Questo pazzo… pazzo Spirito

Mi sono chiesto* moltissime volte quale fosse la differenza di ciò che chiamiamo Spirito e ciò che è materia. L’assioma per il quale lo Spirito sia la frequenza più alta della materia e la Materia la frequenza più bassa dello Spirito, pur nella sua paradossale verità mi ha sempre lasciato insoddisfatto.

PurushaTutte le tradizioni filosofiche e metafisiche attribuiscono allo Spirito la peculiarità di essere il principio motivante di tutta la creazione dalle galassie ai soli, pianeti, creature e regni, comprese le azioni, emozioni e i pensieri. Principio che l’induismo racchiude nel termine “Purusha”. L’eterno Spirito Uno ed unico che imprime l’impulso volitivo e muove la manifestazione. Uno Spirito tanto impalpabile quanto potente; irresistibile nell’atto direttivo e invincibile nella Sua verità. Eppure quello Spirito non è la frequenza più alta della materia; o per lo meno, lo diviene quando la “voglia magica” della creazione prende a danzare. Ciò che chiamiamo Spirito, differenziato dalla Sostanza, è sì quell’impulso primigenio e ordinatore, ma è anche la graduale materializzazione dell’energia del Proposito, qualsiasi proposito, che liberata e indirizzata in un pensiero, precipita dal Piano creativo, verso la creazione. La coscienza umana ne sperimenta tutti i passaggi, dal puro distillato dell’intento causale alla più densa coagulazione dell’effetto nella sostanza, passando dall’ispirazione dell’Archetipo alla ideazione dell’Anima fino all’intuizione della persona illuminata che allinea causa, significato ed effetto e li plasma in pensiero, sentimento e azione. Sono gli stati d’essere della coscienza a determinare le gamme di differenziazione della materia mediante la creazione di funzioni percettive extrasensoriali quali l’ispirazione, l’ideazione e l’intuizione, e sensoriali come la vista, l’udito e il tatto. Così ogni sfumatura è colta dal grande mediatore umano e assaporata nella sua diversità per trarne esperienza e rivelare il movente d’Amore per cui tutto ciò che esiste è per arricchire di Bellezza il creato.


* (n.d.r. – articolo già pubblicato sul sito http://fraternity.it e inserito in TPS quale Impulso, parte della categoria Proposito).

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2 risposte a Questo pazzo… pazzo Spirito

  1. edoardo dice:

    Concordo pienamente con quanto hai scritto. Nella ruota in movimento gli assi intrecciano i loro sguardi. Non c’è materia che non sia Spirito e spirito che non sia Materia.

  2. Gabriela dice:

    Certamente è lo stato dell’essere della coscienza che comprende questa realtà in modo sempre più ampio, profondo.Ma mi piace ricordare a chi ci legge, che anni fa, nel bel mezzo delle disquisizioni , sulla comprensione della materia e,dello Spirito, attribuendo a quest ultimo la posizione verticale, con riferimento al simbolo universale della croce, ed alla materia il braccio orizzontale.Il nostro maestro più prossimo, Enzio, ci suggeriva di guardare alla croce in movimento, i suoi bracci, ruotando, assumevano la funzione di verticale ed orizzontale, continuamente. Questa immagine , può creare nuovi livelli di comprensione, lasciandoci liberi da concetti rigidi se pur ordinanti. Certamente, questa concezione ci riporta alla nostra capacità di saper dare un senso nuovo a queste due realtà danzanti. Spirito e materia, verticale ed orizzontale, perdono il loro antico significato, come il bambino che , crescendo non dipinge più il cielo in alto, sopra la pagina, staccato dalla terra, ma riempie tutto lo spazio del foglio. Finalmente comprende che il cielo arriva in terra, e più avanti magari, comprende che tutta la terra e le sue creature è fatta di cielo.

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