Già nel remoto passato l’umanità affrontò una crisi simile a quella che ora ci sovrasta. Fu allora fecondata, se così posso dire, dall’intelletto, e ne scaturì il quarto regno. Nacque il grande potere latente dell’autocoscienza, e gli uomini divennero individui. Ora l’umanità è pronta per un’altra fecondazione, questa volta d’Amore, e il quinto regno della natura, il regno di Dio, può nascere e vivere nel mondo esteriore e manifesto. Apparirà la coscienza di gruppo, e il potere di identificarsi col gruppo e non con i propri interessi egoistici. Il Nuovo Gruppo di Servitori del Mondo, a mezza via fra la Gerarchia spirituale e il mondo degli uomini, è l’agente di questo processo (A. A. Bailey, Trattato dei Sette Raggi Vol. II, pag. ingl 743)
… Insisto senza posa sulla necessità di pensare in termini di buona volontà in favore del tutto. Lo sforzo stesso di pensare così, fa parte della tecnica per espandere la coscienza umana attuale, e con queste parole affermo il principio basilare del nuovo metodo di sviluppo e integrazione mondiale. La tecnica del passato, pur giusta e doverosa, mirava allo sviluppo dell’auto-coscienza e dell’individuo separato. Quella giusta e desiderabile, adatta al futuro, s’intende invece debba sviluppare la coscienza di gruppo, mediante l’attività̀ del Nuovo Gruppo di Servitori del Mondo. (A. A. Bailey, Trattato dei Sette Raggi Vol. II, pag. ingl. 657)
Si pone l’attenzione sul tema ‘la Coscienza di Gruppo’ sollecitati dall’odierno evento celeste, particolarmente significativo per l’opera di rinnovo che sta sospingendo l’espansione della coscienza umana, necessaria alla manifestazione della nuova Era. Oggi, infatti, nel Cielo eliocentrico, delle cause, volano congiunti nello spazio condizionato dall’ energia di Aquarius: Venere, Luminare sacro (attestato a livello dell’Anima), Alter Ego della Terra, veicolo dell’energia indicata come 5° Raggio, che in Aquarius (5° Raggio) potenzia l’afflusso di tale energia volta a edificare, con la forza e scienza costruttiva della Mente (Manas) e secondo Legge e Regola Aurea, la Nuova Cultura solare e i Retti Rapporti tra i Regni, espressione della Fratellanza universale,
e Plutone, Custode con Vulcano del 1° Raggio, della Volontà e del Potere, il Principio di distruzione e morte che disgrega le forme per spiritualizzarle, che sprigiona quella Volontà di rinnovo protesa a creare le condizioni che permettono di costruire le nuove linee del futuro secondo Aurea proporzione.
Aquarius, il Segno che irradia il potere manifestante del 5° Raggio, costituisce, con le Sue note fondamentali, l’influsso di riferimento per l’evoluzione della coscienza umana della veniente nuova Era:
Amore e mente universali – Sintesi: connessione e fusione dei molti in un tutto sintetico ed operante, in un’Unità universale…
Aureo Rapporto: regola del potere manifestante del 5° Raggio che dirama, biforca, divide senza scalfire la realtà dell’Uno, e genera oscillazioni controllate nelle innumerevoli forme, tese alla realizzazione del Rapporto aureo…
Servizio e Coscienza di Gruppo, la forma più alta di coscienza collettiva e individuale combinate insieme a servire il disegno divino.
Nell’Insegnamento esoterico si legge infatti che la maggioranza degli iniziati giunge al culmine dell’esperienza in Aquarius e, liberati, si dedicano a servire il mondo … a portare acqua di vita all’umanità, unendosi alle schiere della Gerarchia.
L’articolo Dall’Era dei Pesci all’Era dell’Aquario ricorda che il dono dell’Era dell’Aquario sarà, proprio, il sostituirsi dell’imperio della coscienza personale, per quanto necessaria in una prima fase del cammino, con la coscienza di gruppo, … che permetterà il materializzarsi progressivo della Fratellanza nella compagine umana…
“Ora esiste un numero sufficiente di persone le quali, avendo fatto degli accostamenti religiosi e mentali un fattore in qualche misura definito nella loro coscienza, ed avendo stabilito un contatto sufficiente con l’anima in modo da poter cominciare a toccare il mondo delle idee (sui livelli di coscienza intuitivi), possono usare una nuova tecnica. Insieme e come gruppo possono stabilire gli ideali e sviluppare le tecniche e i metodi delle nuove scuole di pensiero che determineranno la nuova cultura; insieme e come gruppo potranno portare queste idee e questi ideali nella coscienza delle masse affinché scuole di pensiero e religioni mondiali possano fondersi per far sorgere la nuova civiltà. Sarà il risultato della fusione mentale ed emozionale delle tecniche dell’era dei Pesci, e così produrrà la manifestazione finale sul piano fisico del piano di Dio per il futuro immediato. (…) Lo sforzo del futuro sarà di far discendere in manifestazione la coscienza dell’anima mediante lo sforzo d’avanguardia di certi gruppi. Perciò dovrà essere … uno sforzo di gruppo, perché l’anima è conscia del gruppo e non conscia individualmente; le nuove verità dell’era dell’Acquario potranno essere afferrate soltanto come risultato dello sforzo di gruppo. (…) oggi molti vedono la visione, percepiscono il piano e accarezzano dei sogni che possono realizzare insieme. Possono far questo perché si riconoscono l’un l’altro, perché cominciano a conoscere se stessi e tutti gli altri quali anime, perché la loro comprensione è unita e perché (e questo è estremamente importante) evocano in se stessi la luce dell’intelletto, la luce della conoscenza, la luce dell’intuizione e la luce della comprensione; essa non viene dall’esterno; ed in quella luce, insieme, vedono la luce. È un’attività di gruppo, un riconoscimento di gruppo e il risultato dell’unione mentale del gruppo”. (Alice A. Bailey, Esteriorizzazione della Gerarchia, pagg. ingl. 29-30-31)
l’Acquario è la prossima espressione della coscienza di gruppo, che è la prima e immediata rivelazione della coscienza cristica sempre presente su larga scala nell’umanità. (Alice A. Bailey, Esteriorizzazione della Gerarchia, pag. ingl. 155)
Giova ora ricordare, in ordine al lavoro di gruppo, alcune delle indicazioni offerte dall’Insegnamento:
(…) il nuovo servitore si volge a chi sta per stabilire il contatto con l’anima, e che perciò può operare secondo la veniente Legge dell’Acquario. Ciò verte sulla capacità di stare, non solo nell’essere spirituale, ma insieme con altri, lavorando con essi in modo soggettivo, telepatico e sintetico. (A. A. Bailey – Trattato dei Sette Raggi Vol. II, pag. ingl 132)
(…) nel lavoro di gruppo della nuova era abbiamo i seguenti obiettivi …:
- Unità di Gruppo. Deve essere conseguita con la pratica dell’amore, che fa parte della pratica della Presenza di Dio, subordinando la vita della personalità a quella del gruppo, e con il servizio costante, amorevole e vivente.
- Meditazione di Gruppo. Questi gruppi saranno infine radicati nel regno delle anime, e l’opera svolta sarà motivata ed effettuata e sospinta dai livelli mentali superiori a dimostrazione della vita contemplativa. Ciò comporta l’attività duplice del discepolo, cosciente come personalità e come anima. La vita della personalità dovrà essere improntata a un’attività intelligente; quella dell’anima alla contemplazione amorevole.
- Attività di gruppo. Ogni gruppo si distinguerà per una sua caratteristica particolare, dedicata a qualche forma di servizio specifica.
Quando tali gruppi saranno ben costituiti (e ciò è imminente), e dopo che i membri avranno lavorato assieme soggettivamente per il tempo necessario (dipendente dalla qualità della loro vita, dal loro altruismo e servizio) essi cominceranno ad operare esternamente e ad influire con la loro vita. Quando la vibrazione di gruppo sarà abbastanza forte da produrre una precisa impressione sulla coscienza dell’umanità, vedremo distintamente delinearsi le loro varie linee di attività. È dunque chiaro che i primi e principali requisiti sono l’integrità e la coesione di gruppo. Senza questi, ogni tentativo è vano…
…Una delle caratteristiche che distinguono i gruppi di servitori e di conoscitori mondiali è che l’organizzazione sul piano esteriore, che li mantiene integrati, sarà così fluida e sottile da sembrare inesistente a chi osserva dall’esterno. Il gruppo sarà tenuto insieme da una struttura interiore di pensiero e da uno stretto rapporto telepatico. I Grandi Esseri che noi tutti cerchiamo di servire sono collegati fra loro in questo modo, e alla minima necessità possono comunicare con il minimo dispendio di forze. Sono tutti sintonizzati su una vibrazione particolare, e questi gruppi dovranno sintonizzarsi in modo analogo. Riuniranno così persone che dimostrano grande diversità esistente in natura, diverse per raggio, nazionalità, ambiente e tradizione. (A. A. Bailey, Trattato dei Sette Raggi Vol. II, pagg. ingl. 182-183-184)
…i nuovi gruppi che si formeranno saranno in gran parte come una esteriorizzazione, per ora sperimentale, di quelli che hanno operato dietro le scene, mossi dal gruppo centrale, la Gerarchia dei Maestri…
È bene tuttavia ricordare, e sempre, che ove manchi la coesione soggettiva, le forme esterne sono destinate a disintegrarsi o a non connettersi del tutto. Il successo dipende esclusivamente dai vincoli e dal lavoro soggettivi, e questi (specialmente nel nuovo lavoro di gruppo) devono essere basati su rapporti egoici e non su attaccamenti o simpatie personali. Questi ultimi servono solo dove esista anche il riconoscimento del rapporto egoico. In questo caso è possibile formare qualcosa di immortale e duraturo come l’anima stessa. (A. A. Bailey, Trattato dei Sette Raggi Vol. II, pag. ingl. 186)
Quando … quello stato spirituale, proprio dell’integrazione fra personalità e anima, che evoca la coscienza del Tutto è realizzato … alla coscienza di sé si aggiunge la coscienza di gruppo, seconda grande tappa verso la coscienza divina…
La difficoltà odierna è che dovunque vi sono individui a tutti gli stadi di integrazione e tutti sono in “crisi” … (A. A. Bailey, Trattato dei Sette Raggi Vol. II, pag. ingl. 409)
Ma è proprio in questo periodo di crisi e di trasformazioni, nel quale il caos sembra prevalere, che si sta assistendo al germogliare dei semi della nuova era. Il Nuovo Gruppo dei Servitori del Mondo infatti, sta ora riconoscendo la propria funzione e assumendo la responsabilità di essere e agire quale intermediario fra Gerarchia e Umanità, facendosi portatore di quel Calice che, rivolto al Cielo, risuona note e musiche celesti al cuore dell’umanità*.
Sovente il mattino è nebbioso e il gelo penetra nel cuore.
Ma voi sapete che la felicità è in arrivo.
Scaldatevi al fuoco della coscienza del futuro.
Il crepuscolo non dura.
Sì, sì, sì!
La battaglia infuria…
Siate pieni di forza!
Sognate il futuro, e vedrete il mondo rigenerato.
(Collezione Agni Yoga, Appello § 248 e § 333)
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