Segni del Cielo anno 2017 – 4° quarto di ciclo

È tempo di bilancio: il quarto cardine del Respiro annuale del nostro Pianeta, l’Equinozio di Settembre, raccoglie il frutto dell’esperienza maturata nei 9 mesi precedenti a partire dal Seme causante immesso all’Inizio solstiziale (Dicembre). La sua gestazione è terminata (in Virgo, la Madre, 9° Segno da Capricornus) e in tale ‘passaggio’ o interludio equinoziale una nuova fase viene alla luce: Libra, come tutti i Segni cardinali, è un compimento (10° Segno), che dal punto di vista dell’incessante marcia dello Spirito non può che essere portatore di crisi (da krinein=scegliere), funzionale al necessario riorientamento.

L’esperienza, se è tale e non semplice esperimento senza ancora apprendimento e miglioramento, aiuta a discriminare sempre meglio, a tutti i livelli, portando a soppesare saggiamente le opzioni con la ‘bilancia’ del cuore e a scegliere di conseguenza, con la ‘spada’ della mente, la possibilità più giusta, o evolutiva.

Proviamo dunque ad applicare la discriminazione all’evoluzione del Seme o del proposito immesso allo scorso solstizio di Capricornus (vedi Segni del Cielo 2017 – 1° quarto di ciclo).

Quest’anno 2017 è dedicato in modo particolare, per la coscienza di gruppo rivolta a costituire a livello causale[1] il prototipo di un Ordine umano, alla Semina dei Principi della nuova Cultura (Meta 5.3[2] del Piano), la missione stessa di TPS.

Le energie causali disponibili nel Seme celeste dell’Impulso iniziale erano state sintetizzate nella seguente Formula eliocentrica[3] (attribuita al Vulcano centrale del Sole, l’Anima centrale di ciascun Pianeta):

Il Volere solare feconda i Semi della nuova Cultura

 Nelle discontinuità successive della pulsazione del Cuore planetario, la Formula evolveva nelle seguenti vibrazioni causali:

L’Ardore solare accende la direzione al Proposito (equinozio di marzo)

Lo Spirito solare sancisce la gloria dell’Opera (solstizio di giugno)

Ora, all’equinozio di settembre o 4° Impulso del ciclo annuale, il Cielo nel Cuore afferma nella coscienza umana e nell’Eterno Presente:

Il Sole centrale chiama alla Responsabilità gerarchica

Parafrasando questa ‘croce’ di intenti, ogni Cuore (Anima umana) è esso stesso il Seme vivente del Futuro, e detiene una ‘dose di Vita’ necessaria per avviare la nuova Cultura solare: “Culto della Luce” che, a tempo debito, ristabilirà l’Ordine ed il Piano evolutivo sulla Terra, secondo il Proposito gerarchico.

Nel qui ed ora, ovunque e sempre – altra Formula per il livello causale – la volontà-di Bene attesta il Proposito seguendo i ‘decreti elusivi’ del Piano solare, incisi dal silente e profondissimo incedere dei Luminari solari sul Piano dell’Eclittica: quel “proposito che non può essere compreso finché il Piano non venga seguito.[4]

Con il Cuore colmo della gloria dell’Opera – una gloria futura nell’Apparenza ma ‘qui ed ora’ nella potenza causante della Vita -, ora è il tempo più propizio per rispondere all’Appello, per assumere la responsabilità della nostra Realtà: quella di Quarta Gerarchia umana, parte del Corpo spirituale del Logos solare ed incaricata di prendere coscienza per arrivare ad armonizzare (Quarto Raggio) Vita ed Apparenza, Cielo e Terra, Cause ed Effetti.

*

Responsabilità o rispondenza alla Necessità, saggio utilizzo dell’Opportunità offerta dal Karma (Legge dell’Equilibrio), sono Formule o Energie presiedute dal Luminare Saturno (‘Uomo celeste’ o Logos planetario la Cui Anima è di 3° R., Intelligenza creativa), Maestro di Pensiero per la nostra Terra (la Cui Personalità è di 3° R., “il luogo dell’Esperienza”). E soprattutto ora (ogni circa 30 anni terrestri o anno/rivoluzione di Saturno) che l’Architetto solare è in congiunzione/convergenza alla direzione al Centro galattico e prossimo ad entrare nel Suo Segno Capricornus (1°--7° R.), precisamente il 15 dicembre (il 20 dicembre geocentricamente): la Luce superna invia allora i suoi cristalli, i semi dello spirito, i principi del Nuovo, nella Valle terrestre.[5]

Carta eliocentrica tropicale del 4° Quarto 2017
Ruota interna: 22 settembre h. 22.03 – Ruota esterna: 21 dicembre 2017 h. 17.28

Alla Data/Direzione dell’Equinozio, la Terra, alle porte infuocate di Aries (1°-7° R., il Fuoco iniziatico della Manifestazione che porta in evidenza l’Impulso di Capricornus), è appunto in quadratura con Saturno (90°, la perpendicolarità tra le forze, che ne accentua la tensione e permette la trasformazione dei conflitti in armonia), al limitare appunto di Sagittarius (4°-5°-6° R.: la Direzione e ardore della ricerca incessante del Bene comune). La Terra (per il microcosmo la Personalità) ‘vede’ dunque il Sole apparente (soggettivamente Sole/Vulcano o l’Anima) alle soglie di Libra ( R., la Luce o perno dinamico della Sintesi tra Spirito e Sostanza).

Un Triangolo igneo, potentissimo e solutore, unisce inoltre Saturno in Sagittarius, Urano in Aries e Marte in Leo: il trigono (120°, direzione portatrice di astrazione e sintesi creative) tra Saturno ed Urano (il 7° R. dell’Ordine e Rinnovo, potentissimo in Aries dal 2011 a maggio 2018, e ancor più in questo ultimo scorcio, nel suo settimo o ultimo settore) ha visto la Luce solare dinamizzare e rivelare le Mete del Piano solare (Saturno-Sagittarius) ed il Grande Iniziatore usare tale energia per irradiare il Fuoco del Nuovo (Urano-Aries), i Principi della nuova Cultura in Terra (anno 5.3). In aggiunta, l’ardente irruenza dell’energia di Marte (Personalità di 6° R., il Guerriero, vettore del Volere di Vulcano) aumenta l’intensità iniziatica di questo bivio equinoziale.

Occorre scegliere “tra due fuochi”, ciascuna coscienza al suo livello, poiché il Sole centrale chiama alla Responsabilità.

Anche le altre quadrature e sestili (60°, collaborativi) arricchiscono questo quadro energetico causale: si tirano le somme, e tutti gli aspetti, qualità e mondi vi sono implicati.

In particolare, è degno di nota il sestile coadiuvante tra Saturno e il Maestro Giove (2° R.: Amore-Saggezza, il Signore dello Spazio solare e del suo magnetismo), a sua volta opposto ad Urano e sestile a Marte. Insieme a Marte in Leo, Giove in Scorpio è in quinconce (150°, aspetto fautore di riscatto e conversione energetica) alla nostra Terra, bersaglio dunque del 2° e 6° Raggio di questa potente configurazione detta “dito di Dio”: l’ardore della conquista si sposterà dal piano degli effetti a quello delle cause?

Giove è ormai in Scorpio dal 10 settembre (geocentricamente dal 10 ottobre): la Coscienza globale, elevata di un grado nella capacità di gestire le risorse energetiche acquisita con Giove in Libra (prima interiori poi, a tempi maturi, anche esteriori), si accinge quest’anno a consolidare la vittoria della Luce evolutiva o Armonia (del suo grado successivo all’attuale).[6] Si devono così affrontare le inevitabili resistenze involutive per dominarle e convogliarle alla massima bellezza e sintesi: il Maestro solare, dopo aver insegnato alle coscienze responsive a tracciare le linee luminose del futuro, ora a grado a grado impartisce il Principio dell’Amore, il Movente universale, l’unico Vincitore.

L’opposizione tra Urano e Giove, che con il suo potenziale di “benefico compimento” ha dominato il 2017 insieme al trigono Saturno-Urano, sta ora sfumando, ma tiene ancora ‘campo’ grazie alle quadrature:

– a Venere (5° R.: Costruzione aurea e Forza mentale) grandemente procreativa in Cancer (3°-7° R.: Luce scura, la matrice o Madre-Natura che nutre tutte le forme, nascite, cicli, eventi), e

– a Mercurio (4° R., il Magister Musicae dell’Armonia tramite conflitto) focalizzante in Leo (1°-5° R.: dominio, centralità e potere costruttivo della Coscienza o Fuoco solare).

Venere, in tensione ad Urano, Saturno e Terra, sembra preparare il campo del nuovo processo del Giudice illuminato Saturno, in Capricornus dal prossimo quarto di giro (solstizio): Venere regge o rice-trasmette l’influsso iniziatico di Capricornus per le Monadi o Spiriti umani, e connette alla Luce superna secondo la Legge dei Retti Rapporti, o aurea Proporzione divina. Venere è il Fratello maggiore o Angelo solare della Terra, ed il suo ciclo in sezione aurea a quello della Terra lo conferma.

L’Umanità deve assumere la sua Responsabilità gerarchica.

L’urgenza dei tempi parla da sé. La Sesta Razza, che riunificherà le Due Origini, sta per nascere a livello mentale.

Anche il Distruttore Plutone (Personalità planetaria di 1° R.) in Capricornus aiuta l’Umanità nella ricostruzione della sua vera Identità (quintile 72° Plutone-Terra), e a cogliere l’Opportunità dell’Era veniente della Fratellanza. Al centro tra Capricornus e Pisces (connessi dal sestile persistente tra Plutone e Nettuno), la ‘vita più abbondante’ di Aquarius, l’acqua di vita, risolleverà le sorti del genere umano, purificando e salvando ‘i prigionieri del pianeta’, ovvero le forze e i veicoli ‘lunari’ che costituiscono la Personalità planetaria e umana.

Nettuno, l’Anima planetaria di 6° R., il Signore delle Acque, in questo processo di purificazione dal profondo, nel ‘Suo Segno’ Pisces (2°-6° R.: la casa del Padre) fino al fatidico 2025 dissolve ogni resistenza alla Compassione celeste.

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Ecco dunque la possibile formulazione sintetica dei “segni del Cielo” di questo quarto impulso e stagione del ciclo 2017. Tale Settenario di Formule attive tende a fissare, dal piano causale (mentale superiore), le Direzioni incise dai Raggi Costruttori del Piano solare, quei Suoni e quelle Luci che guidano l’evoluzione solare del Pianeta e dell’Umanità:

1) Sole/Vulcano in Libra – Terra in Aries:

Il Sole centrale chiama alla Responsabilità gerarchica


2) Giove in Scorpio:

Il Maestro solare impartisce il Principio dell’Amore


3) Saturno in Sagittarius:

La Luce solare dinamizza i Vortici del Piano 

Saturno in Capricornus (dal 15 dicembre):

La Luce superna inizia al Piano gerarchico


4) Mercurio in Leo:

Il Messaggero solare concentra i fuochi del Volere 


5) Venere in Cancer:

La Fiamma solare coordina le unità in arcipelaghi di luce 


6) Nettuno in Pisces:

La Comunità solare infonde sapienza cristica nel centro umano


7) Urano in Aries:

L’Iniziatore solare irradia il Fuoco della nuova Civiltà  

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Al livello inverso geocentrico, quello pertinente alla precipitazione delle energie sul Pianeta fino al livello individuale,

Cielo geocentrico 4° Quarto 2017
Ruota interna: 22 settembre h. 22.03 – Ruota esterna: 21 dicembre 2017 h. 17.28

 

la Data dell’Equinozio di settembre, oltre all’attivazione dell’asse terri-solare Libra-Aries (il vettore dell’energia somma dell’Orsa Maggiore attraverso il Suo Conduttore di 5° R. Alkaid/Bhrigu), vede energizzato anche l’asse Pisces-Virgo (2°-6° R.), con la presenza di Nettuno in regime di opposizione a Venere, Marte e Mercurio. La quasi perfetta opposizione dei due Sesti Raggi Nettuno e Marte insiste sulla necessità di purificare il plesso solare dell’Uomo, la polarizzazione astrale/mentale inferiore (kamâ-manas) che ancora domina e vessa il mondo: urge immaginare creativamente (ancora sostanza kamâ-manasica ma guidata dal manas superiore: l’Idealismo astratto) il Nuovo, aprendo i cancelli all’Infinito.

I trigoni Urano-Saturno e Mercurio-Marte a Plutone risvegliano potentemente le risorse operative e mentali della coscienza umana, nonché il desiderio di riforma e rigenerazione.

Anche Giove e Luna (4° R., la Madre della Forma, ricettiva e generativa, che per l’Astrologia esoterica vela in realtà un altro Pianeta) sostengono questo radicale riequilibrio e trasformazione dell’esistente verso una nuova Armonia (Luna ‘in caduta’ o indebolita in Scorpio).

Tutto punta al solstizio di dicembre 2017 (ruota esterna della Carta), allorché le forze solari (Sole/Vulcano) culmineranno in Vetta, alla Porta degli Dei, sostenute dalla Luce intelligente di Saturno, il vettore della Necessità, e dalla Luce aurea di Venere (5 e 3, a chiosa della corrispondente Meta ed anno 5.3 in corso): i retti rapporti sistemici sono la Via della Responsabilità gerarchica per l’umanità.

*

Chiudiamo ritualmente questi segni del Cielo con la semina del corrispondente settenario di Formule geocentriche, attestando la retta rispondenza dell’Umanità agli impulsi causali eliocentrici.

1) Sole/Vulcano in Libra – Terra in Aries:

Scelgo la via che passa fra le due grandi linee di forza


2) Giove in Libra:

Il Cuore sia la guida ai Retti Rapporti 

Giove in Scorpio (dal 10 ottobre):

La lotta per l’Amore in Terra sia vinta nel nome dell’Unione dei Mondi 


3) Saturno in Sagittarius:

L’Eterna Saggezza sia il fondamento della Vita futura  

Saturno in Capricornus (dal 20 dicembre):

Sulla spirale luminosa il viandante segua la Via del Servizio


4) Mercurio in Virgo:

Il pensiero sostenga il giusto utilizzo delle risorse sul Pianeta 


5) Venere in Virgo:

L’uomo sia calice del divino in terra


6) Nettuno in Pisces:

La Sensibilità apra i cancelli all’Infinito


7) Urano in Aries:

Semi cosmici ispirino l’uomo per costruire il Quinto Regno


Seminiamo i Principi che dal Cielo scendono

ad avviare e formare la nuova Cultura e Civiltà.


[1] Per livello causale la tradizione esoterica indica il piano mentale astratto (manas superiore), quella vibrazione o energia/sostanza estremamente sottile che costituisce l’Anima umana, ovvero la coscienza di gruppo in grado di riconoscere con Saggezza il Bene comune.
[2] Per le 49 Mete della prima formulazione del Piano planetario vedi il testo “Le Mete Lontane” di Enzio Savoini, pubblicato dalla Casa Editrice Nuova Era nella Collana “Semi di nuova cultura”, 2017, e il documento “Attestare il Piano planetario” nella 3^ Sezione della pagina Documenti. Per ulteriori informazioni contattare la redazione di TPS.
[3] La prospettiva di indagine di queste Letture del Cielo è sia eliocentrica, riconosciuta quale Cielo delle Cause e degli Effetti generali, che geocentrica, il Cielo delle cause e degli effetti particolari.
Essendo entrambe prospettive tropicali, riguardano le energie celesti che influenzano il ‘corpo vitale’ o eterico del Pianeta nonché l’Umanità quale 3° Centro planetario: tali energie causali sono trasmesse dalla Ruota zodiacale dei 12 Segni, i 12 Archetipi dell’Evoluzione della Coscienza, rispondenti ma non coincidenti a livello fenomenico con le relative Costellazioni astronomiche o siderali.
[4] Da “Discepolato nella nuova Era” II, pag. 519.

[5] L’entrata di Saturno in Capricornus il 15 dicembre 2017 (eliocentricamente, e il 20 dicembre geocentricamente), e soprattutto la sua congiunzione a inizio 2020 con Plutone, segnerà un passo decisivo per l’iniziazione del Gruppo umano, ‘fissando’ il loro allineamento precedente in Aquarius a fine XVIII secolo (che vide sia la Guerra d’Indipendenza americana e, successivamente, la Rivoluzione Francese: Liberté, Fraternité, Egalité).
[6] L’espansione della coscienza, secondo i testi esoterici, segue il ritmo spaziale di Giove, ovvero cicli minori di 12 anni terrestri, ripartita secondo 4 fasi o stagioni di 3 anni ciascuna. Il Numero 12 è quello del Cuore, delle sue 12 vibrazioni o petali, e dello Zodiaco.
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