Tempo di scelta

Secondo la visione eliocentrica, Giove, cuore del Sistema solare e Signore del secondo Raggio creativo di Amore e Saggezza, lascia oggi le acque spaziali di Virgo, segno della Madre e simbolo dell’altare del Tempio, per entrare in Libra, ove resterà per circa un anno.

Lo Spazio della nostra dimora solare assume dunque una diversa qualità di fondo: l’energia materna, diffusa e sacrale di Virgo lascia il posto a quella progettuale ed ordinante di Libra, accesa dalla pulsazione amorevole del cuore del grande Maestro solare, che ora diffonde la sua lezione nello Spazio attraverso lampi di Amore intelligente.

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La formula che orienterà i nostri pensieri in questo ciclo recita:

Il Maestro solare traccia le linee luminose del futuro

Il Maestro solare è il cuore comune in cui ogni cuore trova la sua casa e vive nell’eterno presente, ove passato e futuro coesistono e coincidono, unico luogo dal quale è possibile tracciare i lineamenti del divenire.

Tutti noi, se spingiamo lo sguardo del cuore nel futuro, lo immaginiamo più luminoso e lieve del presente e non può che essere così perché comunque la coscienza evolve e la materia si assottiglia sempre più. Sappiamo tuttavia che tale futuro di luce, sempre disponibile, viene conquistato con sforzo, fatica e sofferenza, in cicli molto lunghi rispetto alle nostre esistenze terrene, ed è così anche perché, per imparare le nostre lezioni, spesso scegliamo la strada più complicata per realizzarlo.

Libra è il segno della Scelta, ove la Ruota della vita può invertire il proprio senso di marcia.

In ogni momento della vita compiamo delle scelte: andiamo di qua o di là, diciamo o facciamo questo o quello, e così via. Tutte queste scelte, pur se apparentemente banali, tracciano però il nostro cammino evolutivo e preparano il momento in cui infine diviene possibile compiere l’unica vera scelta, quella verticale che ci porta ad imboccare la via che passa tra le due grandi linee di forza, la via del cielo, della sintesi del cuore che, trascendendo il divenire, ci consente di sperimentare nel mondo restandone al di fuori. Ciò significa iniziare a realizzare interiormente la nostra natura di Angeli solari incarnati. A quel punto tutto comincia a semplificarsi ed a chiarirsi, si procede sempre più veloci sul sentiero e la sofferenza si tramuta in gioia.

Nel corso del ciclo che oggi inizia gli uomini e le donne di buona volontà saranno quindi particolarmente sollecitati ed aiutati a compiere tale scelta o quantomeno sospinti a rafforzare la consapevolezza della propria natura solare ed a decidere di agire come se avessero realizzato ciò che da sempre sono.

Ugualmente, coloro che si sentono chiamati a collaborare alla costruzione del mondo nuovo e che in qualche modo hanno compiuto la scelta verticale, saranno incitati e sostenuti nel darne prova. I tempi sono urgenti e gravi, come tutti sappiamo: date importanti si avvicinano per l’umanità e richiedono il massimo impegno. Come detto più volte in queste pagine, è suonata la campana che chiama all’azione e che ci impone di scendere in campo, dimostrando di saper camminare su quella via sottile come lama di rasoio.

Occorre cioè uscire allo scoperto, unirci e coordinarci in uno sforzo comune per rispondere all’appello del Piano gerarchico, nel quale ciascuno trova il suo posto e la propria responsabilità, contribuendo così a costruire quel futuro al quale siamo predestinati.

Oggi non c’è più posto per i tiepidi, siamo tutti chiamati a schierarci: “chi non è con me è contro di me”, disse il Cristo.

Il Maestro dell’Agni Yoga definisce i tiepidi con parole insolitamente dure ma molto chiare nel testo Sovramundano II § 381:

“ […] Tutto il fuoco interiore dell’entusiasmo deve essere usato per il Bene comune, poiché l’indifferenza ottusa è letale. Invero l’opposizione feroce è talora preferibile all’indifferenza insensibile.

A volte sorridiamo dei nostri animosi avversari, poiché rimane in loro una particella positiva. Sul ghiaccio dell’indifferenza non sbocciano fiori. Ecco perché, secondo l’Antico Testamento, il Signore scelse sia i caldi che i freddi e sputò i tiepidi. Non tutti saranno d’accordo. Sta di fatto che Egli aiuta anche coloro che rifiuta. Come convincere il tiepido che in potenza è pieno di fuoco e che la sua apparente tiepidezza può divampare in una grande fiamma? L’opposizione muta in affermazione; tale è il modello dell’esistenza. Ma coloro che nella Bibbia sono chiamati tiepidi non si accendono facilmente.

Purtroppo i tiepidi sono molto numerosi e producono con la loro inerzia devastazioni cosmiche che ostacolano gli sviluppi evolutivi. Non traggono alcun beneficio dai soggiorni nel mondo sottile e Noi non sappiamo come soccorrerli, dato che non emettono flussi di fuoco che fungano da conduttori del Nostro potere. Quante frecce benefiche si spuntano sulla pelle spessa dell’indifferenza. E’ più facile far sprizzare una scintilla da un negatore che perforare quella corazza. Il Fuoco si accende solo per attrito interno”.

Sfruttiamo dunque l’energia dell’onda che avanza, del Maestro solare che chiama e ci pervade ed iniziamo insieme a prendere in mano coscientemente il nostro destino di Uomini.

 

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3 risposte a Tempo di scelta

  1. Bianca V. dice:

    Nella nascente età dell’Acquario sta emergendo una nuova umanità, caratterizzata da una nuova e più ampia consapevolezza, per la quale si avvertirà sempre più il senso di Fratellanza e si svilupperanno le doti intuitive.
    Il nostro è davvero un “Tempo di scelta”, come afferma Marinella. Il cambiamento è inevitabile, e si può leggere nei “segni dei tempi”: individui e gruppi appaiono sempre più connotati dalla tendenza alla Condivisione e all’Unità, a tutti i livelli; numerosi individui risvegliati hanno allineato i tre corpi (fisico, emotivo e mentale) e agiscono come unità integrate. Il successivo passaggio sarà il contatto costante con l’anima e la concretizzazione sulla Terra dei suoi impulsi; il nostro diventerà infine un Pianeta sacro.
    Quando la mente, le emozioni ed il cervello sono allineati, infatti, si possono sviluppare i loro più alti corrispettivi: Saggezza, Amore e Proposito.
    L’intelligenza dell’umanità dovrà essere rispondente a valori elevati se non vuol correre il rischio che le conoscenze più avanzate siano usate dalle forze del male per fini di sopraffazione e di potere. E’ necessario pertanto vigilare affinchè ciò non accada e affinché, risvegliando “il cuore dell’amore” che dà accesso all’Intuizione, possano prevalere le forze della Luce:

    Quello che non otterremo mai con discussione, controversie, ragionamenti intellettuali, arriverà quando “il cuore dell’amore” che è dentro di noi si sarà risvegliato.
    (H. P. Blavatsky)

    La mente umana svolge una fondamentale funzione di discriminazione e di analisi; ma quando domina la vita crea squilibri, erigendo un muro di rigida e razionalizzante sicurezza con la propria presunta definitiva autorità: essa finge di essere il Sé, depositaria di Conoscenza e di Potere. E’ spesso, invece, nella fiducia, nell’apertura di cuore e nell’abbandono all’anima che fiorisce l’Intuizione.

    I nuovi gruppi umani aperti all’Intuizione si riconosceranno da:
    – la “sensibilità attiva” che determina il senso di urgenza riguardo alla soluzione della sofferenza del Pianeta;
    – il conseguente impegno per una globalizzazione equa e umana;
    – lo sforzo verso una soluzione dei conflitti in cui non vi siano né vincitori né vinti;
    – l’ampia e generosa capacità di amare;
    – la capacità di riconoscere il divino in ciascuno.

    Gli individui sulla via del risveglio lavoreranno al “divino Adeguamento”, ovvero a concretizzare con Saggezza e Coerenza gli Archetipi intravisti.
    Le idee superiori affioranti alla soglia dell’Intuizione si avvereranno in progetti e attività anche concrete, concepite superando ogni identità egoica.

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