Educazione all’Organizzazione

In più occasioni si è affermato che alzare lo sguardo al Cielo per cogliere gli impulsi delle Potestà celesti che condizionano lo spazio dell’intero sistema, porta in modo lieve ma incessante a trovare, attraverso la mente del cuore, una possibile comprensione e traduzione di queste irradiazioni a beneficio di un nuovo luminoso pensiero solare e a riscoprire la straordinaria bellezza armonica dell’Ordine celeste.
Cercare, poi, di ancorare sulla Terra il Modello solare e scandire le diverse attività secondo i suoi ritmi, sono azioni che appartengono a quell’attività sottile del cuore che alimenta l’avanzata comune e rende l’essere umano parte integrante, attiva ed intelligente della Coscienza universale.
Per tali motivi, anche questo ciclo di appuntamenti non può che essere orientato al Cielo. La fonte ispiratrice è Venere, il Luminare custode del Raggio, la mente costruttrice del sistema, e il ritmo è dato dal Suo incedere nello spazio zodiacale qualificato dalla seconda qualità, sacra alla nuova Educazione, dei sette Segni indicati dall’Insegnamento esoterico come i principali trasmettitori, per la veniente era di Aquarius, dei sette Raggi (1)
Queste considerazioni unite al fatto che in questi giorni, Venere si trova, secondo la visione eliocentrica, nella seconda qualità di Capricornus, il principale trasmettitore per la veniente Era, del 7° Raggio: Ordine, Ritmo, Cicli, Regole, Strutture, Ordinamento, Ritualità, Organizzazione, hanno suggerito il tema oggi proposto: Educazione all’Organizzazione.

ScalaSistema
Nell’Insegnamento esoterico si legge che la 5a e la 7a Energia, insieme, provvedono alla costruzione di quei segni manifesti o forme che imprigionano temporaneamente la Vita e le imprimono una qualità specifica, consentendone l’espressione. Permettono così gli scambi fra l’aspetto soggettivo della forma manifesta, la coscienza, e il creato infinito che l’abbraccia, rendendo fecondo l’universo oggettivo e palese la radianza di quelle Regole armoniche che costituiscono le fondamenta di ogni costruzione luminosa, quelle formule e quei principi regolatori, che si ritrovano uguali nei diversi piani della manifestazione e che, pertanto, rendono possibile la commensura fra enti diversi.
Le vibrazioni di questo vortice energetico imprimono, in tal modo, un nuovo impulso a quell’avanzata comune che con la Luce dell’Ordine armonico e della Gioia del Lavoro, sollecita i cuori a collaborare alla realizzazione di un sistema che unifichi e coordini qualità e forme secondo un modulo settenario, in ossequio alla Legge universale.
Un particolare significato assumono questi pensieri in questo secondo anno del quinto settennio, dedicato all’ “Istituto del Cuore”, la fondazione che prepara l’avvento della nuova Cultura/Civiltà nel segno dell’Unità per mezzo di quell’opera che passo dopo passo, avanza per intercessione del Cuore poiché, come dice il Maestro dell’Agni Yoga:
“[…] il cuore sa vedere le faville di luce e le cortine di tenebre. Non si può costruire il nuovo in base a pensieri convenzionali, terreni e irti di pregiudizi. Ricordate bene che la beatitudine piove abbondante; le sue scintille sono gettate in molti focolari da un vortice cosmico […”]. (Cuore §125, Collana Agni Yoga).
Dal Cielo, dunque, arrivano copiosi impulsi di bene ma sta a noi coglierli e cercare di tradurli in azione per coadiuvare le Potestà celesti nell’opera di costruzione del nuovo ciclo. E per compiere questo lavoro è necessario che ogni collaboratore sperda se stesso e le sue azioni in quelle generali dell’insieme, veda riflessa la propria funzione in tutte le altre, e riscopra se medesimo nei suoi fratelli poiché così opera il cuore, e questo insegna “qui e dovunque”.

cuore ardente
Riportiamo ora  il pensiero a ciò che compone parti o settori distinti e dissimili, in un solo organismo vivente, che dà vita a entità molto complesse, come un uomo o come un Sistema solare, al quel Potere organizzante che opera in tutto l’Universo.
L’idea che l’Universo sia ed abbia una struttura organizzata è una concezione, ammessa ormai anche da quella scienza che, pur non essendosi ancora affrancata del tutto dalla tentazione di credere al vuoto e al caso, riconosce la presenza di un ordine sia nelle grandissime come nelle piccolissime parti del Cosmo.
E in questa universale struttura che contiene il flusso della Vita e della sua manifestazione, non solo vigono leggi ineluttabili che governano le forme e i loro sviluppi, ma regna anche una gerarchia di Funzioni e di Valori che induce ogni elemento a disporsi secondo il valore della sua funzione e a collaborare alla vita dell’insieme senza riserve e divieti.
Ma se nello Spazio esistono queste Funzioni ordinate, devono esistere anche Intelligenze a quelle preposte, figlie dello Spazio medesimo e della Vita. E tali Funzioni e Intelligenze macro-cosmiche devono avere le loro corrispondenze micro-cosmiche, altrettanto valide e legittime, strutturate secondo moduli settenari regolati dagli stessi valori proporzionali:
Il teorema dei sette centri introduce l’idea di un rapporto proporzionale fra qualsiasi entità vivente di qualunque ordine e livello, garantito dalla medesima struttura settemplice della sua organizzazione vitale (…) fra l’uomo terreno e quello solare. In senso pratico e dunque non solo teorico, albeggia nell’uomo la consapevolezza di essere parte inalienabile di un insieme, e che ciò comporta doveri e responsabilità. Egli s’accorge che in senso spirituale ha il grande compito di non ostacolare, nei suoi sette centri, prima il grande afflusso di amore dai sette centri planetari, poi il libero flusso di vita dai sette solari. La frase precedente è la libera traduzione di un brano del Maestro Tibetano (“Trattato dei Sette Raggi”, 5° vol. pag. 154 ediz. ingl.). Vi è descritta con mirabile concisione e semplicità la settemplice gerarchia del sette per quanto attiene all’essere umano, ovunque egli abbia temporanea dimora”
Simili affermazioni lasciano trasparire che suoni e luci di un tale Ordine che già esiste nel mondo sottile, possano, a poco a poco, emergere anche in un sistema nel mondo formale e concreto.
Ed è per questo che non solo è possibile, ma anche doveroso, pensare ad una struttura umana che cerchi di copiare una struttura siffatta, che apra la via all’avvento di un ordine sociale nuovo, governato e illuminato da valori solari, che possa ripristinare in Terra un Ordine superiore e spiritualmente direttivo.
La Luce di questa Meta ha già iniziato la sua azione educatrice donando  ai cuori e alle menti risonanti, una comprensione più ampia del proprio ruolo e della responsabilità nella collaborazione attiva.
Sarà dunque questa nuova educazione, definita come la scienza dei giusti rapporti umani e della organizzazione sociale secondo i principi della cultura pan-umana, a rendere fertile il terreno per lo sviluppo di quel futuro luminoso e ricco della veniente era.
“Ciò conferisce uno scopo (…) nuovo a qualsiasi corso d’istruzione (…) ci si occuperà della retta percezione e dell’uso giusto delle idee, di come trasformarle in ideali pratici e applicarle come Volontà-di-bene, Volontà-di-verità e Volontà-di-bellezza. Si otterrà un mutamento(…) nelle finalità umane, dagli scopi odierni competitivi e materialistici si passerà a quelli che meglio esprimeranno la Regola Aurea, e si stabiliranno giusti rapporti fra individui, gruppi, partiti, nazioni ed in tutto il mondo nel suo complesso. L’educazione dovrà sempre più occuparsi della vita intera (…)(tratto da L’Educazione nella Nuova Era di Alice A. Bailey)
Nell’Insegnamento vien detto che il sorgente settimo Raggio che inaugura l’epoca della sua gloria esteriore è quell’ Energia organizzante, ordinatrice e magica, quella Virtù divina che ritrova l’unità comune agli enti più disparati, la recupera e la ricompone ed è magica proprio perché compone parti o settori distinti e dissimili in un solo organismo vivente e dà vita a entità molto complesse, come un uomo o come un Sistema solare. Il settimo è dunque quel Potere necessario alla Comunione ché non impone uguaglianza, ma unità.

Organizzazione omini a stella
E per l’umanità terrestre questo evento segna l’inizio effettivo di una nuova Cultura, basata sui valori dell’Ordine e della Gerarchia. Certamente non avrà effetti manifesti immediati, data la grande inerzia della coscienza umana attuale, ma ciò non toglie che sia giusto salutare con gioia e speranza questo momento che in modo inappellabile decreta l’avvio di una nuova situazione generale verso il successo futuro.
Enzio Savoini disse che: per fare ordine nella coscienza umana occorre per prima cosa educarla alla libertà disciplinata. Affermazioni come questa sono intese per lo più come paradossali, eppure prima o poi si dovrà riconoscere che la libertà (dalla paura, dall’ignoranza, dai dubbi, dalle illusioni) è quella sovrana energia che se applicata con disciplina instaura l’Ordine senza costringere, avvia una vera cultura senza ingannare, governa senza asservire. (…)
L’uomo moderno non riconosce d’essere figlio dell’Ordine e che questa divina energia distrugge qualunque comando e prigione(…)
Se non si accetta né si riconosce la presenza dell’Ordine non vale la pena di combattere o impegnarsi in imprese elevate e benefiche, né di dedicarsi ad alcunché di buono, poiché tutte queste attività tendono, per mille modi diversi, al recupero di un ordine manifesto. Va detto per contro che chi s’impegna in opere simili è un membro dell’Ordine, anche se lo ignora.”(da ‘L’Ordine’, inedito)

Sistema terrestre

 (1) Aries per il 1° Raggio, Virgo per il 2° Raggio, Cancer per il 3° Raggio, Scorpio per il 4° Raggio, Leo per il 5° Raggio, Sagittarius per il 6° Raggio, Capricornus per il 7° Raggio.

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