Segni del Cielo anno 2018 – 1° quarto di ciclo

Al Cardine iniziale ed iniziatico del solstizio di dicembre, impulso che dà vita, qualità ed apparenza all’intero sviluppo del ciclo annuale, la Terra si trova nel punto dell’orbita ove il piano, che contiene il suo asse polare e perpendicolare al piano solare dell’Eclittica, si allinea al Sole: analogicamente, per l’Astrosofia (Astrologia e Astronomia esoteriche), è il giorno in cui si accentra e concentra il Volere del nostro Logos planetario orientato alla/dalla Stella polare, quell’attuale perno e fuoco cosmico che dirige il ‘punto di vista’ terrestre, l’intera Volta celeste apparente secondo le coordinate equatoriali (vedi video).

In questo incipit propulsivo, abbiamo per il solstizio del 21 dicembre 2017 un allineamento eccezionale nel Cielo: la direzione TerraSole/VulcanoSaturno

Tale direzione solare traguarda il Centro galattico da una parte

e le Due Origini Sirio ed Orione dall’altra, l’Iside e Osiride celesti.

Interpretando questa convergenza cosmica, solare e planetaria secondo le indicazioni fornite dall’Astrologia Esoterica[1], si può pensare che la sua folgore celeste illumini e qualifichi non solo l’anno a venire, ma il prossimo anno/ciclo di Saturno ( R.) di 30 anni terrestri, e ben oltre vista la rarità dell’entrata nel Suo Segno Capricornus (eliocentricamente il 15 dicembre, geocentricamente il 20) in coincidenza col nostro Solstizio di Capricornus o Porta degli Dei:

La Luce superna chiama l’umanità al potere creativo cosmico

Questa è la nota dominante a vari livelli:

  • il 3° Raggio dell’Intelligenza creativa (Raggio dell’Anima di Saturno, Maestro di Pensiero per la nostra Terra, la Cui Personalità è ancora di 3° R., “il luogo dell’Esperienza”),
  • quale Vettore della Luce superna (Capricornus, che trasmette il 1°--7° R., il Segno dell’Iniziazione umana, la Dimora cosmica o corrispondenza superiore di Saturno per quanto riguarda la nostra Evoluzione attuale),
  • guiderà l’entrata dell’Umanità (il Centro creativo della gola planetario), in modo più definito e cosciente, nella nuova Aula iniziatica[2(la Nazione o Spirito soggettivo dell’Italia, in particolare, viene indicato quale culla del seme della Scuola esoterica avanzata di Raggio e dei Misteri relativi).[3]

Nello specifico, per il 2018 Saturno transita eliocentricamente dagli 0 agli 11 gradi del Segno di Capricornus, a cristallizzare la Luce in piani e progetti iniziatici, affinché sostituiscano quelli ormai superati e inadatti all’evoluzione. Uno con la Luce superna di Capricornus, inizia l’Umanità al potere creativo del Piano gerarchico.[4]

Incontrerà il Distruttore per l’evoluzione Plutone (1° R.) solo a gennaio 2020, allineamento quanto mai ‘risolutivo’ e propulsivo,[5] che ‘sgombrerà il campo’ alla tanto attesa congiunzione tra Giove e Saturno in Aquarius (5° R.) del novembre 2020 (la prima dal 1404!) che costituirà un passo decisivo per l’entrata della Coscienza umana nella nuova Era.

Ecco la Carta del Cielo dell’anno 2018 (tra due solstizi successivi), seguita dalla tabella sintetica dei segni del Cielo (eliocentrici o causali [6]), riferiti alla Meta del Piano 5.4 (Nuove basi della Cultura. Arte. Mondo delle immagini), il vortice infuocato che in essenza guiderà la Semina annuale di TPS:[7]

Carta eliocentrica tropicale 

Ruota interna: 21 dicembre 2017 h. 17.28 – Ruota esterna: 21 dicembre 2018 h. 23.23

 

Mentre l’Architetto solare Saturno svetta in Capricornus, il Maestro Costruttore Giove (2° R.) trasmette le energie intense di Scorpio (4° R.), passando poi in Sagittarius (4°-5°-6° R.) il 7 ottobre 2018 (geocentricamente l’8 novembre): la nota profondo indaco della Lezione annuale di Scorpio, su come trasformare per Amore la lotta conflittuale nella vittoria dell’Armonia, si aggiunge al fuoco dinamico costruttivo del 5° R. e alla direzione sintetica del 6°. In Scorpio la Guida solare insegna l’Arte dell’Amore incondizionato e della costruzione armonica, mentre in Sagittarius il Maestro solare attrae alla Sintesi e Verità del Cielo, ad aderire col Pensiero igneo ai Mondi Lontani.

Le acque abissali di Scorpio portano ad affrontare le radici della vera Arte (radice AR = Luce, moto per unire, per raggiungere il Soffio delle Acque vitali dello Spazio), quegli archetipi del Mondo delle Idee che causano ogni evento e forma.

“Combattere è come costruire” potrebbe essere il motto di quest’anno: l’Arte è il nucleo infuocato della nuova Cultura e Civiltà umane, poiché costruisce, a livello causale, le Mete future (vedi commento alla Meta 5.4 – nota 4).

L’Uomo collaboratore del Cosmo, può e dovrà un giorno dominare magneticamente il Futuro planetario precipitando le Idee e i Modelli necessari all’Evoluzione: i Loro archetipi possono essere intuiti nel Mondo del Fuoco (mentale superiore), e rivestiti di Amore e Luce attraverso l’immaginazione creativa (Kamâ-manas purificato) per vitalizzare sul piano eterico le Forme della nuova Cultura e Civiltà.

Giove da Scorpio a marzo è in perfetto trigono a Nettuno (6° R.) in Pisces (2°-6° R.): le acque dello Spazio sono distribuite a piene mani dai due Signori dello Spazio e Madri solari. Nel 2018 il Dio delle Acque trapassa (esattamente il 26 agosto) il centro del Suo Segno rilasciando pura forza salvifica: il senso ‘ascendente’ dell’energia s’inverte e il richiamo alla Casa del Padre si traduce in liberazione dei “prigionieri del pianeta”, a grado a grado.

Urano (7° R.) dalla 7^ qualità di Aries (1°-7° R.), ove irradia fuoco di Resurrezione, entra il 3 settembre (geocentricamente il 15 maggio) in Taurus (4° R.) iniziando a tramutare l’impulso elettrico dell’Inizio (Aries – Vita) nel moto ritmico del Fuoco (Taurus – Luce), il Divino Incentivo o “Causa prima” di ogni cosa ed opera.

Nella carta solstiziale il Dio alato Mercurio (4° R.) è al centro di Leo (1°-5° R.): per tutto l’anno a venire riporta le coscienze alla centralità del Cuore, riflettendo il Modello del Sole al centro quale Re benefattore del proprio regno o campo di servizio. Venere (5° R.) in Sagittarius (4°-5°-6° R.) apporta il fuoco dinamico per realizzare la Meta: nel campo della Meta 5.4 fissa le immagini della nuova Cultura.

*

 Le nuove basi della Cultura, il “Culto della Luce”, sono fondate sull’Arte di costruire col Pensiero igneo. L’Uomo è chiamato alla Bellezza di Essere, ad esprimere l’Arte di vivere:

la comprensione della Bellezza salverà il mondo.”

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Per seguire ad arte il Piano celeste, ecco dunque la possibile formulazione sintetica dei “segni del Cielo” del primo impulso e stagione del ciclo 2018.

Carta eliocentrica tropicale del 1° Quarto 2018

 Ruota interna: 21 dicembre 2017 h. 17.28 – Ruota esterna: 20 marzo 2018 h. 17.16

 

Tale Settenario di Formule attive[8] tende a fissare, dal piano causale mentale, le Direzioni incise dai Raggi Costruttori del Piano solare, quei Suoni e quelle Luci che guidano l’evoluzione solare del Pianeta e dell’Umanità:

1) Sole/Vulcano in Capricornus – Terra in Cancer:

Il Sole centrale trae al potere creativo del Cosmo


2) Giove in Scorpio:

La Guida solare insegna l’Arte della costruzione armonica


3) Saturno in Capricornus:

La Luce superna inizia al Piano gerarchico


4) Mercurio in Leo:

Il Modello solare è la centralità del Cuore


5) Venere in Sagittarius:

La Mente solare fissa le immagini della nuova Cultura


6) Nettuno in Pisces:

Il Cristo solare infonde forza salvifica nella gerarchia umana


7) Urano in Aries:

L’Iniziatore solare irradia fuoco di Resurrezione  

*

Al livello inverso geocentrico, quello pertinente alla precipitazione delle energie sul Pianeta fino al livello individuale,

Cielo geocentrico 1° Quarto 2018

 Ruota interna: 21 dicembre 2017 h. 17.28 – Ruota esterna: 20 marzo 2018 h. 17.16

il Sole in Vetta al Golgota celeste è affiancato da Saturno e Venere, il compasso e la squadra della Costruzione solare, e a raggio maggiore anche da Plutone e Mercurio, i due Trasformatori e Taumaturghi celesti: il simbolo e l’immagine di una cerimonia iniziatica sono ancor meglio figurati in questo Cielo geocentrico.

Il Sole (analogicamente la Personalità integrata dell’Umanità) varca la soglia degli Dei (Capricornus) supportato anche da Nettuno (aspetto di quintile 72°), e soprattutto dal Fuoco propulsivo di Urano (trigono 120°).

“Ci attendono tempi duri”, si ode in basso; “è il tempo grande dell’inizio”, rimbomba in alto.

Al centro, l’Uomo si accinge ad affrontare il suo Guardiano della Soglia nutrito dal Passato per evocare l’Angelo della Presenza, il Sole radioso dell’eterno Presente che solo può costruire il Futuro (Marte e Giove in Scorpio e poi Sagittarius).

La Luna[9] in Aquarius all’incipit solstiziale (5° R. della Scienza concreta e della Costruzione aurea) addita la sostanza dell’Era veniente con cui formare l’immagine della nuova Umanità e Cultura: libera e sconfinata come l’aria, orientata all’acqua di vita delle Idee universali dei Mondi Lontani, organizzata secondo la Scienza dei retti rapporti.

*

Esprimiamo l’arte di vivere del Cielo

per costruire le nuove basi della Cultura.


[1] Il riferimento base è l’Astrologia Esoterica del Trattato dei Sette Raggi di A. A. Bailey. Vedi anche “Introduzione all’Astrosofia” e “Dal tempo lineare al tempo ciclico” nella sezione Documenti di TPS.
[2] “Il termine iniziazione deriva da due parole latine: in = dentro, e ire = andare; perciò iniziare, cominciare, dare inizio od entrare in qualche cosa … indica l’ingresso nella vita spirituale o in un suo nuovo stadio. È il primo passo sul sentiero della santità. Perciò, letteralmente, colui che ha conseguito la prima iniziazione è un uomo il quale, trasceso il regno puramente umano, ha fatto il primo passo in quello sovrumano o spirituale. Come al momento della individualizzazione [21 milioni di anni fa] egli passò dal regno animale a quello umano, ora è penetrato nella vita dello spirito e quindi, per la prima volta, ha diritto di essere chiamato “uomo spirituale” secondo il significato tecnico del termine. È entrato nel quinto ed ultimo stadio della nostra quintuplice evoluzione [il ‘seme dello spirito’ o monade evolve attraversando il regno minerale, vegetale, animale, umano e quindi spirituale]. Avendo brancolato per molte età nell’Aula dell’Ignoranza, poi frequentata la scuola nell’Aula dell’Apprendimento, ora entra all’università o Aula della Saggezza, e quando ne avrà percorsi i diversi stadi diverrà un Maestro di Compassione.” (A. A. Bailey, Iniziazione umana e solare, Collezione Lucis, p. 10).
[3] A. A. Bailey, Lettere sulla meditazione occulta, Collezione Lucis, p. 307-8.
[4] Una prima formulazione di tale Piano evolutivo in 49 Mete è contenuta nel testo “Le Mete Lontane” di Enzio Savoini, pubblicato dalla Casa Editrice Nuova Era nella Collana “Semi di nuova cultura”, 2017, e presentata nel documento “Attestare il Piano planetario” nella 3^ Sezione della pagina Documenti. Per ulteriori informazioni contattare la redazione di TPS.
[5] Questa congiunzione tra Saturno (3° R.) e Plutone (1° R.) in Capricornus (1°-3°-7° R.) darà una potente accelerazione al processo di iniziazione del Gruppo umano, ‘fissando’ (Segno di Terra) il loro allineamento precedente in Aquarius a fine XVIII secolo (che vide sia la Guerra d’Indipendenza americana e, successivamente, la Rivoluzione Francese: Liberté, Fraternité, Egalité).
[6] Per livello causale la tradizione esoterica indica il piano mentale astratto (manas superiore), quella vibrazione o energia/sostanza estremamente ‘sottile’ della quale è costituita l’Anima umana o corpo e loto egoici, quella coscienza di gruppo in grado di riconoscere con Saggezza il Bene comune.
La prospettiva eliocentrica, come se il Cuore dell’Umanità fosse già al Centro, nel Sole/Anima a guida del Pianeta, è perciò associato a tale piano delle Cause.
I numeri dopo i Segni zodiacali si riferiscono al settore/i di transito del Luminare: i 30° di ciascun Segno sono ripartiti secondo i Sette Raggi e qualità dell’Insegnamento Esoterico (5° per ciascuno dei 6 Raggi, con il 4° centrale corrispondente alla bisettrice. In tal modo, la posizione del Luminare nel Segno può essere interpretata in modo più preciso e approfondito).
[7] Vedi documenti sulla “Ritualità solare” nel 7° settore “Ordinamento” della pagina Documenti di TPS.
[8] La prospettiva di indagine di queste Letture del Cielo è sia eliocentrica, riconosciuta quale Cielo delle Cause e degli Effetti generali, che geocentrica, il Cielo delle cause e degli effetti particolari.
Essendo entrambe prospettive tropicali, riguardano le energie celesti in rapporto al Pianeta nonché all’Umanità quale 3° Centro planetario: tali energie causali sono trasmesse dalla Ruota zodiacale dei 12 Segni, i 12 Archetipi dell’Evoluzione della Coscienza, rispondenti ma non coincidenti a livello fenomenico con le relative Costellazioni astronomiche o siderali.
[9] La Madre della Forma, ricettiva e generativa, che insieme al Sole per l’Astrologia esoterica vela in realtà un altro Pianeta.
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