Economia e Finanza

La spiritualizzazione del denaro … fa parte di un servizio mondiale veramente necessario ed ora può avere inizio in modo soddisfacente; deve però essere svolto con intuizione spirituale, giusta tecnica e vera comprensione. La purezza del movente e l’altruismo sono sottintesi. … Il processo di liberazione iniziato con la liberazione dell’energia dell’atomo svolta per opera dell’umanità … col passare del tempo, introdurrà la nuova civiltà, il nuovo mondo migliore e le condizioni più belle e spirituali. I sogni più elevati di coloro che amano il prossimo potranno divenire delle possibilità pratiche, grazie all’uso corretto dell’energia liberata, se i valori reali saranno insegnati, messi in rilievo e applicati alla vita quotidiana. L’uso costruttivo di quest’energia e il suo sfruttamento per migliorare le condizioni dell’umanità sono il vero scopo; quest’energia vivente della sostanza stessa, finora rinchiusa nell’atomo e imprigionata in queste forme ultime di vita, può essere volta interamente al bene e può determinare una tale rivoluzione nell’esperienza umana che richiederà e determinerà una struttura economica mondiale interamente nuova. Il futuro del mondo è nelle mani degli uomini di buona volontà e di tutti coloro che coltivano scopi altruistici. Questa liberazione dell’energia alla fine toglierà l’importanza al denaro, quale lo conosciamo; a causa delle limitazioni dell’uomo esso si è dimostrato causa di male e seminatore di dissensi e di malcontento nel mondo. Questa nuova energia liberata potrà dimostrarsi una “forza salvatrice” per tutto il genere umano, liberandolo dalla povertà, dalla bruttura, dalla degradazione, dalla schiavitù e dalla disperazione; distruggerà i grandi monopoli, toglierà la maledizione dal lavoro e aprirà la porta di quella età aurea che tutti gli uomini aspettano. Livellerà tutti gli strati artificiali della società moderna e libererà gli uomini dalla continua ansietà e dalla fatica estenuante, responsabili di tanta malattia e morte. Quando saranno instaurate queste nuove condizioni migliori, allora gli uomini saranno liberi di vivere e muoversi in bellezza e di cercare la “Via Illuminata”. (liberamente tratto da L’Esteriorizzazione della Gerarchia. di Alice A. Bailey, pag 627 ingl.)

In questi giorni, con lo sguardo del cuore rivolto al cielo eliocentrico, possiamo scorgere Venere, la nostra Guida solare, solcare per la seconda volta nel corrente anno (il suo periodo di rivoluzione, espresso in termini terrestri, è di circa 225 giorni) il terzo settore, sacro per la nuova Cultura alla nuova Economia, dello spazio zodiacale condizionato dalle energie di Cancer, il Segno indicato in Astrologia Esoterica come il principale trasmettitore per la nuova Era, dell’energia del 3° Raggio: Luce, Intelligenza, Piano, Creazione, Economia. Tale evento quindi ci offre l’occasione di portare ancora una volta l’attenzione sul tema proposto con il precedente articolo: Economia e Finanza.

Si è pensato di introdurre l’argomento ponendo l’accento su questa importante indicazione: spiritualizzare il denaro, poiché, sempre più frequentemente si sente dire che se il denaro venisse usato correttamente e se le attività nel campo finanziario poggiassero sui valori, l’umanità di qualsiasi paese, di qualunque colore della pelle e fede religiosa, otterrebbe con rapidità quanto da sempre reclama: pace, giustizia e sicurezza. Pur se vero, altrettanto spesso si pensa che questo riguardi soprattutto coloro che operano in tali settori. E’ tempo quindi di comprendere che ciascun individuo nella propria realtà, è un operatore economico, un amministratore di risorse, e quindi, come tale è chiamato ad agire sempre al meglio e per il massimo bene comune, anche quando difficile rimane la lezione da imparare.

Il denaro, si legge nel testo Il discepolo e l’economia di Lucille Cedercrans, è una forma, un oggetto fisico che simboleggia la vita del desiderio di ogni essere umano presente oggi sul pianeta, tutti i suoi desideri separativi, le sue ambizioni.  Questo è il potere conferitogli dalla personalità, il potere cioè di manifestarsi a seconda di come la personalità individuale o di gruppo, interpreta desideri e ambizioni. E visto che non esiste individuo o gruppo che sia privo di una sua vita di desiderio, ogni lezione che porta ad imparare come appropriarsi di questa particolare forma per farne un giusto uso, risulta particolarmente difficile. Attualmente è possibile dire che ogni cosa nel nostro mondo – e cioè sul piano dell’apparenza fisica – ha il suo valore monetario. Persino il tempo vi rappresenta un fattore molto importante essendo anch’esso misurato in questi termini, tanto che si suole dire: “Il tempo è denaro”.

Per questo è necessario che ciascuna persona, ciascun gruppo e/o nazione, diventi sempre più consapevole e responsabile e attraverso la mente del cuore comune, si impegni a comprendere l’uso corretto di questo potente strumento.

A tal proposito giova ricordare le parole di Alice A. Bailey, scritte verso la metà del secolo scorso,: È tempo che il denaro venga rivalutato, utilizzato e incanalato in direzioni nuove … Chi potrà farlo se ogni nazione combatte per se stessa e tutte accusandosi reciprocamente di volere accaparrare le risorse materiali e finanziarie della terra e nel frattempo l’umanità soffre la fame, rimane nell’ignoranza, è allevata secondo falsi valori e usa male il denaro?. … Come risolvere una simile caotica situazione finanziaria? … In che modo gli uomini in generale, gli uomini di buona volontà e di visione spirituale possono aiutare? Possono fare qualcosa per cambiare il modo di pensare riguardo al denaro in modo da farlo affluire entro canali in cui potrà essere usato più correttamente? La risposta risiede in queste stesse persone. Due gruppi di uomini possono fare molto: coloro che già hanno nelle mani le risorse finanziarie mondiali, se coglieranno la nuova visione e vedranno anche che il vecchio ordinamento sta per crollare, e le moltitudini di uomini buoni, di ogni classe e condizione … una grande opportunità è loro offerta se avranno il coraggio e la pazienza di compiere il lavoro necessario.

Gli uomini di buona volontà e di tendenze spirituali devono rendersi conto che ora (in questo periodo critico e cruciale) possono agire con grande efficacia … e se affronteranno compatti il problema del denaro, potranno cambiarne l’orientamento in modo permanente.

Non occorre una grande campagna per raccogliere denaro, ma l’opera disinteressata di migliaia di uomini apparentemente senza importanza. Direi che la qualità più necessaria è il coraggio; occorre coraggio per superare la diffidenza, la timidezza e il disgusto di presentare un problema connesso col denaro … Oggi è relativamente facile raccogliere denaro per i più diversi motivi, ma oltremodo difficile per diffondere la buona volontà o per assicurare l’uso corretto del denaro a favore d’idee che guardano al futuro … Perciò il primo requisito è il coraggio. La seconda cosa richiesta è di compiere i sacrifici e gli adattamenti che permettono di dare al massimo delle proprie possibilità. Non basta presentare l’argomento con abilità, ma è necessario mettere in pratica ciò che si dice – come diceva Gandhi è necessario diventare il cambiamento che vogliamo vedere –  Si deve anche imparare che tanto la domanda che la risposta devono procedere da un fine spirituale, e che quanto si chiede non deve servire a usi personali o per una organizzazione o chiesa particolare. Nella incipiente nuova Era, la richiesta di aiuto finanziario deve essere fatta per promuovere i giusti rapporti umani e diffondere la buona volontà… Perciò, il terzo requisito è il servizio all’umanità una. Il quarto requisito consiste nell’accurata presentazione della causa per la quale si chiede aiuto finanziario, è importante che la causa venga presentata con intelligenza … il quinto requisito: una vitale e sicura fede nell’umanità quale un tutto unico. Bisogna bandire ogni pessimismo circa il futuro dell’umanità e ogni rimpianto del vecchio ordine che scompare. Il buono, il vero e il bello sono in arrivo e l’umanità ne è responsabile. L’umanità si sta rapidamente risvegliando. Sono tempi in cui ogni cosa viene proclamata. Quando leggiamo o ascoltiamo di tante brutture, di tanti delitti, di tanto sperpero di denaro per soddisfare i sensi e per il lusso, ci perdiamo di coraggio; ma è bene che tutto ciò venga alla superficie e che lo si sappia. Tutto questo … è presagio di tempi nuovi e migliori.(liberamente tratto da L’Esteriorizzazione della Gerarchia. di Alice A. Bailey, pagg.625-631 ingl.)

La veniente nuova Era ha acceso quel processo di avanzata comune, guidato dalla Luce, l’Intelligenza divina, che ha valore non solo per l’umanità intera, ma anche per il Pianeta e per l’intero Sistema. Naturalmente anche l’economia e il denaro, che ne condividono l’energia, saranno travolti da questa profonda trasformazione. Questo riuscirà ad eliminare quel grave errore collettivo in atto, che induce a considerare il denaro, che peraltro è una cristallizzazione proprio di questa 3° Energia, come causa di male e seminatore di dissensi e di malcontento nel mondo. Re-identificare il denaro per concepirlo come un aspetto intelligente e fluido della sostanza sarà, quindi, quel primo passo che consentirà di imprimergli, anche scendendo sul piano degli affari, una corretta direzione orientata alla costruzione di forme buone, belle e giuste. E andando così di Luce in Luce, si riuscirà a dare vita a quella saggia programmazione e a quello sforzo unificato, proprie dell’attività intelligente della nuova Cultura, per una nuova Civiltà.

Dedicarsi a costruire con la mente ciò che diventerà oggettivo, imparando a ridurre lo iato tra il modello ideale e la sua manifestazione, non potrà che portare a rapidi, anche se a volte drastici, cambiamenti nella vita e vicende dell’umanità. Ma in tal modo ogni cambiamento rappresenterà una forza dinamica di crescita e sviluppo spirituali.

Faranno seguito una nuova programmazione e un nuovo sforzo per cercarne la legge, darle forma, correlarla alla vita e vicende quotidiane, e applicarla per il miglioramento collettivo. Ma già ora, il discepolo, colui che riesce a stare nella Luce, è chiamato a compiere un tale servizio e a dirigere la sua intuizione, con la mente del cuore in perfetta Libertà, a produrre la forma necessaria.

Un esempio di questo sottile lavoro, è stato dato da Enzio Savoini, quel grande Artista del Pensiero che, come indicato nella presentazione della sua opera, ha pensato le basi teoriche di una nuova cultura e una nuova civiltà, fondate su leggi universali geometriche e sonore, aprendo la via per la consapevolezza umana a funzioni e conoscenze più vaste. Un vero e proprio insegnamento fiorito dal triplice seme del M. Tibetano, dell’Agni Yoga e dell’Armonica e che ora si palesa, quando il vecchio mondo è in frantumi e il futuro già si prepara e chiama alla nuova impresa. Non si presenta dunque l’opera di un uomo, ma quella di un discepolo che è stato il canale di espressione di una coscienza di gruppo – fondamento dell’era che albeggia – suggerendone leggi, metodi e attitudini. Il pensiero profondo e luminoso dell’Autore ha dissodato i campi della comprensione e dell’indagine umana partendo da un unico assunto: lo Spazio è vivo e cosciente ed è il “contenitore” universale della Vita. Su questa pietra posano fondazioni che reggono sviluppi e strutture nuove di pensiero, quali ad esempio:

– l’osservazione del Cielo centrata sul Sole e basata sui sette raggi e su leggi armoniche, per scoprire le geometrie sonore e causanti dei cicli planetari;

– la psicogeometria, che consiste nel riconoscere che la geometria è vivente e dotata di qualità, e l’uomo ne è costantemente nutrito e influenzato;

– lo studio sui cicli planetari applicato alla storia, che ha fornito un esempio e una chiave di lettura del passato come storia delle idee e non come racconto di fatti, metodo ugualmente applicabile per presagire il futuro.

– l’ipotesi dell’esistenza del “campo fotofonico”, il campo energetico composto da Suono e Luce, creativo e costruttivo, che dà origine ad ogni cosa e dove si ode la luce e si vede il suono;

 – la riflessione sul Numero, nella quale si rigetta lo zero, fonte di illusione e caos. Si riscopre il Numero come entità viva e cosciente, la cui considerazione è il fondamento stesso della civiltà, poiché da esso discendono tutte le scienze. Realtà del Numero in cui rivive l’antica sapienza pitagorica;

Lungo la linea di pensiero dedicata allo studio sui cicli planetari applicato alla storia, con lo sguardo rivolto al Cielo per leggerne i segni e il pensiero orientato al Futuro, ha cercato anche di vedere quei passi verso la nuova Economia che, in un prossimo futuro, l’umanità, sempre più consapevole della propria luminosa essenza, saprà muovere:

si fonderà l’Istituto delle energie planetarie e solari e l’economia verrà intesa non più quale espediente umano, ma quale legge fondamentale del Sistema solare, si affermerà gradualmente l’idea che per comprenderla e gestirla ci si deve attestare al massimo livello e tener conto dei molti fattori finora ignorati.

Il denaro sarà inteso e usato quale energia solutrice dei problemi economici mondiali. In questo campo grandi ostacoli (avarizia e cupidigia) si verranno ad opporre al vero progresso, ma si combatterà una battaglia decisiva …

La perequazione delle risorse planetarie procederà di buon passo. Si fonderanno Istituti per la cura della proprietà comune del genere umano. Il concetto d’economia si dilaterà, con benefiche conseguenze. La distinzione fra ricchi e poveri si attenuerà. Si comincerà a pensare che nessuno è ricco se qualcuno è povero.

Infine, quando la battaglia volgerà al trionfo, una delle massime fonti di dissidio fra gli uomini si comporrà: nessuno è ricco e nessuno povero, perché nessuno possiede. Questa meta sarà raggiunta senza imposizioni. (liberamente tratto da Studio Ciclico della Sesta Epoca)

Un sogno, forse, ma E.S. soleva ricordare che il ricorso pratico al Sogno, volontario, libero, di gruppo, dedicato al Bene comune, allevia l’inquieta insicurezza di chi comincia a operare nella sostanza mentale con scopi elevati e definiti. Gli basta riprendere confidenza con la sua prodigiosa facoltà creativa, che gli è nota fin dall’infanzia, ed esercitarla con potenza e successo via via crescente. Una tale pratica, quando sia abituale e progressiva, non mancherà di illuminare a poco a poco le sue proprie tecniche e regole, e queste, apprese in tal maniera, non causeranno imbarazzo. Non c’è dubbio che “sognare un evento futuro” sia molto più facile da comprendere e praticare che “costruire una forma-pensiero”, ancorché i due processi siano uno solo, alfine, (diario 1990, inedito).

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