Segni del Cielo anno 2017 – 1° quarto di ciclo

Carta eliocentrica tra i due Solstizi di Dicembre 2016 e 2017

vortice-5-3-solstizi-2016-2017Ruota interna: 21 dicembre 2016 h. 11.44 – Ruota esterna: 21 dicembre 2017 h. 17.28

Queste letture del Cielo delle Cause (visione eliocentrica) assumono la configurazione dell’istante solstiziale quale impulso iniziatico che determina e condiziona le qualità e gli sviluppi dell’intero ciclo annuale terrestre.[1]

Per l’anno a venire, vengono dunque interpolati i segni del Cielo dei due istanti solstiziali di dicembre 2016 e 2017, i due nodi dell’ottava annuale.

Al solstizio di dicembre, la nostra Terra (la sfera di esperienza e, per il microcosmo, la Personalità) si trova in Valle, alle porte del Segno nutritivo di Cancer (3°-7° Raggio: creazione intelligente ed ordinata di nuovi cicli e forme). Simmetricamente, il Sole apparente al centro (soggettivamente Sole/Vulcano, l’Anima) varca la soglia della Porta degli Dei di Capricornus (1°-3°-7° R.: Potere, Pianificazione, Organizzazione) e, oltre (attualmente, ed ogni circa 13.000 anni!), anche la direzione al Centro galattico: è la spina dorsale degli esseri e del pianeta che si attiva e fa risuonare il suo nuovo accordo ed intento, validi per un’intera rivoluzione annuale.

Il colore di fondo, la qualità psichica di tale Ottava energetica, è impresso da Giove (2° Raggio: Amore-Saggezza), il Signore dello Spazio solare e del suo magnetismo: in un anno terrestre il Maestro solare transita per circa un Segno zodiacale (ovvero un arco celeste di 30° sull’eclittica), espandendo le coscienze all’insegna della qualità zodiacale intercettata. Come si vede dalla Carta, il clima dell’anno 2017 è colorato dalla combinazione delle qualità di due Segni, la radianza della Via di Mezzo di Libra (3° R.) ed il profondo indaco di Scorpio (4° R.): spirali di luce ed aria che fecondano le profondità delle acque spaziali. La coscienza evolutiva è immersa in una pulsazione di fondo che tende alla compensazione, all’equilibrio magnetico e creativo degli opposti (Libra), ancor più per l’opposizione, all’incipit solstiziale, del Signore dei Conflitti Marte (6° Raggio), potentissimo nel Suo Segno Aries (1°-7° R.: Inizio manifesto e Fuoco iniziatico): l’egocentrismo e la saggezza si risolvono solo al centro, nel vulcano del Sole, ove il desiderio si fa vettore della Volontà superiore, paladino del Bene.

Dal 10 settembre 2017 al 6 ottobre 2018 Giove insegna invece la Lezione di Scorpio: la coscienza comune, forte di una maggiore centralità dinamica acquisita con Giove in Libra, si accinge a consolidare la vittoria della Luce evolutiva. Si affrontano le inevitabili resistenze involutive per dominarle e convogliarle alla massima bellezza e sintesi (Scorpio): il Maestro solare, insegnando a tracciare le linee luminose del futuro, a grado a grado impartisce il Principio dell’Amore, il Movente universale, l’unico Vincitore.

L’altro Costruttore del Piano solare deciso e pensato dal Volere solare, il Progettista Saturno (3° Raggio dell’Intelligenza creatrice), attualmente è in Sagittarius (4°-5°-6° R.: temperanza ardente e direzione alla Meta) e giunge al Suo Segno Capricornus precisamente il 15 dicembre 2017: allora la Luce superna invia i suoi cristalli, i “semi dello spirito”, i principi del Nuovo, nella Valle terrestre, affinché realizzino le strutture del Futuro (Saturno resterà in Capricornus fino al 3 settembre 2020, dopo la fatidica congiunzione al Distruttore Plutone (1° R.) il 10 gennaio 2020).

Giove e Saturno sono ora in bel sestile (60°) con culmine il 9 luglio, collaborativo tra le energie progettuali di Libra e quelle dinamiche di Sagittarius.

 

Il principale aspetto planetario del 2017 è Giove opposto a Urano il 13 luglio: l’Arte solare con le sue immagini di Bellezza eterna[2] si avvale di questa pulsazione del Cuore solare tra l’alfa e l’omega dell’Evoluzione (Urano, il 7° R. dell’Ordine e Rinnovo, è in Aries e Giove in Libra) per portare a ‘benefico compimento’ la Semina dei Principi della Nuova Cultura in Terra.

Questa polarità zodiacale originaria richiama la ‘cruciale’ opposizione tra Giove in Aries e Saturno in Libra del 2011 e prelude al 2020, anno fondamentale nel quale Giove e Saturno saranno congiunti in Aquarius (per la prima volta dal 1404 e quale ‘confermazione’ solare della sorgente Era di Aquarius), entrambi quadrati ad Urano ormai in Taurus (“angolo retto” a sua volta simmetrico o risonante con quello inverso tra i tre dell’anno 2000): nel 2020 i Semi della nuova Cultura umana produrranno una prima messe solare[3], e ancora nel 2025, anno cruciale indicato dall’Insegnamento esoterico come Data di Decisione rispetto all’Esteriorizzazione della Gerarchia dei Maestri che vegliano sulle sorti dell’Umanità.

Altro aspetto planetario significativo del 2017 è il trigono di fuoco, portatore di astrazione e sintesi creative, tra Saturno in Sagittarius e Urano in Aries (culmine il 22 luglio): la Luce solare dinamizza i Vortici e le Mete del Piano solare e l’Iniziatore solare usa tale energia per irradiare il Fuoco del Nuovo, della nuova Civiltà in Terra. 

Un luglio 2017 dunque campale a livello eliocentrico o causale: il triangolo rettangolo tra Giove, Saturno ed Urano eleverà l’ascensione della Terra e dell’Umanità alla Vetta di Capricornus, ascesa non indolore visti sia il livello di responsività umana ai dettami del Cielo che l’attuale patrocinio destrutturante del Riformatore Plutone.

Alla discontinuità causale del solstizio, il Magister Musicae dell’Orchestra solare Mercurio (4° R.: Luce dell’Armonia) e il Costruttore aureo Venere (5° R.) sono entrambi radianti in Taurus (4° R.: l’Occhio della Rivelazione), ove riflettono e seguono il Modello e l’immagine della Luce della Vita, costruttrice e stabilizzante. Così il cuore, la gola e l’occhio sono uniti per il triplice servizio.[4]

In particolare, mentre Venere (isolata in Taurus) si concentra su tale Costruzione e Servizio alla Luce, stabilizzando le coscienze nello splendore del Vero, Mercurio intesse riflessi e risonanze tra ben 4 Luminari profondi (Urano, Nettuno, Plutone e Saturno), esercitando la sua funzione armonizzante tra energie ascendenti o discendenti, esplosive o cristallizzanti.

Infine il Dio delle Acque Nettuno (6° R., potentissimo nel ‘Suo Segno’ Pisces dal 2011 al 2025) continua a sospingere la coscienza ad irradiare flussi di ideali e moti profondi di liberazione, ingiungendo ed infondendo la “comunione di Gruppo”, la sapienza cristica, quale forza salvifica per il genere umano.

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Analogamente alla pulsazione e struttura quadripartite del battito e del respiro di ogni Ciclo vitale della Coscienza, l’Anno viene qui penetrato secondo tale Croce causale di discontinuità solstiziali ed equinoziali. Al solstizio di dicembre inizia dunque la prima stagione dell’anno 2017, il primo quarto di ciclo, sacro all’Inizio occulto (Capricornus) e all’inverno (emisfero nord) o all’estate (emisfero sud) della luce radiante.

Carta eliocentrica tropicale del 1° Quarto 2017

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Ruota interna: 21 dicembre 2016 h. 11.44 – Ruota esterna: 20 marzo h. 11.29

Ecco allora la possibile formulazione sintetica che tende a seguire il Settenario di Direzioni evolutive incise, specialmente per questa prima stagione del ciclo 2017, dai Raggi Costruttori del Piano solare, quei Suoni e quelle Luci che possono guidare ‘causalmente’ i cuori servitori dell’Unità planetaria e solare:

1) Sole/Vulcano in Capricornus – Terra in Cancer:

Il Volere solare feconda i Semi della nuova Cultura


2) Giove in Libra:

La Saggezza solare traccia le linee luminose del futuro


3) Saturno in Sagittarius:

La Luce solare dinamizza i Vortici del Piano


4) Mercurio in Taurus:

Il Messaggero solare armonizza le forze costruttive


5) Venere in Taurus:

La Mente solare stabilizza le coscienze nello splendore del Vero


6) Nettuno in Pisces:

La Comunità solare infonde sapienza cristica nel centro umano


7) Urano in Aries:

L’Iniziatore solare irradia il Fuoco della nuova Civiltà  

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Al livello inverso geocentrico, quello pertinente alla precipitazione delle energie sul Pianeta fino a livello individuale, la Data del solstizio di dicembre vede una corona radiante di aspetti nella parte ‘alta’ del Cielo (interiore ed esteriore), con il Re Sole ‘verticale’ in vetta (Porta di Capricornus). La combinazione delle energie sembra proprio un’irradiazione potente di Luce superna qualificata:

Cielo geocentrico 1° Quarto 2017

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Ruota interna: 21 dicembre 2016 h. 11.44 – Ruota esterna: 20 marzo h. 11.29

– l’unimiranza travolgente ed ignea di Saturno in Sagittarius, elettrizzata dal trigono ad Urano in Aries ed alimentata dai sestili ariosi a Giove in Libra e a Venere in Aquarius, sormonta ogni contrasto figlio della confusione ed ogni soluzione o desiderio di comunione ancora immaturi o non coordinati (Marte, Chirone e Nettuno in Pisces);

Mercurio è congiunto a Plutone e alla direzione al Cuore cosmico Sirio (Stella iniziatica di sensibilità le cui energie sono riversate nella coscienza planetaria attraverso l’asse zodiacale ora attivo Capricornus-Cancer e il Loro Luminare Saturno). Tale nucleo solare e cosmico di potere rigenerante è ancora più intensificato dalla quadratura ancora persistente ad Urano in Aries, nonché a Giove in Libra. Questa cascata ‘karmica’ o trasformatrice è comunque benefica per il piano astrale che muove generalmente la mente collettiva ed individuale (sestili ai 3 corpi celesti in Pisces), attratto ora irrepressibilmente alla Vetta dall’energia della Compassione, la Via alla Casa del Padre:

“Sul piano buddhico o intuizionale (il quarto livello del piano fisico cosmico) la natura della mente — anche quella della mente superiore o del livello del pensiero astratto — perde il dominio sull’iniziato e d’allora in poi è utile solo nel servizio. L’intuizione, la ragione pura, la completa conoscenza illuminata del proposito amorevole della Mente divina — per menzionare alcuni dei nomi di questo quarto livello di consapevolezza o di sensibilità spirituale — prende il suo posto e l’iniziato vive d’ora in poi nella luce della vera conoscenza o conoscenza diretta, che si esprime come saggezza in tutte le circostanze — donde il titolo di Maestro di Saggezza o Signore di Compassione dato a Coloro Che hanno preso la quarta e la quinta iniziazione….”.[5]

Tu parli della grande compassione come della chiave che spalanca i portali. Spiega in parole le necessità più semplici che questo implica.

La necessità di una tenera misericordia che conosce e vede, e tuttavia comprende la necessità di lacrime di cristallo per purificare i peccati del fratello; la necessità di un coraggio ardente che possa tenere la mano del fratello e sollevarlo ed elevarlo anche se tutto il mondo grida “no”; la necessità di comprensione, quella che è passata per l’esperienza e che conosce; il senso occulto dell’unità deve guidare fino alla porta.

Cos’altro ancora condurrà un uomo al portale del Sentiero?

La compassione, anzitutto, e il senso di unità cosciente; poi la morte ad ogni forma che trattiene e nasconde la vita; quindi la saggezza unita al sapere ed il saggio uso della Parola; parole di natura occulta e silenzio del Centro, mantenuto nel rumore del mondo intero.”[6]

*

Chiudiamo ritualmente questi segni del Cielo con la semina del settenario di Formule geocentriche, attestando la retta rispondenza dell’umanità agli impulsi causali eliocentrici.

Seminiamo i Principi che dal Cielo

scendono ad avviare e formare la nuova Cultura e Civiltà.

1) Sole/Vulcano in Capricornus – Terra in Cancer:

Sono perso nella Luce superna e a quella Luce volgo le spalle


2) Giove in Libra:

Il Cuore sia la guida ai Retti Rapporti


3) Saturno in Sagittarius:

L’Eterna Saggezza sia il fondamento della Vita futura


4) Mercurio in Capricornus:

Sulla via dell’ascesa il pensiero sia limpido e impersonale


5) Venere in Aquarius:

L’Era della Fratellanza sia il Magnete luminoso


6) Nettuno in Pisces:

La Sensibilità apra i cancelli all’Infinito


7) Urano in Aries:

Semi cosmici ispirino l’uomo per costruire il Quinto Regno

 

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[1] Per l’Inizio solstiziale quale canone dell’intero sviluppo annuale vedi l’articolo del solstizio di dicembre 2014.
La prospettiva di indagine è sia eliocentrica, riconosciuta quale Cielo delle Cause e degli Effetti generali, che geocentrica, il Cielo delle cause e degli effetti particolari. Essendo prospettive tropicali, il ‘punto di vista’ è per entrambe terrestre: l’orizzonte è dunque il Piano orbitale dell’Eclittica qualificato dalla Ruota zodiacale dei 12 Segni, corrispondenti ma non coincidenti formalmente con le relative Costellazioni astronomiche o siderali.
Per approfondimenti e comprensione delle inferenze e dei termini astrologici, vedi “Introduzione all’Astrosofia” e “Dal tempo lineare al tempo ciclico” nella sezione Documenti di TPS e, come riferimento base, l’Astrologia Esoterica del Trattato dei Sette Raggi di A. A. Bailey.
[2] Ogni 3,5 anni terrestri Giove ed Urano entrano in aspetto (di congiunzione, quadratura, opposizione e ancora quadratura), segnando i 49 passi o vortici del lambdoma del ciclo solare primario tra Nettuno e Urano (1910-2076): questo del 2017 ne è il 32° vortice o Meta 5.4, vedi pagg. 26-27 in “Dal tempo lineare al tempo ciclico” nella sezione Documenti di TPS.
[3] Questo del 2021 sarà il 33° aspetto tra loro e Vortice 5.5 (Nuova Cultura e Civiltà solari) nel Lambdoma-madre sopra citato di Nettuno-Urano-Giove. Il 33 e il 55 sono Numeri e combinazioni di energie che, a livello occulto ed armonico, segnano la creazione e l’emersione di un nuovo livello di esistenza: i 33 anni di Gesù Cristo possono essere considerati molto significativi in tal senso.
[4] La V Regola in A. A. Bailey, Magia Bianca, Collezione Lucis.
[5] A. A. Bailey, “Raggi e Iniziazioni“, Collezione Lucis, p. 700.
[6] A. A. Bailey, “Raggi e Iniziazioni“, Collezione Lucis, p. 764.
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