Educazione alla Scienza

“La battaglia contro l’ignoranza deve essere planetaria. Nessuna delle nazioni può vantarsi di avere lume sufficiente. Nessuna ha forze bastevoli per vincere da sola. La conoscenza deve essere generale e alimentata da una collaborazione perfetta. Non ci sono frontiere per i mezzi di comunicazione, e così le vie del sapere devono fiorire nel mutuo scambio delle idee. Non si pensi che in qualche paese si sia già fatto abbastanza per l’educazione. La conoscenza è un processo così espansivo che impone il continuo rinnovamento dei metodi. E’ penoso vedere quei cervelli pietrificati che non ammettono le nuove conquiste! Chi è propenso a negare non è vero scienziato. La scienza è libera, onesta e impavida, e in un istante può modificare e spiegare i problemi dell’Universo. E’ bella, e quindi infinita. Non sopporta divieti, pregiudizi, o superstizioni. Trova il grande anche nel piccolo. Domandate ai grandi scienziati quante volte le scoperte più stupende si sono raggiunte proprio nel processo monotono delle osservazioni quotidiane: l’occhio era aperto, e il cervello senza polvere. Chi è capace di cercare in libertà segue la via del futuro. In verità la battaglia contro l’ignoranza è indifferibile come la lotta contro la dissoluzione e l’inquinamento. Non è una guerra facile, poiché il nemico ha molti alleati, si annida in molti paesi e si presenta sotto spoglie diverse. Ci vogliono coraggio e pazienza, poiché combattere contro l’ignoranza significa fare guerra al caos.” (AUM §341, collana Agni Yoga)

E’ bello immaginare che in questa scienza libera, onesta, impavida, bella e infinita, fiorirà quel Sapere reale capace di penetrare la realtà e svelare il seme spirituale contenuto.

matrice_fiore1

Ma il Maestro ci invita, ancora una volta, a combattere l’ignoranza con ogni mezzo e a riflettere sul fatto che l’educazione/istruzione, nonostante gli sforzi fatti in tale direzione, rimane ancora un obiettivo da raggiungere.

Così, con questi pensieri, siamo entrati nel vivo dell’argomento oggi proposto: Educazione alla Scienza.

Al riguardo, giova ricordare che la fonte ispiratrice di questo ciclo di appuntamenti è Venere, quel Lume che brilla nel cielo o prima del sorgere del Sole, o dopo il tramonto, e che ci induce a supporre: ‘(…) che la Terra e Venere abbiano un orizzonte simile. Questo è confortante per l’uomo terrestre che può immaginare che quel piccolo Sole che brilla nel cielo al mattino o alla sera, condivida e guidi l’evoluzione del nostro amato Pianeta azzurro. Quella Luce pulsante non può non commuovere i nostri cuori e guidarli fuori dal labirinto dell’umana esistenza, in quel lungo viaggio di ritorno alla Casa del Padre’.

Nell’Insegnamento esoterico, questo Luminare è indicato come il governatore occulto del processo di traduzione delle formule solari nelle forme mentali della sostanza del piano dell’eclittica, nonché come “l’alter ego” della Terra che sta alla Terra come il Sé superiore sta alla Personalità.

piano eclittica solare

È altresì indicato come il Custode solare del 5° Raggio: Manifestazione, Costruzione, Relazione, Mente, Lavoro, Scienza, quell’energia causale che, secondo l’attuale tendenza del Piano solare1 allestito dai Pensatori maggiori, fino al 2020 sarà coincidente con quella della veniente Era di Aquarius, Segno di Fratellanza universale, trasmittente il 5° Raggio della Scienza concreta e della manifestazione della Nuova Cultura e Civiltà. Sarà, dunque, questo suono e colore, a guidare l’Opera di questi anni, rivolta a costruire, dal piano mentale in giù, la Nuova Cultura e Civiltà, meta fondamentale per l’umanità, cuore e missione specifica di TPS.

Nei testi di A.A. Bailey e di H.P. Blavatsky si legge che Venere fu potente nel connettere fra loro opposti quali il quinto regno dell’anima e i regni subumani, e nel consentire, come conseguenza, un grande approccio fra anima e forma. Si dice anche che fu sempre Venere a portare all’umanità la “scintilla della Mente”, quel principio unificante che permise di legare l’aspetto materiale a quello spirituale, fondendoli in un tutto coerente.

Questo Signore solare, dunque, con la Sua maestria, costruisce sul piano mentale l’Opera celeste.

E oggi, mentre questo Luminare si trova a solcare, secondo la visione eliocentrica, lo spazio condizionato dalla seconda qualità, sacra alla nuova Educazione, di Leo, il segno indicato in Astrologia Esoterica come il principale trasmettitore per la veniente Era di Aquarius, proprio dell’energia di 5° Raggio, si accende sull’eclittica, sede di tutti i riti solari, un’altra potente direzione che ci vede tutti coinvolti: la nostra Terra, la sfera di esperienza, si congiunge a Plutone, il riformatore e distruttore di tutto ciò che impedisce la sintesi. In questo allineamento, Plutone è visto dal Sole attraverso il mirino della Terra, sullo sfondo delle stelle di Capricornus, la Porta degli Dei, mentre, simmetricamente, Plutone e Terra vedono il Sole tra le stelle di Cancer, la Porta degli Uomini.

Si ricorda che, nell’insegnamento, Plutone viene indicato come il Custode, insieme a Vulcano (il “Cuore del Sole”), del 1° Raggio del Potere e della Volontà, quell’energia che, attraverso la distruzione e la morte delle strutture obsolete di pensiero e delle vecchie forme cristallizzate, distrugge tutto ciò che impedisce l’espansione della coscienza. È il simbolo della ricostruzione radicale su nuove basi.

Risulta quindi possibile ipotizzare che l’intensa e profonda risonanza fra queste Potestà, possa orientare l’umanità alla Volontà superna e, con i Suoi lampi, possa introdurre nella mente umana un impulso potente di rigenerazione, così dissolvendo ideali e sistemi consunti per far posto a nuove sintesi e concezioni di verità utili alla visione di quella Scienza reale che custodisce in sé il Potere unitario della vita.

simbologia

E coloro che amano il Modello celeste sanno che avanzare con “le guide designate del genere umano“, i Luminari, significa avere una base sicura su cui muovere quei passi che consentono di solcare nuove vie verso nuovi orizzonti: chi sa non ha paura, né dubbi né si adira per ciò che ancora non ha scoperto o amato o governato.

A proposito di rinnovamento, il Maestro dell’Agni Yoga afferma che “In tutti i campi della scienza e nella scuola sono indispensabili le innovazioni. Non si farà molta strada nel mondo futuro con la vecchia scienza. Da un lato si devono eliminare tutte le accumulazioni inutili; dall’altro si deve penetrare più profondamente in tutti i fenomeni, migliorando le conquiste contemporanee (…) Sarà necessario istituire corsi di informazione nelle scuole e divulgare le scoperte più recenti. (…)” (Infinito parte seconda, §92, collana Agni Yoga).

Emerge, pertanto, con forza la necessità di una Educazione che aiuti ciascun individuo ad avere coscienza di sé e che riesca a trarre da ciascuno quella luminosa capacità di avere un proposito-guida da realizzare ed una direzione saggia della propria vita. Che induca, così, lo spostamento del punto focale dell’attenzione, da “colui che sta isolato” al gruppo, dagli interessi egoistici alle esigenze dell’intera comunità, per ancorarlo in quel pensiero della nuova Cultura che aiuta ad avere coscienza del vero Sé e dell’Essenza divina che muove l’esistenza intera.

In questo procedere, il centro focale della questione risulta essere il piano mentale.

La filosofia esoterica insegna che i tre aspetti della mente dell’uomo costituiscono la parte più importante Educazione 21-9-14della sua natura:

  1. la mente concreta inferiore, il principio raziocinante, la mente ricettiva;
  2. il Figlio della Mente, l’Anima, o Ego. Il principio dell’intelligenza che nella letteratura esoterica è indicato anche come Angelo Solare, o Agnishvatta, o principio Cristo;
  3. la mente astratta superiore che convoglia illuminazione alla mente inferiore quando quest’ultima sia in rapporto con l’anima.

Ma la mancanza di integrazione tra questi tre aspetti, porta a pensare che sia dovere preciso dell’Educazione intervenire per colmare questa lacuna esistente, che peraltro l’umanità ha, nonostante tutto, già individuato ed espresso con formule come “raggiungere l’unità”, o “compiere l’unificazione” (una sola mente), o “ottenere l’allineamento”.

I tempi, quindi, sono ora maturi per iniziare realmente a ‘collegare con ponti’ e a spostare il punto focale nel veicolo superiore e in spazi più vasti.

uomo solare

E questa Educazione che, con il potere magnetico del cuore, trae da ogni vita la Luce più bella, non può che essere multiforme e conoscere tutti i sentieri di crescita, progresso e conoscenza.

Come si legge nell’insegnamento: “(…). La conoscenza può fare miracoli. Ricordiamo le parole del Benedetto a proposito dell’ignoranza. Ogni successo dipende dalla conoscenza, e dove si fallisce è perché si è insinuata l’ignoranza. Perciò diciamo che il sapere è sovrano. Dove la conoscenza è presente fiorisce la bellezza”(Infinito, parte 2, §93, collana Agni Yoga)

Così, diretti dall’anima, conoscendo la natura dell’energia e del mondo delle cause, riusciremo a dare espressione a quella Scienza della Nuova cultura libera, onesta e impavida … bella e  infinita, capace di indagare le leggi dell’universo, comprendere analogie e corrispondenze, definire i criteri della scienza spirituale, imitare l’ignoto, manifestare il potere del pensiero, realizzare la sintesi tra le conoscenze, sistematizzare la ricerca infinita e che saprà dimostrare che spirito e materia non sono antagonisti, e che in tutto l’universo non c’è che sostanza spirituale che agisce sulle forme tangibili esteriori che essa stessa produce.

La scienza penetra ormai nelle sfere cosmiche e sta per porre l’uomo in diretto contatto col Magnete cosmico. Ma quando si nega la base del principio creativo dei fuochi cosmici, qualsiasi impegno è da intendersi come asserzione dell’impulso vitale. La scienza conduce l’uomo a padroneggiare il Fuoco spaziale, e tutte le ricerche volte a scoprire le relazioni universali, conferiscono all’umanità un potere cosmico. Tocca dunque alla scienza illuminare la coscienza e affermare l’umanità nell’Infinito”(infinito, parte 2, § 265, collana Agni Yoga)

Non saranno i sacerdoti, né gli artisti, ma gli scienziati a illuminare l’umanità nei secoli venturi. E’ chiaro già oggi, dopo un semplice sguardo sullo stato generale delle cose umane. (…)gli uomini di scienza – ancora lontani dal giusto atteggiamento – (…) già impegnati nelle fasi preliminari, sembrano un esercito che si dispone ad occupare le proprie posizioni nell’attesa di sferrare l’assalto. Un segno da non trascurare è che essi si distinguono per la sincera volontà di collaborare, e lo farebbero assai meglio se altre forze (…) non li ostacolassero(…). L’uomo spirituale non deve perciò avversare la scienza (…)e impari il pensiero scientifico. Oggi non è tempo di poesia, ma di formule esatte. Se seguiranno le loro piste gli scienziati si troveranno presto in un mondo di cui ignorano ancora l’esistenza; e sarà bene perdonarli quando si vanteranno di averlo scoperto, anche se già decifrato e praticato da millenni proprio da coloro che essi deridono e vorrebbero confutare”. (Commenti a Infinito, parte 2, §265, di Enzio Savoini)

luce

 

                                                

1Giove e Saturno (che con il Sole/Vulcano al centro fungono da “Triangolo superiore della Coscienza solare”) si congiungeranno nel 2020 nel Segno di Aquarius, per la prima volta dal 1404. (Vedi il capitolo 5.2 – I Cicli composti tra Pianeti nel testo “Dal tempo lineare al tempo ciclico” nella sezione Documenti di TPS).

Aggiungi ai preferiti : permalink.

2 risposte a Educazione alla Scienza

  1. Bianca V. dice:

    Cara Gabriela, sono convinta anch’io che, come dici, in un futuro prossimo “la religione sarà scientifica e la scienza sarà religiosa”.
    L’Umanità sempre più risvegliata si rivolgerà all’Essenziale, e sarà
    rivelata l’intima connessione tra Scienza e Spirito, materiale e immateriale.
    Mentre in passato molti erano i mistici, che seguivano la via della devozione e si esprimevano principalmente attraverso l’amore e la “fede”, l’umanità più mentale dei nostri tempi richiede di comprendere in modo intelligente, e di far coincidere la Visione con le conoscenze della scienza; i nuovi ricercatori sono per lo più occultisti coscienti e razionali, che non si esprimono solo sul piano emotivo personale – così precario e discutibile, e spesso confuso e contraddittorio – ma che intendono comunicare le loro acquisizioni e le loro esperienze in modo chiaro, ordinato e scientificamente provato.

    Pertanto i ricercatori della Nuova Era:

    – non intendendo più “fare salti nel buio”, considereranno l’intelletto un alleato sul Sentiero, fino a che, in fasi di sviluppo successivo, potranno affidarsi all’Intuizione;
    – rifiutando imposizioni dogmatiche umilianti per la Ragione, si avvicineranno al divino con mente aperta;
    – non affidandosi più alla cieca devozione emozionale e ad aggregazioni acritiche, cercheranno nella Scienza la conferma alle affermazioni della spiritualità.

    Non sarà più necessario “credere per fede”, vivendo dilemmi e scissioni interiori tra l’aspirazione alla spiritualità e il rifiuto della
    Ragione che si ribella al dogma.

    La Scienza sta gradualmente confermando le intuizioni della Saggezza antica; in particolare, quelle riguardanti l’unità del reale e la sua immaterialità, al di là dell’apparente concretezza tangibile. L’Universo appare ai nuovi fisici sempre più “virtuale”, simile a un “grande Pensiero”; scienziati ed esoteristi provano che la materia è energia e luce, e che la separazione, e il tempo, sono illusori.
    Con il progredire della coscienza umana, l’intervento della Scienza potrà gradualmente dissolvere il velo sui grandi misteri (la vita, la morte, il dolore…); la “Fede” sarà una certezza che avrà le sue basi nella Conoscenza; ogni verità spirituale dovrà essere confermata dalla scienza per essere accettata dalle più esigenti e avanzate intelligenze dei nuovi tempi.
    L’Umanità, non più divisa da separativismi religiosi e dalla diversità delle credenze “spirituali”, infine affratellata da certezze comuni, lavorerà armoniosamente all’unisono affinchè “Luce, Amore e Potere ristabiliscano il Piano divino sulla Terra”.

  2. Gabriela dice:

    Da quando ero molto giovane,sulle strade della ricerca del senso della vita, sapevo che la nuova religione sarebbe stata scientifica, e che la scienza sarebbe stata religiosa.Nel mondo delle religioni esistenti sul pianeta, si avvertono da anni movimenti di rinnovo, emerge forte il bisogno di riconquistare la legittima libertà, svincolandosi dagli antichi poteri che imponevano assoggettamento ed ignoranza.L’aumento del benessere, nel mondo occidentale, la relativa istruzione sufficientemente garantita in tutti i ceti sociali,spingono verso orizzonti più ampi la ricerca del senso della vita. Questo, porta molte persone ad uscire dalle transenne e dai vincoli delle chiese di appartenenza.
    Anche la scienza , negli ultimo decenni stà superando i vecchi paradigmi. Certamente sono ancora molte le cristallizzazioni, e le miopie esistenti.Nonostante questo , il ricercatore già respira aria di rinnovo, le scoperte più rivoluzionarie, con l’aumento della tecnologia , diventano sempre più il risultato di gruppi di scienziati, di ricercatori.
    L’illusione della separatività stà per essere svelata, il micro cosmo si confronta col macro cosmo, scoprendone le meravigliose uguaglianze.L’informazione corre sui fili internazionali dell etere.
    Nonostante la naturale confusione generata dal eccesso di stimoli, le persone realizzano consapevolezze superiori.
    La cultura non è più relegata ai banchi di scuole universitarie, si trova alla portata di tutti.
    Ho conosciuto persone , senza titoli di studio , avere un patrimonio culturale da fare invidia agli intellettuali degli atenei. Gli scienziati , alternativi, stanno ormai assumendo un ruolo importante, e divulgano le loro scoperte senza bisogno di filtri e copyright.
    Con le parole di Gesu: ” La verità vi farà liberi” viene sancita la possibilità per ogni essere umano , di svincolarsi dai condizionamenti, ed uscire dalla oscurità dell ‘ignoranza.La strada verso la libertà , non è mai facile ne semplice, è intrisa di trappole, difficoltà di varia natura.
    L’impegno costante è sempre quello di unire la mente con il cuore. La sola comprensione intellettuale di Dio e dell Universo, presenta molti limiti, e la via mistica , ne presenta altri. L’impegno costante , nella vigilanza , nel Lavoro, nel Servizio, ci porta alla trasformazione. Unica prova della nostra autenticità, per evitare di credere di essere ciò che sappiamo , è veder trasformare ogni giorno , la nostra vita, il nostro modo di interpretarla. Osservare gli ampliamenti della nostra coscienza, abbandonare sempre più le esigenze dell ego, alleggerirsi, dalle dipendenze di varia natura, esprimere concretamente la leggerezza,e la gioia del lavoro. Concludo con queste due frasi :
    Non si evade dalla prigione, mettendosi a meditare comodamente, nella propria celle, satura di profumo di incenso.
    I bravi marinai, non si forgiano sui mari tranquilli.

Lascia un commento