In quest’anno 6.4, dedicato a celebrare l’Armonia e l’Unione, che vibrano nello Spazio quali corde di una lira (1), gli allineamenti eliocentrici tra i Luminari e gli asteroidi delle Nove Muse orientano le coscienze alla Bellezza dello Spirito.
Oggi Giove, l’amorevole Signore dello Spazio si congiunge eliocentricamente a Polimnia (colei che ha molti inni) (2) nella sostanza plastica e magnetica di Gemini.
Polimnia, Musa della danza sacra e rituale, del canto corale e solenne, trova nelle acque spaziali di Gemini il ‘palcoscenico’ ideale per dar voce e corpo al pensiero diramato e ordinato che si snoda nell’etere secondo sinuose onde di luce.
L’abbraccio con Giove, il Padre celeste, esalta ed espande questa danza sacra che, intimamente intessuta della potenza del Logos, tocca ogni cosa con la levità del suo passo, e la restituisce al cosmo risplendente di significato e di potenza.
Il pensiero creativo, nitido, ordinato e irradiante, dà forma al mondo manifesto e lo pervade con la Luce che sgorga dalla Parola, figlia di quella stessa Luce; così si eleva l’inno di Gloria al Creatore e, animata dallo slancio rinnovante di Aries, che accende con il suo impeto ardente questa giornata, ogni cosa abbandona il suo vecchio abito per rivestirsi della Luce del Nuovo.
“Il Fuoco, come simbolo, è presente in tutti gli Insegnamenti, e nell’Universo si afferma come espressione della vita. La sua sostanza è così irradiante che è impossibile definirla o descriverla. Il Respiro cosmico è il Fuoco dello Spazio. Tutti i fenomeni dell’Universo sono pervasi di Fuoco, e il pensiero umano è Fuoco. Il pensiero dà forma, dirige, vivifica, crea, attira come un potente magnete. Quando lo spirito accende i suoi fuochi, il pensiero crea incrementando Materia Lucida. Il pensiero cosmico viene compreso nell’ardente comunione. Il Fuoco spaziale contiene le energie in tensione. Il Fuoco cosmico è infinitamente saturo e incessantemente produttivo: lotta possente assieme al Magnete!” (Infinito I § 372)
Note