Una visione analogica per Costruire il Futuro

Della correlazione tra il pensiero analogico e la Costruzione del Futuro si è già detto alcune volte in ambito Sistema Planetario, vedi ad esempio quanto riportato a pagina 10 e 11 ne “Il Pensiero analogico”, che si trova nella sezione Documenti del sito.

Di ciò si è anche detto in articoli pubblicati nella sezione Sistema di questo blog, vedi ad esempio “Il Sistema-Uomo” dell’ottobre 2013, e si è detto in altro documento che si trova nella sezione Approfondimenti di questo stesso blog, vedi

Proposta per una Carta dei Doveri dell’Uomo.

Nel citato articolo “Il Sistema-Uomo” avevamo detto:

Un sistema è un insieme interconnesso che si manifesta come un tutt’Uno

con l’etimologia del termine che definisce essere il Sistema una

composizione salda di elementi

Queste due formule psichiche sono del tutto evidenti nel Sistema-Uomo anche dal punto di vista scientifico, dato che esso è formato da numerosi sotto-sistemi, che riepiloghiamo brevemente:

  • Sistema nervoso
  • Sistema cardio-circolatorio o vascolare
  • Sistema digerente
  • Sistema respiratorio
  • Sistema uro-genitale
  • Sistema immunitario
  • Sistema endocrino o ormonale
  • Sistema tegumentario o cutaneo-pilifero
  • Sistema muscolo-scheletrico o locomotore
  • Sistema sensoriale

ognuno dei quali, a sua volta, costituito da sotto-sistemi minori sino ad arrivare alle cellule, alle molecole, agli atomi, categorie che rispondono anch’esse alle caratteristiche sistemiche suddette.

Sappiamo che sono sufficienti poche cellule impazzite per portare alla morte il Sistema-Uomo, sappiamo che piccole disfunzioni degli innumerevoli sotto-sistemi di cui siamo costituiti possono provocano in noi malesseri significativi, impedendoci di svolgere normalmente le nostre attività.

In un sistema interconnesso tutti gli elementi componenti devono essere al servizio dell’Uno, pena la manifestazione di disfunzioni più o meno gravi.

Proviamo a domandarci cosa avverrebbe nel Sistema Uomo trasferendo molti casi che accadono frequentemente nei Sistemi Umani complessi, quali il sistema politico, il sistema educativo, il sistema sanitario, il sistema economico/finanziario, il sistema dei trasporti, il sistema scientifico, il sistema produttivo, il sistema delle relazioni internazionali, il sistema delle comunicazioni, il sistema legislativo, il sistema, amministrativo/burocratico, il sistema giudiziario ….

Dalla “Proposta per una Carta dei Doveri dell’Uomo” evidenziamo, ai fini di questo articolo, il seguente estratto:

La necessità di tracciare una Carta dei Doveri si evidenzia con l’uso del pensiero analogico, partendo dalla figura 1 del documento “Il Pensiero analogico“.

In essa si vede con semplicità e chiarezza come ogni struttura sia un sistema integrato al servizio di un sistema maggiore. Così come gli Atomi costituiscono Molecole, le quali costituiscono Cellule, le quali costituiscono Organi, i quali costituiscono Uomini, così i Pianeti costituiscono Sistemi Solari, i quali costituiscono Costellazioni, le quali costituiscono Galassie, le quali costituisco Ammassi di Galassie, e così via.

Se questo ordinamento è valido nel microcosmo e nel macrocosmo possiamo/dobbiamo utilizzarlo quale modello per la costruzione di strutture umane. Ogni uomo si consideri dunque “atomo planetario consapevole” ed apprenda a costituire molecole umane, cellule umane, tessuti umani al servizio di tutta l’umanità che sarà, a tal punto, considerata quale organo planetario, come sono organi planetari i regni inferiori: animale, vegetale, minerale.

Anche in tal caso l’analogia ci sarà di grande aiuto visto che Pianeta e Uomo sono strutturalmente analoghi:

  • Il Regno Minerale si specchia nel sistema osseo umano.
  • Il Regno Vegetale si specchia nei sistemi non a caso definiti “vegetativi” umani.
  • Il Regno Animale si specchia nei sistemi umani che presiedono al movimento e alla parte istintiva dell’emotività.
  • Il Regno Umano si caratterizza per l’intelligenza, nel senso etimologico del termine, vale a dire capacità di “intelligere”, correlare, analizzare e, quindi, sintetizzare. Capacità di natura settenaria come le Leggi che governano Suono e Luce, capacità che possiamo quindi provare a descrivere con sette verbi, rappresentanti altrettante attività tipicamente umane, ognuna delle quali potrebbe essere a sua volta ripartita, per ottave discendenti, in un settenario successivo:
    1. Governare, etimologicamente condurre (la nave), dirigere.
    2. Educare, etimologicamente sviluppare rette inclinazioni.
    3. Progettare, etimologicamente lanciare nel futuro.
    4. Esprimere, etimologicamente estrarre l’essenza.
    5. Lavorare, etimologicamente operare con energia per un fine.
    6. Comunicare, etimologicamente compiere il proprio incarico insieme con altri.
    7. Organizzare, etimologicamente coordinare unità/strutture di lavoro.

Il Regno Umano ha giurisdizione sui regni inferiori, che utilizza da sempre in funzione delle proprie necessità. Per millenni tale utilizzo è stato poco significativo, in rapporto all’entità delle risorse planetarie disponibili. A partire dall’ultimo dopoguerra lo sviluppo esponenziale della popolazione mondiale e degli indici di consumo pro-capite, rendono assolutamente necessario che il ruolo dell’umanità assuma quel carattere di “intelligenza” che finora non si è ancora manifestato pienamente. In altri termini potremmo dire che il Regno Umano deve riconoscere di essere al servizio del Regno Planetario e che soltanto apprendendo ad esercitare correttamente tale funzione potrà trarne vantaggio esso stesso.

Dopo un sessantennio dedicato principalmente alla ricerca dei Diritti è quindi giunto il tempo, ormai inderogabile, di pensare ai Doveri dell’Uomo, doveri da esercitare nei confronti di tutti i regni di natura, inferiori o superiori che essi siano, in considerazione del fatto che, nel loro insieme, essi costituiscono il Sistema Planetario, nostra casa comune.

Da tempo nel pensiero scientifico stanno aprendosi spiragli nelle barricate a difesa della visione materialistica. La recentissima enciclica papale “Laudato si”, per contro, vede una irreversibile frattura nella difesa ad oltranza dell’antropocentrismo, culturale e spirituale, sinora strenuamente praticato nelle Chiese di tutti i generi.

Sono questi segnali molto significativi dell’accelerazione attuale verso la possibilità di spiritualizzare la scienza e di rendere scientifico il sentimento religioso, percorsi convergenti indispensabili per pensare ad una nuova Cultura che darà vita ad una nuova Civiltà dove Ragione e Spirito non saranno più in contrasto ma parti attive indispensabili affinché l’Uomo possa finalmente iniziare a svolgere la sua funzione primaria:

“Dal centro Umano si svolga il Piano di Amore e di Luce …”

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Una risposta a Una visione analogica per Costruire il Futuro

  1. Fabio G. dice:

    Sono molti i segnali “dell’accelerazione attuale verso la possibilità di spiritualizzare la scienza e di rendere scientifico il sentimento religioso”: seppure con la dovuta cautela basterebbe rileggere i risultati delle ricerche coordinate da Roger Nelson al laboratorio Engeneering Anomalies Research (Pear) della Princeton University:

    http://epochtimes.it/n2/news/la-coscienza-di-massa-potrebbe-avere-effetti-sul-mondo-ecco-le-prove-1725.html

    http://www.theepochtimes.com/n3/1393821-evidence-group-consciousness-may-have-a-physical-effect-on-the-world/

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