Organizzare il Nuovo

Siamo al limitare del Segno di Aries 2015, Segno/mese che trasmette il Primo ed il Settimo Raggio, ossia il potere di iniziare attraverso nuovi impulsi, ritmi e ordini. Se al limitare di Capricornus avevamo orientato il pensiero ad organizzare la Volontà, ora è ‘propizio’ rivolgere il pensiero ad organizzare le energie dell’Inizio, del Nuovo, del Futuro.

Il progetto sottostante (per l’anno 2015) è quello di seminare il Campo della nuova Cultura solare – patrocinato da Venere Signore del piano igneo della Mente costruttrice – allorché il suo Sposo Sole-Vulcano forgia e trasmette in Terra il potere dei vari Raggi, le energie qualificate della Vita; nel caso dell’Organizzazione della Cultura umana, è la volta del Raggio dell’Ordine e del Ritmo, delle Strutture e Regole, dunque allorché il Sole è in Capricornus (1-3-7), Aries (1-7) e Cancer (3-7).

 Come organizzare le energie del Nuovo?

Rete di Luce

In questo passaggio dall’Era dei Pesci a quella dell’Acquario il Nuovo, il destino dell’umanità, è forgiato tra due linee di forza, indicate dall’Insegnamento esoterico come il Sesto ed il Settimo Raggio:[1]

“Come sapete in questo momento due Raggi minori influiscono potentemente sul destino dell’umanità. Sono il sesto Raggio della Devozione astratta o Idealismo, e il settimo Raggio della Magia Cerimoniale o dell’Organizzazione. Il sesto Raggio cominciò a tramontare nel 1625, dopo un lungo periodo d’influenza; mentre il settimo cominciò a manifestarsi nel 1675. Tre cose sono da ricordare a proposito di questi due Raggi e dei loro effetti sugli uomini. Qui non consideriamo gli effetti sugli altri regni della natura.

  1. Il sesto Raggio è […] il più potente attualmente ed un grandissimo numero di persone vi risponde. È ancora la linea di minor resistenza per la maggioranza, specialmente nella razza […attuale], per la ragione che quando, nel corso del tempo e per evoluzione, un Raggio diviene potente, ne sono influenzati soprattutto i gruppi e non i singoli. Allora si stabiliscono un ritmo ed un impulso che durano a lungo ed acquistano potenza per la forza stessa del numero. […] gli uomini del sesto Raggio sono i reazionari, i conservatori, i caparbi e i fanatici, che si afferrano a tutto ciò che è passato e che tentano d’impedire il progresso dell’umanità verso l’era nuova. Il loro nome è legione. Essi però provvedono un contrappeso necessario e da essi dipende un processo di stabilizzazione e di fissazione molto necessario in questo momento.
  2. Il settimo Raggio acquista impulso, e per lungo tempo ha stimolato e rinforzato l’attività delle nazioni del quinto Raggio [Austria, Francia; dal punto di vista delle Scuole dei Misteri, la Russia e la Svezia]. Se tenete presente che uno degli obiettivi principali del settimo Raggio è riunire e mettere in rapporto spirito e materia ed anche sostanza e forma (notate questa distinzione), vedrete che il lavoro scientifico è intimamente connesso con questa tendenza e che la creazione di forme nuove sarà precisamente il risultato di scambi operanti fra i Signori del quinto, secondo e settimo Raggio, con l’aiuto – a richiesta – di quello del primo. Ora un gran numero di ego o anime di uomini con personalità del settimo Raggio, si incarnano, e a loro è affidato il compito di organizzare le attività dell’era nuova e di por fine ai vecchi metodi di vita ed ai vecchi atteggiamenti cristallizzati nei riguardi della vita, della morte, degli agi e dei popoli.monad ray cycle comb
  3. RAY graphIl risultato del flusso crescente del settimo Raggio, insieme al decrescere del sesto – che si manifesta con la pronunciata cristallizzazione delle forme livellate e accettate di credenze religiose, sociali e filosofiche – è di gettare in uno stato di disorientamento chi non risponde a nessuna delle due influenze suddette per rapporto egoico o della personalità. Si sente interamente sperduto, è preso dall’idea che la vita non riserba un futuro desiderabile, che tutto quello che apprezza e ama viene rapidamente a mancare.

Questi tre gruppi di persone: quelle influenzate dal sesto e dal settimo Raggio o disorientate dal cozzare delle forze generate da essi, insieme, con comprensione e vedute chiare, devono trarre l’ordine dal caos attuale. Devono materializzare le nuove condizioni desiderabili conformi al modello soggettivo che è nelle menti degli illuminati, ed al piano spirituale che esiste nella coscienza della Gerarchia. L’era nuova, con la sua civiltà e cultura, sarà manifestata dalla collaborazione dei molti bene intenzionati, che sempre meglio rispondono al bene generale e non a quello del singolo: sono idealisti ma pratici, influenzati dal modello delle cose avvenire, sono i discepoli, guidati e istruiti dalla Gerarchia che tutto dirige.

Di questi, e del lavoro in cui sono impegnati, tratteranno le mie previsioni. Tutti i cambiamenti relativi alla famiglia umana, quarto regno della natura, dipendono sempre da tre fattori:

1. Eventi fisici esterni che sono chiari “casi di forza maggiore” e sui quali nessun uomo ha la minima autorità.

2. L’attività degli stessi esseri umani, di tutti i Raggi, ma che in un dato momento e periodo particolare sono condizionati per:

  • La preponderanza degli ego di un raggio particolare. Oggi sono incarnati moltissimi 
ego di secondo Raggio, che con la loro vita ed il loro lavoro faciliteranno il prossimo 
Grande Approccio. 
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  • La natura dei Raggi delle personalità in maggioranza. Attualmente un gran numero di 
anime hanno personalità di sesto o di terzo Raggio. Esse condizionano notevolmente la prossima civiltà insieme a tutte le imprese educative e finanziarie, così come l’influenza di chi è in contatto con l’anima e ne esprime la qualità condiziona e determina la cultura corrente.
  • L’attività del quinto principio, della mente. Esso è oggi attivo in senso ampio e generale. Per dirlo simbolicamente, l’attività verticale della mente ha influenzato gli uomini in ogni epoca, e ha sempre prodotto le guide mentali, i dirigenti ed i capi. Oggi, è visibile l’attività orizzontale della mente, che abbraccia enormi masse di popolo e talvolta intere nazioni, e deve condurre inevitabilmente ad eventi ed effetti finora imprevedibili e impossibili.

3. I Raggi che sorgono e tramontano in un dato periodo. Vi è stato detto che questi eventi – poiché l’emergere o lo sparire di un Raggio è un evento nel tempo – sono cose di sviluppo lento, di natura psichica e governate dalla legge. […]

Attualmente tutto il mondo è confuso dal caos e dai rivolgimenti dovuti all’urto delle forze del sesto e del settimo raggio. Quando un Raggio scompare e un altro si manifesta, ed il loro impulso sulla Terra e su tutte le forme della natura è al punto in cui le due influenze si eguagliano, si ha una crisi. Questo è quanto è avvenuto oggi; e l’umanità, soggetta a due forme d’energia “perde l’equilibrio”, onde la difficoltà e la tensione intense dell’attuale periodo mondiale. La causa non sta solo nell’urto delle due energie che agiscono sulle forme di vita con forze eguali, ma anche nel fatto che l’energia dell’umanità stessa, combinazione dei Raggi quarto e quinto, è trascinata nel conflitto. A questo si deve aggiungere l’energia del regno animale, combinazione delle energie dei Raggi terzo, quinto e sesto, perché governa la forma fisica di ogni essere umano. Si ha perciò l’incontro di molte forze in contrasto, e Arjuna [il guerriero soggettivo, guidato da Krishna, l’anima] affronta una battaglia stupenda, ricorrente e ciclica, ma che in quest’era particolare è fattore decisivo e determinante nell’antico conflitto fra il dominio materiale ed il governo spirituale. Le forze che influiscono in questo momento sul pianeta hanno importanza suprema. Se terrete presente che il sesto Raggio opera mediante il plesso solare e lo governa (poiché inti- mamente connesso al piano astrale, sesto livello di coscienza) e che il settimo governa il centro sacrale, capirete perché tanta emotività, tanto idealismo e tanto desiderio sono frammisti nel conflitto mondiale, e perché – indipendentemente dalle tempeste politiche e religiose – il sesso ed i suoi vari problemi hanno raggiunto nella coscienza umana un interesse tale per cui la loro soluzione, una nuova comprensione delle loro implicazioni e la cura esplicita della situazione sono inevitabili e prossimi.

Quattro problemi saranno risolti nei prossimi due secoli:

  1. Il problema dei possedimenti territoriali, che nel gruppo delle nazioni corrisponde alla materialità dell’individuo.
  2. Il problema del sesso, che implicherà una più giusta comprensione della legge d’attrazione.
  3. Il problema della morte, che in realtà è quello della relazione fra soggettivo ed oggettivo, tangibile ed inafferrabile, vita e forma. Sarà risolto nel dominio della psicologia col riconoscimento scientifico della vera natura dell’individuo come anima e personalità.
  4. Il problema ebraico, che simboleggia quello dell’umanità nel suo insieme. […] Calvino [John Calvin, 1509-1564] e i suoi seguaci fecero lo stesso errore, ed invece di presentare all’Occidente che Colui che riconobbe la propria divinità essenziale lo fece simbolicamente per conto di tutti i figli di Dio che si sviluppano e s’incarnano, considerarono se stessi come Popolo Eletto e ritennero perduti quelli che non pensavano come loro. Quando gli Ebrei [non tutti evidentemente; per non parlare dei casi orripilanti di terrorismo e nazismo ‘religiosi’] e i devoti di mentalità ristretta riconosceranno la loro identità con tutti gli altri e l’esprimeranno con le rette relazioni, vedremo un mondo ben diverso. Il problema mondiale è essenzialmente religioso, e nei contrasti in ogni settore l’elemento religioso è presente.
 Quando il carattere della lotta attuale sarà compreso meglio e se ne considereranno le cause soggettive invece delle superficiali ragioni oggettive, sarà compiuto un vero progresso nel liberare l’umanità dalla schiavitù e dalle strettezze della civiltà attuale e dalle forze ed energie da cui dipende la situazione. Queste saranno capite, maneggiate con intelligenza e ben dirette a fini costruttivi e desiderabili. Nel campo di questo conflitto è sempre valida la grande legge fondamentale che “l’energia segue il pensiero”; ed una delle condizioni che determinano la tensione e lo sforzo presenti è dovuta al fatto che tanti milioni di uomini cominciano a pensare. Questo significa che l’antica semplicità, vigente fino a cinquecento anni fa, non è più dominante e che la situazione è assai più complessa. Nei tempi antichi le forze erano in gran parte governate dai Signori della Materialità, che gli esoteristi ignoranti e prevenuti chiamano “le forze nere”; le forze della spiritualità ed il pensiero di un pugno di uomini evoluti nelle varie nazioni non erano così potenti come oggi. La situazione era allora relativamente semplice. Faceva parte del piano evolutivo che la materia e la sostanza temporaneamente dominassero, e lo spirito dovesse imparare a “salire sulle spalle della materia”, come dice la Saggezza Eterna. Ora però, grazie alla diffusa educazione delle masse ed ai molteplici mezzi di propaganda, le moltitudini o pensano in modo indipendente o secondo le direttive delle menti poderose che ovunque cercano di dominare gli eventi. Donde la difficoltà crescente del problema, egualmente difficile per i Signori della Mano Sinistra che per la Gran 
Loggia Bianca. Sono cose da considerare per scoprirne le implicazioni.
 L’umanità sta rapidamente avvicinandosi al punto in cui la volontà unita sarà il fattore 
determinante di ogni vicenda, e questo sarà dovuto allo sviluppo della mente, grazie al processo evolutivo. È proprio qui che saranno fatti, e già si compiono molti esperimenti, e certo molti saranno gli errori. Perciò soprattutto occorre in questo momento educare rapidamente al Piano ed alla natura delle forze che dominano l’evoluzione e ne sono gli agenti direttivi. La realtà della Gerarchia deve essere, annunciata in termini espliciti, destando interesse, indagine e pubblico riconoscimento. Intanto si apprenderanno molte cose sul gruppo equilibratore di adepti e iniziati che lavora sull’aspetto materiale della vita e nei quali, in questo grande ciclo mondiale, l’amore dell’anima rimane non sviluppato, mentre la mente si esprime con potenza. Se studierete quel che ho detto su talune espressioni superiori e inferiori dei Raggi, vedrete come questi due campi d’azione – della Gerarchia, animata dall’amore, e del polo opposto, la Loggia Nera, che opera interamente con la mente e la sostanza – sono impegnati, e ne emergerà l’intima relazione. Capirete allora che il margine che li separa è molto piccolo e sta nell’intenzione, nello scopo e negli obiettivi concreti che questo secondo gruppo si è proposti. Lo strumento principale della Loggia Nera è il potere organizzante della mente, e non l’influenza coesiva dell’amore, come nel caso dei Maestri di Saggezza. Tuttavia, nel processo naturale dell’evoluzione della forma, anche chi agisce con l’aspetto oscuro della vita ha la sua funzione utile. Siccome operano soprattutto col principio mentale, le masse inesperte sono suscettibili all’impostazione mentale e possono essere facilmente irreggimentate e livellate. Esse non sanno pensare con chiarezza, e di conseguenza le loro menti sono plastiche e ricettive alle forze potenti dirette dai due gruppi: quello che opera per lo spirito e l’altro, che lavora per la materia. Poiché la maggior parte degli uomini è ancora focalizzata materialmente, quest’ultimo trova una linea di minor resistenza di cui i Maestri della Gran Loggia Bianca non possono disporre. Però questo pericolo diminuisce ogni decennio.”

Iniziamo dunque a organizzarci secondo l’influenza coesiva dell’amore, in retti rapporti e ‘gruppi di cuori’ o Ordini sempre più armonici, luminosi, magnetici, potenti, liberi. Prima sul piano delle Idee, poi della Mente astratta, infine anche emotivamente e sul piano fisico, partendo dall’alto e non viceversa. Secondo quanto il Signore dell’Ordine gerarchico, il 7° Raggio (Urano nel macrosistema solare, la ‘mente occulta’ nel microsistema ‘uomo’), comanda e dispone.

Il 7° Raggio è l’Iniziatore al mistero del Nuovo.

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E particolarmente attraverso Aries Esso attiva il potere del Nuovo Inizio:

“Il settimo Raggio è una delle linee dirette lungo le quali scorre l’energia del primo Raggio, e questa è un’altra ragione del suo attuale comparire, poiché per immettere vita nelle forme nuove e migliorate occorre distruggere o modificare i vecchi sistemi di vita, cultura e 
civiltà. Questa è opera del primo Raggio, che oggi si manifesta soprattutto mediante il settimo, dell’Organizzazione e dei Rapporti.”[2]

Uovo di cristallo


[1] Seguono estratti da: A. A. Bailey, Il Destino delle Nazioni, pagg. 29-36, Collezione Lucis, scritto nel 1944, ediz. ital. 1971. Le sottolineature e le aggiunte in […] sono della redazione. Le immagini sui cicli dei Raggi sono prese dal sito http://www.aksdp.net.
[2] Ibidem, pag. 121.
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