01-09-2014 congiunzione eliocentrica Venere-Giove

01-09-2014

Oggi si accende nel cielo eliocentrico del Sistema solare la seconda congiunzione, per l’anno corrente, fra Venere, Maestro della Costruzione aurea, e Giove, Maestro d’Amore e Saggezza, mentre si trovano per la visione tropicale nel segno di Leo (il Fuoco concentrato della coscienza), e per la visione siderale nel campo stellare del Cancro (la Sostanza cosmica destinata ad organizzarsi in sintesi collettive). (1)
Venere, il Signore della divina Proporzione e della Mente razionale ed esecutiva, la Guida per tutti i venere‘costruttori solari’, e Giove, il Signore del Magnetismo spaziale, il Promotore di tutti i processi d’assimilazione che conducono all’Uniongiove_1e, ora, al culmine del loro ciclo composto, diffondono nello Spazio solare un’onda d’Amore intelligente, quell’amore ardente che con sapienza alimenta tutti i processi di correlazione ed integrazione e consente il pieno fiorire della conoscenza dello Spirito.
Nello Spazio irrorato da questo rapporto, che esprime sia l’infinita capacità dell’Amore spaziale di abbracciare le illimitate creazioni formali del quinto Principio (mentale), sia la capacità di ricondurre ogni separazione all’Unità essenziale, la Vita inerente della materia e la volontà di operare con intelligenza agiscono nelle forme e inducono quei processi di armonizzazione che continuamente le perfezionano, rafforzando così, a livello umano, la presa sull’apparato reagente (Personalità) di Colei che ama, pensa e intuisce, l’Anima.
Si può anche dire che la vibrazione di queste Entità solari pervade con commensura e proporzione l’intero mondo sottile e accende le coscienze nelle forme, le quali, rispondendo, si allineano e si connettono alla loro Direzione.
Questo sta a significare che la risposta cosciente e l’attività che ne risulta dipendono dal livello di ‘raffinatezza’ o armonia interna del veicolo che riceve l’energia, mentre lo scambio oreciproco fra quest’ultima e quello dà sviluppo a tale ‘forma di coscienza’.
fibo6 E’ questa legge fondamentale della Manifestazione la fonte di quella Scienza sacra del Suono creatore, dell’Armonica, che studia lo Spazio e i Rapporti che in esso si accendono, che concerne quindi le relazioni intercorrenti fra tutte le entità celesti, divine e umane.
Si tratta di un sistema scientifico che punta alla comprensione di quel mondo delle energie e delle forze, della loro origine, del punto d’applicazione e dei metodi per cui vengono assimilate, trasferite e trasformate. Lo studio dei Rapporti armonici dello Spazio è un processo di indagine, deduzione e verifica che consentirà l’affluire di nuova Luce necessaria per lo sviluppo di ogni coscienza.
intelligenza Il processo di armonizzazione e perfezionamento che regola ogni entità e manifestazione spaziali, retto nella sfera umana dall’intelligenza del cuore, produce l’affiorare di quelle intuizioni e quelle rivelazioni che alimentano l’ascesa del sapere verso la saggezza: guida sicura per un sistema realmente scientifico di comprensione e per un metodo di verifica basato sull’esperienza della coscienza, forieri di nuovo progresso verso valori e realtà sempre più profondi ed inclusivi.
“Se si vuole esplorare quell’infinità chiamata Spazio, non si può trascurare il fatto essenziale che ne siamo parte, che in esso viviamo e che, in qualche modo, ne occupiamo un centro.
Sotto questo aspetto, lo studioso e il campo di ricerca non sono separati e distinti e il campo non ha limiti.
Lo Spazio, cristalliquand’è esplorato senza preconcetto nelle sue qualità intrinseche, rivela proprietà che, se appaiono subito vere all’intuizione, sono talvolta penosamente contrastate e negate dall’evidenza. Quindi bisogna distinguere, con acume e coraggio, fra ‘evidenza’ e ‘realtà’; e se moltissime cose, grandissime o minime, dimostreranno di essere solo evidenti, saranno da abbandonare per quelle altre, celate o invisibili, che si palesano invece come reali.
Così, lentamente, emergono idee che dapprima sono inconsuete, ma che presto si raggruppano e si richiamano fra loro per comporre sistemi e sostenersi, e collaudare la validità di un insieme”. (2)

“Dove conduce il mondo mediano degli Intervalli? Se esso è la sede di ogni relazione, e da un lato sta la sostanza, dev’essere possibile toccare l’altra riva, cioè lo spirito, quel mondo che molti documenti umani chiamano ‘del Fuoco’. Non è il caso qui di trattarne, neppure in breve. Bastino solo brevi cenni per indirizzare la mente a quella meta. Come il nascere di un rapporto fra due entità (fra due suoni) rivela una sfera superiore, così, al centro più segreto dell’intervallo sta un nucleo di Fuoco, una carica d’energia vitale. Quest’energia, suprema e creatrice, è unitaria, reale, imperitura, illimitata, inestinguibile. Ogni intervallo ne esprime o ne accentua certe qualità, ma essa vi dimora nella sua interezza. Il mondo del Fuoco è unitario, e trascende il tempo e le distanze. Il Fuoco è uno solo, ed è all’origine di ogni cosa e di ogni processo.
Nell’esporre queste considerazioni siamo passati dalle leggi fisiche a quelle psichiche, e ora gettiamo uno sguardo sulle realtà spirituali. In effetti però il cammino è l’inverso: da uno stimolo di Fuoco si producono due entità che compiutamente lo descrivono col loro reciproco rapporto (intervallo); da questo precipita poi, nello Spazio e nel Ciclo, la forma esterna che i sensi percepiscono. E questo è l’unico senso in cui procede qualsiasi creazione, mentre si sviluppa, in senso contrario, il moto che conduce dalla forma al significato, e quindi al Valore, a mezzo dei sensi e della comprensione intelligente. Si tratta, in fondo, di quel duplice e simultaneo atto di ‘scrivere’ e ‘leggere’. Chi si occupa di Armonica è invitato quindi a riconoscere che l’Intervallo è imperniato su un Fuoco centrale unitario, di cui è il primo, parziale messaggio, e che poi si manifesta, limitato con numeri e forme, nel regno delle quantità e delle parvenze”. (3)

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“Come conciliare l’Insegnamento e la scienza? Se la scienza insegna un sapere autentico, allora l’Insegnamento è scienza. Ma che fine questa può raggiungere se è gonfia di pregiudizi? […] ” (4)

“Una città della scienza – ecco il sogno di tutti gli uomini illuminati. Nessuno può aver nulla da obiettare all’idea di una dimora di scienziati, che nella saggezza della pace comune portino alla luce la verità. Ciascuno di essi avrebbe a disposizione le attrezzature migliori. Pensate quali scoperte nascerebbero dalla concordia generale e dalla cooperazione fra tutti i rami della scienza!
Nessuno direbbe che l’idea di una tale città sia un’utopia. Se solo ci fosse la buona volontà e si trovassero i mezzi! Ma se qualcuno dicesse che una Dimora di Conoscenza in realtà esiste, subito vi sarebbe un rigurgito di dubbi e dinieghi. Se poi alla parola scienza si aggiungesse la parola Fratellanza, si direbbe certamente che si tratta di una combinazione chimica impossibile. Ma chi dice che scienza e Fratellanza siano incompatibili?” (5)

“Proprio così: la Fratellanza è basata sulla conoscenza. La scienza autentica vive di comunione fraterna – questa è Regola della Fratellanza.” (6)

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(1) Per le congiunzioni Venere-Giove dell’anno precedente, nonché per la presentazione di alcune loro caratteristiche, vedi articoli relativi nei Segni del Cielo. L’ultima loro unione, a rintocchi di circa 8 mesi terrestri, è stata il 07-01-2014.
(2) Tratto da TPS, Il Suono creatore.
(3) Ibidem.
(4) Tratto da Comunità, § 154, Collana Agni Yoga.
(5) Tratto da Fratellanza, § 596, Collana Agni Yoga.
(6) Ibidem, § 597.

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