Il Piano dell’Organizzazione

Nei giorni in cui il Sole apparente si trova nella settima qualità di Cancer, segno che immette nel Sistema solare il 3° e 7° Raggio, riprendiamo il nostro pensiero sull’Organizzazione, attività correlata appunto alla settima energia creativa. Dopo aver definito negli articoli precedenti che il Proposito dell’Organizzare ha come scopo generale l’Unità e che il suo Campo è l’Infinito manifesto (pur se lo abbiamo contestualizzato all’Umanità, considerata come cassa di risonanza spaziale), ora ci occuperemo di sondare il terzo aspetto di tale attività: il Piano.

Partiamo dal presupposto che un Piano è il frutto del rapporto tra un Proposito ed il suo Campo d’azione: è la direzione attiva del Proposito ed il suo orientamento nello Spazio. Ne è l’energia creativa e progettuale, la sua energia sostanziale o la sua sostanza energizzata.

Un Piano vivente e orientato verso uno Scopo si esprime in un Progetto e l’uno non sussiste senza l’altro. Questa è un assioma fondamentale per l’impianto di qualsiasi iniziativa, cosmica o umana, di massimo o di modesto livello.

Inoltre dobbiamo tenere in conto che qualunque piano, si compone di sette elementi:

  1. Vita
  2. Spazio
  3. Coscienza (Raggi)
  4. Idee e Formule
  5. Forme ed eventi
  6. Comunione
  7. Geometria

i quali, se attivati secondo il Proposito nei cuori predisposti e preparati dell’umanità, possono dare Vita a qualunque forma organizzata, sia essa un pensiero, un’esistenza o un tempio.

Per capire meglio il percorso di questa attivazione prendiamo ad esempio il Piano solare, che si sviluppa sul piano dell’eclittica, il luogo interiore nel quale convergono le eclittiche di ogni corpo celeste e di ogni creatura del Sistema . Su tale piano, costruito con Volontà, Amore e Luce dal Pensatore solare, si ripercuote ogni progetto dei pensatori sistemici di ogni ordine e grado, suscitando echi, ondulazioni, ritmi, riflessi ed effetti. I Luminari, vettori dei sette Raggi, con la loro danza celeste percorrono lo Spazio (Campo) secondo un Proposito comune, su di un piano (eclittica) ove tracciano le geometrie risultanti dai loro reciproci rapporti che indicano lo sviluppo progressivo del grande Piano solare. Essi associano le Idee solari in Formule, secondo le immediate necessità evolutive e queste precipitano in Forme ed eventi concreti. Il Proposito dell’Organizzare, che consiste nel ritrovare, a livelli sempre superiori, l’Unità in coscienza e nella forma, sospinge i Luminari ad un moto ritmico concorde e unitario. In loro possiamo ammirare la ricerca costante della perfetta unità, perseguendo, in piena libertà, il Progetto comune. Da questo deriva che, per aderire al Proposito Solare, bisogna innanzitutto stabilire un Piano di Organizzazione.

Qual è dunque in questo ciclo del mondo il Piano  per l’Organizzazione umana? Secondo la nostra attuale comprensione possiamo enunciarlo così:

“Allestire e stabilire ‘atomi’ o prototipi di Umanità operanti concordemente per il Bene Comune in modo organizzato, seguendo i segni del Cielo ed attestando il Piano Planetario”.

Tali semi umani, collegati armonicamente fra loro secondo la legge creativa settenaria dell’Universo, potranno costituire una rete di Magneti che, attraendo ordinatamente ogni sforzo di Bene in una matrice comune, rappresenterà la struttura fondante del nucleo centrale dell’Umanità Una. Ritornando allora ai sette elementi di cui abbiamo fatto cenno, affermiamo  che:

  1. L’Unità è la Vita del Piano di Organizzazione
  2. Lo Spazio è il Campo di tale Piano.
  3. I Raggi trasmettono il Progetto di Unità alle Coscienze umane e solari.
  4. Le Idee riflettono i Modelli celesti di Organizzazione.
  5. Le Formule manifestano gli eventi sul Piano.
  6. La Comunione organizzata riporta l’Umanità all’Uno.
  7. La Geometria ordina i Centri Umani Organizzati.

Rispetto a tali assunti, guardando alla situazione odierna dei servitori planetari, possiamo notare che:

  • Il Piano di organizzazione al quale rispondono oggi molte coscienze umane più o meno consapevolmente trae Vita in modo crescente dalla più diffusa comprensione da parte degli operatori di Bene dell’unità spirituale sottostante a tutte le divisioni formali che vengono evidenziate dalle forze reazionarie del mondo.
  • Così lo Spazio, anche dalla scienza, comincia ad essere riconosciuto come fattore unificante e distinto dal concetto di “vuoto”.
  • L’era che sorge porta nelle coscienze energie nuove ed il settimo Raggio dell’Ordine e dell’Organizzazione sta prendendo potere, insieme al cambiamento di focalizzazione dall’individuale al collettivo che Aquarius ci presenta
  • L’Umanità avanzata comincia a costruire in modo più consapevole la propria ‘eclittica’, cercando di operare insieme dal piano buddhico, ove le Idee cominciano ad assumere parvenza.
  • Gli Osservatori del Cielo iniziano a trarre formule evolutive guardando ai rapporti ciclici fra i Luminari ed a seminarle nello Spazio affinché si trasformino in forme per una nuova Cultura/Civiltà.
  • I servitori del Piano operano sempre più all’unisono in modo ritmico, seguendo date riconosciute da tutti e cominciano a percepirsi come un’unica Comunità, preludio di una futura Comunione.
  • I rapporti soggettivi fra individui e Gruppi si stanno sviluppando in modo principalmente geometrico, collegando i diversi Centri in modo ordinato e qualificato.

Possiamo allora attestare che il progetto dell’Organizzazione, necessario per unificare Gerarchia e Umanità, sta cominciando a manifestarsi nelle coscienze umane.

Nell’opera creativa universale tutto viene costruito per ordine di successione, dal momento che le basi di qualunque struttura riposano sulla legge di Gerarchia. Tutti i compiti e qualsiasi piano sono redatti secondo commensura con il fine, e vengono sanciti dal grande piano evolutivo. Perciò tutte le Nostre mosse comportano effetti benefici. Solo l’attrazione alla Catena gerarchica rivela la via dell’Infinito; il potere unificante governa il mondo. [1]

Lo svolgimento del Piano planetario, come ci vien detto dalla Grande Invocazione, non può che dipendere dalla coscienza umana, che deve imparare ad esserne ‘responsabile’, o a ‘rispondervi’ sempre meglio a partire dall’attivazione dell’Organizzazione. Conformemente, affinché il Proposito possa rivelarsi in Terra, occorre che l’Umanità, il “centro della presa di coscienza”, espanda progressivamente la sua capacità di visione del Piano, di inclusione ed identificazione con il Tutto:

“il Proposito “non può essere compreso finché il Piano non venga seguito”

È solo attraverso l’espansione ed evoluzione della Coscienza e dell’Identità unitaria del Gruppo umano che si può assicurare il ripristino del Piano di Amore e di Luce sulla Terra, “Perciò il Nostro Piano e il Nostro Mandato sono così potenti, perché le parole si affermano prodigiosamente nella vita. Per questo la Nostra Parola vive, poiché l’impulso creativo è saturo di Fuoco possente. Il livello superiore si raggiungerà solo quando il Nostro Mandato sarà adottato nella vita. Perché ciascuna delle vostre missioni è così importante? Perché porta in sé il pegno della Nostra cooperazione. In tal modo Noi affermiamo la Gerarchia sulla legge di successione. Quando si realizza la Legge cosmica si comprende la Catena della Gerarchia. L’esecutore migliore sarà dunque il più prossimo al Gerarca. La Gerarchia del Servizio altro non è che l’attuazione della Volontà superiore.”[2]

 

[1]Collezione Agni Yoga, Gerarchia §164

[2]Collezione Agni Yoga, Gerarchia§42

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