Manifestazione

Glossario – Manifestazione

Etimo secondo TPS

Dal latino tardo manifestatio, composto da manus e da -fest: manus: mano, dalla radice indoeuropea *MA- (varianti *ME-/*MAN-/*MEDH-) che esprime l’idea di misura, rapporto.

È radice importante che si ritrova ad es. in “madre”, sanscrito matṛ “colei che pone in relazione attraverso la misura”, l’ordinatrice; -fest: dalla radice indoeuropea *FEST-/*FEND- che esprime l’idea di urtare, colpire.

È la stessa radice del termine “fendere”.

 

Manifestazione esprime pertanto il concetto di espressione commensurata e incisiva


Treccani

manifestazióne s. f. [dal lat. tardo manifestatioonis]. –

1.a. L’azione, il fatto del manifestare o del manifestarsi: m. di gioia, di dolore, d’amore; non ci ha dato ancora una m. sicura delle sue capacità; i Greci chiamavano «epifania» l’apparizione o m. della divinità.

1.b. Con sign. concr., atto, atteggiamento, parola e sim. mediante i quali si manifesta qualcosa: gemiti, sospiri e altre m. di dolore; mi confortò con molte m. d’affetto; anche, fatto che serve come sintomo e indizio di un determinato fenomeno: si ebbero allora le prime m. del male; manifestazioni dell’attività psichica; le prime m. dell’attività vulcanica; m. endogene, in geologia, indizî relativi a fenomeni endogeni.

2.a. Forma di protesta o espressione dei sentimenti di una collettività o di un gruppo di persone, attuata sfilando per le strade oppure radunandosi in massa in luogo pubblico, e rendendo noto mediante discorsi, slogan, scritte su cartelli e striscioni il proprio atteggiamento relativamente a determinati fatti politici, sindacali, sociali, ecc.: una m. studentesca o di studenti; m. autorizzata, non autorizzata; m. solenne, imponente; una m. sediziosa (v. sedizioso); m. di protesta contro i licenziamenti; una m. popolare per la pace; anche senza specificazione: domani tutti in piazza per la manifestazione; le persone dirette, laggiù, alla m. per il rapimento di Aldo Moro (Salvatore Mannuzzo).

2.b. Spettacolo pubblico, destinato a largo concorso di popolo: una m. artistica, musicale, pirotecnica; m. sportiva, complesso di gare o di incontri sportivi tenuti in luogo pubblico.

Leggi la definizione direttamente sul dizionario.


Wikipedia

Una manifestazione è l’esposizione della opinione comune di un gruppo di persone. Le manifestazioni sono una forma di attivismo che solitamente si svolgono per mezzo di persone che si riuniscono insieme. In questo modo, l’opinione che si vuole manifestare prende significato grazie alla moltitudine di persone che sono d’accordo con essa e si radunano per dimostrarlo visivamente.

Le manifestazioni sono di solito utilizzate per mostrare un punto di vista (sia positivo che negativo) a proposito di un problema pubblico, specialmente a proposito di reclami o diseguaglianze sociali. Una manifestazione solitamente viene considerata di maggior successo se vi partecipa un maggior numero di persone. Argomenti per manifestare riguardano spesso la politica, l’economia e i problemi sociali.

Tipi di manifestazioni

Ci sono diversi tipi di manifestazioni, che si differenziano per elementi ben precisi:

  • Marcia (o parata e corteo), dove un gruppo di persone cammina partendo da un luogo per arrivare ad un altro.
  • Discorso, dove le persone si radunano per ascoltare un discorso.
  • Occupazione, dove le persone occupano una zona prescelta.
  • Manifestazioni rumorose corali, come il cacerolazo di area linguistica ispanica, in cui protesta o dissenso si esprimono attraverso l’emissione pubblica di rumore: la partecipazione a queste manifestazioni può svolgersi coralmente dagli spazi dei domicili privati (finestre, balconi, giardini,…), senza richiedere necessariamente assembramenti o cortei.

Date e luoghi

A volte le date scelte per le manifestazioni hanno un significato storico o culturale, come l’anniversario di qualche evento che è collegato all’argomento della manifestazione.

Anche i luoghi sono spesso scelti in base al problema che si vuole esporre nella manifestazione. Per esempio, se una manifestazione ha come obiettivo i problemi collegati a una nazione straniera, avrà luogo in un posto collegato con quella nazione, come l’ambasciata della nazione in questione. Un’altra importantissima manifestazione indetta dalla CGIL il 23 marzo 2002 sempre a Roma ha radunato oltre tre milioni di persone (secondo gli organizzatori) o 700 000 (secondo la Questura)[1]. In questi casi è stata scelta la capitale per simboleggiare il pensiero dell’intero paese.

Leggi la definizione direttamente su Wikipedia.

Lascia un commento