Il Governo del Mondo nuovo

Dal primo settore del segno infuocato di Leo, nel quale il Sole apparente sta transitando, pervengono energie che alimentano nelle coscienze orientate pensieri relativi alla prima e più causante delle attività umane: il governo, il cui compito essenziale, secondo quanto abbiamo ipotizzato, è quello di tenere costantemente lo sguardo fisso alla Meta, al mistero della Vita, così conquistando libertà ed elargendola.

E’ questa un’azione che comporta una straordinaria dedizione e tensione interiore, eppure è semplice e semplificante, come tutto ciò che dai molti procede verso l’Uno. Chi governa lo fa inevitabilmente dal Centro, il posto del Fuoco, dal quale accende col proprio ardore altri centri, che ne infiammano altri ancora, ciascuno dei quali riceve ed emette energia vitale, così condizionando il campo qualificato del proprio servizio.

E’ in quel bagliore igneo che si può scorgere la Luce, la grande liberatrice, ai nostri occhi oscura, che vela la Meta finale, il Mistero, rivelato per gradi dall’irradiare ritmico delle Luci celesti. Tali grandi fonti di governo esplicitano in modo progressivo e geometrico il Piano divino, attraverso il quale si può intuire il Proposito a cui chi governa si orienta, tracciando in tal modo una Direzione sottile e ignea, una via infinita che lo collega alla Meta, dalla quale riceve l’energia per perseguirla.

Il Governo è dunque agente, a diversi livelli, del Proposito. Non può perciò essere di parte: è per tutti e non ha confini, se non quelli definiti dalla potenza del proprio fuoco, che si integra in quelli maggiori. E’ il presupposto di tutte le intese; è un’azione religiosa che produce comunione.

Il Governo reale è planetario, solare, cosmico: è uno solo, così come uno è il Proposito che regge l’Universo intero quale Stella Polare di tutte le stelle polari, e si dirama in modo gerarchico saturando ogni livello di coscienza, senza mai perdere la sua unitarietà.

La futura Cultura/Civiltà che si sta delineando, per essere veramente nuova (e antica) non potrà che essere pan-umana ed orientata ai Modelli superiori; dovrà dunque prevedere un organo mondiale di governo ispirato a quello oggi occulto, reale appunto, che regge in modo sottile i destini dell’umanità e del pianeta. Tale Ente dovrà quindi non solo essere coerente con quelli maggiori, ma anche dirigere la responsabilità umana nei confronti dei regni minori di natura.

Non sarà ovviamente un governo elettivo o frutto di trattative, ma sorgerà spontaneo, riconoscibile e riconosciuto da tutti. I suoi membri saranno coloro fra gli uomini che mostreranno di essere in grado di operare per Volontà di Bene in modo interiormente potente e che si assumeranno l’onere di tale compito.

Il Governo non si occuperà quindi delle fasi applicative o di questioni riguardanti le singole realtà umane, che saranno gestite da enti minori, autonomi, pur se con esso strettamente ed organicamente collegati. Tali incarichi potranno essere verosimilmente assunti da uomini e donne di coscienza elevata ed esperti nei diversi settori. Anche in questi casi, così come fa il Governo reale nei confronti dei discepoli del mondo, non saranno i maggiori a scegliere i minori, né tanto meno i minori ad eleggere i loro governanti, ma toccherà a coloro che si sentiranno pronti al sacrificio fare un passo avanti e candidarsi. La Volontà di Bene si tradurrà quindi in un Volontariato capillare, potente, responsabile e gerarchicamente ordinato, … e siamo per via.

Molti uomini e donne nel mondo infatti stanno già rispondendo, pur se spesso inconsapevolemente, alla necessità del mondo nuovo,  dedicandosi ad opere di volontariato in diversi campi ed a diversi livelli ed il loro impegno va crescendo, così come il loro numero. Si tratta ora di comprendere come questa sia la chiave decisiva per un reale cambiamento qualitativo che, attuandosi a partire dal Governo, quell’impulso vitale da cui tutto discende, avrebbe ripercussioni a catena e segnerebbe veramente l’inizio di un mondo nel quale l’Umanità Una prenderà finalmente in mano le redini del suo destino.

E’ evidente però che, perché ciò possa avvenire, occorre che nella coscienza del Gruppo umano si verifichi un passaggio iniziatico determinato dall’emergere nel suo seno di una massa critica (non quantitativa) di individui focalizzati non più sull’interesse personale, familiare, di gruppo o di nazione, ma sul Bene comune. L’era che viene favorisce certamente questo passaggio, questa acquisizione di maggiore libertà di cui si comincia ad avvertire l’attrazione. Per ora perlopiù tutto si limita ad una buona volontà diffusa ed a belle dichiarazioni d’intenti; è vero tuttavia che si sta tracciando una direzione verso una Meta che appare desiderabile e possibile e che quindi sarà evocata con sempre maggior consapevolezza e potenza.

In questo quadro, un impulso di accelerazione potrebbe prodursi a breve se, nel 2025, la Gerarchia planetaria verificasse che ci sono le condizioni per iniziare un processo di esteriorizzazione. Quando infatti i Maestri cammineranno di nuovo fra gli uomini una rete di fari si accenderà sulla Terra e gli uomini potranno più facilmente trovare la Via dell’unità e farsi maestri.

E’ importante osservare, a questo proposito, quanto tale data, di cui più volte abbiamo parlato in queste pagine, abbia catalizzato l’interesse di molte coscienze e come stia crescendo un senso d’attesa consapevole ed attiva rispetto a tale evento, alla cui preparazione molti già stanno lavorando, al di là delle diverse appartenenze nazionali o di gruppo.

In questo contesto s’inserisce dunque il tentativo che stiamo mettendo in atto anche attraverso questo sito/blog che chiama a raccolta tutti coloro che, essendo incamminati sulla via del Servizio, non sono più soltanto focalizzati sulla necessità di perfezionare se stessi ma possono avvertire l’urgenza di consacrarsi ad un progetto per la salvezza dell’Uomo e del Mondo. E’ veramente suonata la campana che chiama all’azione, un’azione comune, mirata, sottile, ordinata, potente, che preveda la realizzazione interiore di un Ordine Planetario, un prototipo del futuro assetto umano mondiale, quella grande Piramide la cui vetta possa costituire il punto d’incontro fra potenze solari ed umane al fine di collaborare a Piani di sviluppo planetari: il Governo del Mondo nuovo.

E’ l’alba di un grande rivolgimento per la Terra e per l’Umanità: è tempo di iniziazione e noi intendiamo preparare la base affinché ciò che è previsto possa attuarsi. Molti cicli passeranno affinché si consolidi tale acquisizione e non saranno i nostri occhi fisici a vederne i risultati ma questi sono già chiari e operanti nel nostro Cuore comune e quindi già esistono nel mondo sottile, delle Idee: il mondo del Fuoco.

“[..] I mondi lontani chiamano a lavorare nella grande ronda della vita. La pagina del futuro è reale quanto il giorno presente. L’uomo deve vivere in una realtà segnata di Eterno, e questa conquista gli consentirà di prevedere le proprie azioni”. (Collana Agni Yoga – Infinito 1 § 90 – Ed. Nuova Era)

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Una risposta a Il Governo del Mondo nuovo

  1. Lucia dice:

    Si sente indubbiamente il dovere di fare chiarezza nella propria vita rispetto a ciò che serve e non a quello che si vuole. A tutti noi umani spetta il compito di preparare la strada maestra per l’avvento della Gerarchia in Terra. Lavoriamo in silenzio e speriamo nella Comunione dei cuori in questa attesa cosciente.
    Lucia G.

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