Siamo giunti all’ultima delle 4 discontinuità causali del Grande Anno e Ciclo 2025, all’equinozio di settembre qualificato dall’asse Libra–Aries (opposto e simmetrico a quello di marzo), la direzione interiore ed esteriore che trae le somme, sintetizza ed “apre la porta su Shamballa”.
In quest’anno di Decisioni planetarie prese nel Conclave centennale dei Maestri, di svolta e riorientamento epocali, tale Equinozio vede l’allineamento eccezionale della nostra Terra, all’incipit iniziatico del Primo Segno Aries, con il Signore del Karma Saturno al limite di Pisces e Nettuno (il Cristo quale iniziatore dell’Umanità[1]) eliocentricamente già in Aries dallo scorso 23 maggio (dopo 164 anni dalla sua ultima entrata in tale Segno).
Carta tropicale eliocentrica
Equinozio 22-9-2025 h. 20.20
Io sono la Via, la Verità e la Vita
Riceviamo dunque, nei livelli causali del piano mentale (prospettiva eliocentrica tropicale – vedi 5° cap. del testo Introduzione all’Astrosofia), la visione di nuovi orizzonti, di nuovi piani di sviluppo della comunità planetaria (3°-6° Raggio), sia a livello umano che degli altri regni.
Assistono perfettamente i trigoni e i sestili al nostro Angelo solare Venere, ed ai Pianeti rivoluzionari Urano e Plutone, anch’essi in trigono tra loro, configurazione che guiderà a lungo questa nuova fase dell’evoluzione della coscienza planetaria.
Mercurio in Libra, in potente aspetto con Terra-Saturno, Urano e Venere, ingiunge scelte equilibrate e soprattutto Interazione, come soluzione e legge per procedere evolutivamente.
Giove isolato in Cancer pone l’accento sulla necessità di Inclusività per la nascita e crescita di un’Umanità-Una, e Martenel Suo Segno Scorpio ricorda l’Invincibilità dello spirito eroico, della Quarta Gerarchia umana.
E il nostro Primo Eroe, il Cristo-Maitreya, Capo di Shamballa e Gerarchia, il potere di amare, è quanto mai in noi e con noi, “tutti i giorni fino alla fine del mondo”: la nostra Via, Verità e Vita.
L’unico Gruppo umano, il Servitore planetario, attesta tale Presenza cristica e la irradia quale forza salvifica, al centro tra Shamballa, Gerarchia e Umanità:
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Nella prospettiva geocentrica, quella che insegna dove e come precipitare le energie causali evolutive, il Servitore planetario irradia la Gioia dell’Unione, tra nuovo inizio e compimento:
Carta tropicale geocentrica
Equinozio 22-9-2025 h. 20.20
Io sono la Tua Gioia
Il Sole entra in Libra (puro 3° Raggio) congiunto alla Musa Tersicore (la danza, il moto armonico), in una formazione splendida ad aquilone con Saturno, Nettuno, Urano e Plutone: un moto di liberazione si libra alto dai cuori colmi di Gioia, di quella saggezza speciale che non viene smorzata da alcuna ombra o ostacolo.
Il Pianeta e l’umanità, tutti i regni, invocano la Luce della Gioia per avanzare in alto e in avanti. E per essere Gioia, per costruire in sé e fuori di sé questa Gioia imperterrita e inamovibile, segno dell’unione tra Shamballa Gerarchia e Umanità, occorre lottare strenuamente contro tutto ciò che ne sminuisce la potenza risolutiva (Marte in Scorpio, in intenso aspetto con Saturno-Nettuno, Urano, Chirone e Plutone).
E si vince sempre e solo per Amore (sestile a Venere in Virgo: la Portatrice di Luce, per Amore, nella Materia).
Accogliete nello spirito l’idea di Infinito. Affermatela nella coscienza. Pensate sempre in grande scala. La leva del Fuoco spaziale è presente dovunque. La Mano del Signore agisce nell’infinità della coscienza: impegnatevi nello stesso modo. Dove non arde il Fuoco dell’Infinito? L’idea di Creatore non sgorga forse per conoscenza diretta, nella primavera dell’amore sempre ricorrente? Ecco il simbolo: la primavera dell’amore. Non è infinito il lavoro, nell’Eternità e nelle opere del Cosmo? Non abbiamo forse piantato il seme eterno del Nostro impegno per soccorrere l’umanità?
In moto perenne, sempre in lotta, eternamente tesi alle vette, sempre vigili, proclamando la Verità, mostrando il filo radiante della Madre del Mondo con l’armatura della bellezza infinita, distruggendo le tenebre dell’ignoranza, promettendo per dimora all’umanità la gloria delle stelle: così procedete, dicendo: “Mondo, accetto tutti i tuoi doni; voglio riempire fino all’orlo il calice della vittoria; berrò, o Signore, fino all’ultima goccia il calice della Saggezza dei Tuoi Precetti!”.
Dateci modo di manifestare il Nostro potere, di tendere la mano in soccorso. Tutti conoscono la legge di gravità. Perché non adattare questa stessa semplice condizione alla vita? La gioia attira magneticamente gioia dallo spazio. Ma il pensiero tenebroso genera strati di nubi minacciose. Noi attestiamo la realtà della gravitazione del pensiero.
Quando il pensiero umano non tende allo spirito, l’evoluzione non accelera.
… La gioia creativa vive e si esprime nella coscienza delle sfere superiori e nello spirito della tensione superiore su questo pianeta. (Infinito I § 7 e 58)
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[1] “In questo periodo del mondo, e in modo peculiare, per quanto riguarda la razza Ariana cui appartiene il mondo occidentale, Nettuno è conosciuto esotericamente come l’Iniziatore. In, certe scritture antiche, il Cristo, grande Maestro dell’Occidente e attuale Iniziatore del mondo, è chiamato Nettuno, Signore del l’oceano — il Cui simbolo astrologico, il tridente, significa la Trinità manifesta — e Che è il governatore dell’epoca di Pisces.” (A. A. Bailey, Astrologia Esoterica, p 219-220)








