si può raggiungere. (12)
Note:
01-A.A. Bailey, Trattato del Fuoco Cosmico p. ing. 353
02-Ibidem, p. ing. 356
03-Collezione Agni Yoga, Infinito 1 § 321
04-Ibidem, Gerarchia § 381
05-Ibidem, Agni Yoga § 80
06-Ibidem, Mondo del Fuoco 3 § 150
07-E. Savoini, Commenti a Infinito 2, § 396-7
08-Ibidem, § 113/115
09-Collezione Agni Yoga, Infinito 1, § 73
10-Ibidem, Gerarchia § 341
11-Ibidem, Mondo del Fuoco 3 § 161
12-Ibidem, Foglie del Giardino di Morya § 328)




